Visualizzazione post con etichetta WWF. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta WWF. Mostra tutti i post

martedì 14 marzo 2023

L'acqua, sempre più preziosa nel mondo

In occasione della giornata mondiale dell'acqua, "Seregn de la Memoria", con la collaborazione del WWF, propone una visita guidata al laghetto.



Informazioni e iscrizioni gratuite scrivendo a info@seregndelamemoria.it e, il giorno stesso, presso il gazebo informativo.

Per informazioni sulla giornata mondiale dell'acqua che si celebra il 22 marzo, vedi qui: https://www.isprambiente.gov.it/it/evidenza/giornata-mondiale-dellacqua/giornata-mondiale-dell2019acqua

La situazione della crisi idrica in un report del WWF: “L’Ultima goccia. Crisi e soluzioni del prosciugamento climatico” dove si indicano le priorità per risolvere il legame pericoloso e inscindibile tra acqua e clima. 

venerdì 16 novembre 2012

Lo stagno come ecosistema

Un puzzle per capire i rapporti fra le forme di vita in uno stagno:
http://cicloacqua.altervista.org/giochi/puzzle.html



Le stagioni dello stagno. Un poster del WWF.
Stagioni Stagno pdf
Found at ebookbrowse.com


Lo Stagno in Giocambiente (FLA - Fondazione Lombardia per l'Ambiente)

Un giardino pieno di vita? Facile! Bastano 10 piccoli accorgimenti


La convenzione di Ramsar

Le zone umide sono importanti per la biodiversità e particolarmente per la vita degli uccelli acquatici.

É stata la prima convenzione internazionale  (Ramsar, Iran, 1971) per la protezione dell'ambiente.

L'Italia aderisce alla convenzione Legge 13 marzo 1976 n.448. Le zone umide di importanza internazionale (nella lista Ramsar) in Italia sono 52. Queste 6 sono in Lombardia:
Il 2 febbraio di ogni anno si festeggia la Giornata delle zone umide
  • Il sito ufficiale dela Convenzione di Ramsar (in inglese) Vedi qui
  • La giornata delle zone umide (in inglese) Vedi qui  
  • La convenzione di Ramsar in Wikipedia (in italiano) Vedi qui 
  • La giornata delle zone umide (in inglese) Vedi qui 

Un gioco dal sito della Convenzione di Ramsar


Download the game [3 MB]

mercoledì 10 ottobre 2012

5° giorno

Mercoledì 10 al pomeriggio si è svolto un sopralluogo al laghetto dei tecnici che sovraintendono ai lavori.

Era presente per il WWF Maurizio Valota, naturalista esperto di anfibi, autore dell'"Atlante degli anfibi e dei rettili" nella collezione dei quaderni del Parco delle Groane.

Il libricino non è in vendita, ma viene distribuito dal Parco previo un piccolo contributo che servirà ad opere di riforestazione.



Ricordiamo che nel laghetto sono presenti Rospi smeraldini e Rane verdi, entrambe specie protette che si riproducono nel laghetto. La riproduzione avviene in primavera. Per questo motivo si è tardata l'epoca dell'intervento. Si porrà la massima cura perché tali specie non subiscano danni di alcun genere e perché restino in loco.

Durante il sopralluogo sono state date indicazioni all'impresa su come effettuare il diradameto della vegetazione acquatica e particolarmente delle tife, piante autoctone tipiche delle zone umide, ma molto invasive. Le tife erano già state diradate lo scorso anno ma nel frattempo avevano riconquistato tutta la superficie dello stagno.

Nel laghetto sono presenti anche dei fior di loto, piante di origine esotica. Sulle sponde del laghetto va segnalata la presenza di iris giallo, di giunchi e di alisma che verranno lasciate in buona parte, compatibilmente con i lavori.

Anche il tifeto verrà lasciato a piccole zone, per offrire rifugio alla piccola fauna e per consentire una successiva ricolonizzazione. Facile prevedere che dovrà essere contenuto nel suo sviluppo con una adeguata manutenzione.

lunedì 8 ottobre 2012

Inaugurazione dei lavori

Venerdì 5 ottobre 2012 iniziano ufficialmente i lavori per il ripristino del Laghetto di San Carlo nel Parco Falcone Borsellino.
 
Sono presenti le autorità, Sindaco Mariani e Assessore Sambruni,
rappresentanti della Protezione Civile, del WWF, dell'Uffico tecnico e  dell'Impresa

Alcuni giornalisti procedono alle foto per l'occasione

Alcuni esperti erpetologi del WWF, fra cui M. Valota  autore di un testo sugli anfibi
per il Parco delle Groane, e M. Cappelli, colgono l'occasione per uno scambio di opinioni
sulle procedure da adottare per non danneggiare la piccola fauna durante i lavori.