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lunedì 19 settembre 2016

Ancora l'Aeshna mixta

Dopo alcuni giorni di tempo incerto visita al laghetto in tarda mattinata. Aria tersa e fresca, venticello, qualche nuvoletta, ma al sole si gode ancora il caldo. 

Livello alto e acqua limpida.

Questo sembra il periodo dell'Aeshna mixta. Oggi al laghetto ce n'erano almeno tre.


Nel laghetto non si vede più alcun fiore del loto, eccetto uno che ha i petali ormai cadenti e sfatti. Niente fori di ninfea.

L'ultimo fiore di loto della stagione?


Moltissime le libellule, particolarmente Sympetrum (quelle rosse tipiche di questa stagione autunnale), alcune impegnate nel deporre le uova in tandem. Non tutte le deposizioni avvenivano così. Un maschio se ne stava fermo a 50 cm sulla superficie dell'acqua a controllare la femmina che deponeva nella zona sottostante. Un altro maschio inseguiva un tandem, forse sperando di sostituirsi al maschio. Visto per un attimo un accoppiamento a cuore, sopra il ponticello.

Tandem di Sympetrum striolatum in ovodeposizione. Il maschio sorregge
per il collo la femmina che ritmicamente deposita le uova nell'acqua 



Per la prima volta quest'anno un Sympetrum striolatum se ne sta posato sulla staccionata a riscaldarsi al sole, come capita spesso nella stagione più fredda.



Varie anche le Aeshnae mixta.

Questa colta in volo.



Una solo l'Ischnura vista e sfuggita all'unico tentativo di fotografarla. Le stesse Ischnura la settimana scorsa erano ovunque. Dopo la visita di Alex sorge sempre il dubbio se siano elegans o pumila. La differenza è nell'addome (coda) che ha una parte leggermente più estesa di color azzurro e in posizione diversa in elegans più avanti (sull'8° urite) mentre in pumilio più indietro (sul 9° rute). Che siano state decimate dalle piogge?

Sull'ontano a sinistra del ponticello viste e fotografate ancora delle enormi cavallette.Si tratta di Anacridium aegyptium




Le gallinelle razzolavano sul prato e sembravano meno paurose del solito. Non scappavano a rintanarsi alla vista ma solo se ci si avvicinava.



Nei prati del Parco e dentro il laghetto sono rispuntati pochissimi fiori, forse sfuggiti alle lame della motofalciatrice. Fra la vegetazione ripariale si vede qualcosa in più.

Fior di cuculo lungo la riva


Nell'aiuola fiorita moltissime farfalle... le solite, con qualche eccezione.


Megera (Lysiommata megera)

Coenonympha pamphilus

Icaro (Polyommatus icarus)

Una di quelle bianche sempre numerose (cavolaie minori) sembrava più grossa delle altre: è la cavolaia maggiore (Pieris brassicae) che non si ra mai visto al laghetto  

Cavolaia (Pieris brassicae)

la stessa che sopra

 

domenica 4 settembre 2016

Il salice divelto tenta di riprendersi

Il salice piangente, abbattuto dal vento meno di un mese fa, ha emesso dei nuovi getti

Il livello dell'acqua è buono. Il prato nel recinto è stato tagliato di recente ed è stata diradata la vegetazione acquatica fra l'ex salice (o salice?) e i massi. Così si è riaperto il cannocchiale visivo da una sponda all'altra.

Prato rasato


Dai massi si vede la piazzuola centrale


Erbe riscresciute e ampiamente fiorite invece nel prato del parco fuori dal recinto e numerose farfalle. C'è un nesso? Nessun podalirio o macaone. Molte le cavolaie minori... e non solo.

Melitaea didyma

Coenonympha pamphylus

Icaro

Ochlodes sylvanus

Interrotta la fioritura delle ninfee, abbondante quella dei fiori di loto.



Il ceppo basale del salice piangente, a meno di un mese dallo schianto, ha ributtato dei polloni, un paio sono alti 30 cm.



Sono apparsi lungo le rive un nuovo ontano, due cespi di pennisetum lontani dall'aiuola di origine e, fra le spiree, un pioppo, forse tremulo.


Pioppo nero o più probabimente ibrido alto circa 1 metro

Pioppo presso le spiree, forse tremulo, non più alto di 60 cm


Viste un paio di tartarughe.

Fotografate cinque gallinelle in gruppo, che razzolavano tenendosi sempre lontane dai visitatori. Sembravano grandicelle o adulte. Un colombaccio si è avvicinato per abbeverarsi.




Visti e fotografati fra le libellule un Sympetrum meridionale. Numerosissime le Ischnura elegans e le simili Ischnura pumilio.
La presenza in questo periodo di una coppia di Aeshna mixta è documentata su Facebook..    

Sympetrum meridionale maschio

Una delle tante Ischnura pumilio
Ischnura sp. in procinto di deporre le uova


Molto attive in questo periodo delle vespe, si aggirano sulla superficie del laghetto, si posano spesso sulla riva e sono particolarmente attirate da secrezioni emesse dal tronco dei salici, di cui forse si cibano.



Molti anche i gerridi. Cosa strana perchè al laghetto se ne sono sempre visti pochini.

Due gerridi in accoppiamento su una foglia di loto.
É più facile scoergerli camminare sull'acqua.


Sentite gracidare delle rane.