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domenica 10 luglio 2016

Giornate caldissime

Ieri la temperatura massima si è avvicinata ai 34 °C. Oggi qualche nuvola di passaggio ci ha risparmiato un paio di gradi.




Il prato è assetato e nell'erba spunta solo qualche fiore basso che si è salvato dal taglio, come il trifoglio pratense e la prunella. Rare persino le pratoline.



Ninfee e fiori di loto

Nonostante l'arsura la vita prospera dentro e intorno al laghetto, ovviamente grazie all'acqua. Le ninfee fioriscono in quantità.



I fiori di loto cominciano ad apparire qua e là sui loro steli alti ed eretti.



La vegetazione ripariale

Anche sulle rive le radici delle piante fruiscono dell'acqua del laghetto, e così la vegetazione cresce rigogliosa. Poco vistosa in questo periodo, include tuttavia specie pregiate e protette, come la mestolaccia, che si appresta a fiorire, e il giaggiolo d'acqua, ormai fruttificante.

Qui vivono numerose erbe comuni come l'epilobio e altre, di origine esotica, come lo zigolo.

Zigolo

Garofanino d'acqua


Libellule


L'avanzare della stagione estiva garantisce la presenza assidua delle libellule. Da tempo si vede facilmente l'Anax imperator, di grandi dimensioni e sempre in volo sul laghetto, mentre l'Ischnura elegans, che non manca mai, più piccola e spesso posata su qualche stelo, passa facilmente inosservata.

Anax imperator

Anax imperator femmina


Ischnura elegans


Non è difficile incontrare qualche nuova specie. Oggi la Crocothemis erythraea e una femmina di Sympetrum sanguineum

Crocothemis erythraea

Crocothemis erythraea

Sympetrum sanguineum femmina
[ID di Alex Minicò]

Sympetrum sanguineum femmina
[ID di Alex Minicò]

Già fotografato nei giorni scorsi il Synpetrum sanguineum, qui nella posizione a obelisco.


La buddleia


Altro luogo di vita intensa è la buddleia. Oggi visitata dalla Vanessa del cardo.


mercoledì 4 giugno 2014

Il livello dell'acqua da qualche tempo si sta abbassando. Sotto il ponticello è affiorato un tubo e la tartarughina ne approfitta per prendere il sole all'asciutto.





Anche nella zona dei massi si vede bene l'abbassamanto del livello
e anche lì un tubo di immissione a molti sassi del fondo sono scoperti.
Nonostante l'abbassamanto del livello le condizioni dell'acqua per ora
rimangono buone, forse grazie alla ricca vegetazione che provvede
all'ossigenìazione e alla temperatura dell'aria ancora abbastanza fresca.

Una rana gracida. In quella in alto nella foto si vedono le sacche
vocali gonfie. Si tratta di un maschio che richiama le femmine.
Speriamo di vedere presto le ovature e quindi i nuovi girini.


Sulle foglie della vegetazione ripariale si possono scorgere queste piccole
libellule. Sono Ischnura elegans e quella in foto è un maschio. Abituali ospiti del
laghetto rappresentano la specie più frequente, seppure con variazioni annuali


La vegetazione

É in piena fioritura la spirea, pianta da giardino, con un bel fiore che dura a lungo.
É apparso il primo fiore di ninfea, riapparso lo zigolo, pianta esotica spontanea, forse di origine tropicale.
Anche la lavanda comincia a fiorire. 
I giaggioli d'acqua sono già in seme ma non manca qualche fioritura tardiva.

La spirea in fiore cinge un lato del bacino piccolo
La spirea visitata da un bombo
Fra le foglie di ninfea è apparso il primo fiore.

Zigolo (Cyperus eragrostis)
Fiore di lavanda

Una degli ultimi fiori di giaggiolo d'acqua