Un settembre caldissimo, asciutto e molto umido, termina con un calo improvviso della temperatura (min 8°C il 26 alla stazione meteo di Seregno Ovest) per poi riprendersi presto.
Il risultato è che nella vegetazione le traccie dell'autunno si scorgono appena appena. Gli alberi e anche il prato appaiono ancora verdi.
Solo alcune foglie, come quelle dei platani, cominciano a imbiondirsi e ad accumularsi per terra.
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| Uno dei platani |
I prunus del vialetto ne hanno perse di più, ma sull'asfalto non si vede quasi niente.
Libellule
Al laghetto è tornato il sole ed è un tripudio di libellule. Le più belle sono le Aeshne. Quella in foto è una
A. mixta, ma erano presenti anche
A. cyanea, passata sotto il naso dell'osservatore e fotografata più volte nei giorni scorsi.
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| Aeshna mixta |
Decine i Sympetrum, fa cui certamente molti
S. striolatum.
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| Sympetrum striolatum |
Alcuni sono in fase riproduttiva
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| Sympetrum in tandem depongono le uova |
Uno incappa in una ragnatela sotto la staccionata, si divincola, si arrotola, ma non c'è niente da fare. I fili sono appiccicosi e tenacissimi.
Arriva anche una coppia, probabilmente di
Chalcolestes viridis, specie che è stata già notata altre volte al laghetto, ma non c'è modo di averne la certezza. Bisognerebbe osservare le appendici terminali da vicino.
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| Chalcolestes viridis (?) |
Non mancano un paio di belle farfalle, una, la
Vanessa atalanta fuggita prima della foto, l'altra più paziente. Dovrebbe trattarsi di una
Argynnis paphia, detta comunemente
pafia. Sebbene considerata comune è solo la seconda volta che viene fotografata al laghetto.