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lunedì 2 settembre 2019

L'estate sta finendo?

Nuvole,  tuoni lontani e previsioni catastrofiche incombono sul primo giorno di settembre.


Le nuvole scorrono veloci, il sole ritorna e tutto si risolve in qualche grado in meno di temperatura nei giorni seguenti: sembra che non sia successo nulla.

il bacino piccolo in ombra
Torna il sole

A ben vedere segni piccoli e grandi nella natura ci avvertono del cambio di stagione imminente.



Funghi
Una foglia del loto arrossata
Le foglie a coppa del loto raccolgono quelle dell'ontano che già cadono
Le fioriture estive del loto e della ninfea stanno scemando

I fiori del loto sembrano scomparsi
Restano solo due boccioli e una corolla sfatta
Di solito le ninfee continuano a fiorire anche a settembre
Oggi se ne vedono un paio seminascoste.

Farfalle

Si rivedono un po' di farfalle, forse richiamate dal prato che, dopo le rasature e il caldo estivo, ha ripreso timidamente a fiorire.

Pieris sp.
Vanessa cardui
Vanessa cardui
Megera (Lasommata megera)

Nel prato sono riapparsi i fiordalisi nerastri, numerose achillea millefoglie e persino un gruppetto di margherite, tutte con lo stelo più corto del normale. Sulle rive, anch'esse rasate, sono rispuntati dei ranuncoli.


Una margherita vera (Leucanthemum vulgare),
da non confondere con le pratoline
Sul ranuncolo si posa un Epysirphus balteatus.
Si tratta di un dittero sorfide, la cui larva si nutre di afidi



venerdì 28 giugno 2019

Quando la canicola morde

In questi giorni il termometro sembra alla ricerca di un record: fa cadlissimo!

La buddleia è fiorita. 


ed è subito visitata da insetti




Qualche fior di loto comincia a sbocciare, mentre le ninfee hanno cessato di farlo.


Attorno al canneto, che occupa la parte centrale del bacino grande, si aggira senza mai posarsi l'Anax imperator.


La Spirea non è fiorita da molto tempo, ma il caldo sembra che l'abbia già cotta. 


Pochi i fiori della spirea passati indenni alla canicola 

Fra gli scarsi fiori del prato arriva anche una farfalla. Si tratta di una Vanessa del cardo. Si riproduce nel Nord Africa e poi migra verso l'Europa. Ama gli ambienti aridi ed il caldo.




mercoledì 29 giugno 2016

Il caldo porta belle novità

Sembra che le piogge di giugno non siano finite. Oggi però fa un gran caldo, anche se l'aria è mossa.

Con il caldo sono in arrivo i fiori di loto: contati almeno una dozzina di boccioli.



Prosegue intanto la splendida fioritura delle ninfee, mai così bella come quest'anno.


Fra le foglie delle ninfee e del loto scorrazzano i nuovi pulcini della gallinelle, mentre sullo specchio d'acqua si aggira l'Anax imperator. Purtroppo niente foto.

La buddleia

La buddleia non ci delude. Oltre a numerose farfalline bianche, probabilmente le solite Pieris rapae, si posa sulla nostra pianta un podalirio, il primo dell'anno, e poco dopo una vanessa del cardo.



Libellule


Anche fra le libellule è apparsa una primizia. Oltre alla consueta Ischnura elegans si conferma la presenza della Coenagrion puella e, per la prima volta quest'anno, appare un Sympetrum piccolo e rossissimo, forse un Sympetrum vulgatum (da confermare), in realtà Sympetrum sanguineum maschio Viste infatti altre e successive foto (vedi post del 1° luglio) se ne deduce che si tratta di un Sympetrum sanguineum. [conferma della specie ID di Alex Minicò]


Coenagrion puella

Ischnura elegans

Sympetrum vulgatum (da confermare) sanguneum maschio
[conferma della specie di Alex Minicò]

Sympetrum sanguineum maschio [conferma della specie di Alex Minicò]



martedì 21 giugno 2016

La seconda nidiata!

Da qualche giorno è nata la seconda nidiata delle gallinelle d'acqua.

L'altro giorno non l'avevamo compreso, ma oggi le foto di Carlo S. ce lo dimostrano in modo inequivocabile.
Non è ancor chiaro quanti siano i pulcini, ma nella seconda foto se ne vedono almeno tre.

Un pulcino con un genitore

qui si contano tre pulcini



Con un fratello della prima nidiata del 2016
La precedente nidiata di quest'anno era del 5 di maggio. Si direbbe che sia stata un po' anticipata, mentre l'ultima posticipata, forse per il perdurante maltempo della prima quindicina di giugno.

Nei quattro anni i primi avvistamente delle nuove nidiate delle gallinelle d'acqua sono avvenuti nelle seguenti date:
  • 6 giugno 2013
  • 5 giugno 2014
  • 4 agosto 2014
  • 9 maggio 2015
  • 17 giugno 2015
  • 3 maggio 2016
  • 19 giugno 2016

 

La farfalla sulla buddleja


Il cespuglio della buddleja è ormai fiorito, almeno nella parte più soleggiata e comincia ad attirare insetti e farfalle. Non a caso è detto anche "albero delle farfalle".

In foto una vanessa del cardo (Vanessa cardui), farfalla migratrice proveniente dall'Africa


Libellule in tandem

Su una foglia di loto una coppia in tandem di Coenagrion puella. Il maschio, che sta davanti, regge con delle appendici posteriori (cerci) la femmina per il collo. Questa formazione serve, fra l'altro, ad aiutare la femmina durante la deposizione delle uova, sostenendola e proteggendola in volo.   


Il fiore delle cicoria

Pianta comune apparsa quest'anno sulla riva del laghetto, per la prima volta, con un paio di fiori azzurri.

Cichorium intybus

Tutte le foto di questo post sono di Carlo S. 

mercoledì 17 giugno 2015

La seconda nidiata

In questi giorni si sono succeduti diversi acquazzoni, il vento porta sempre qualche nuvola e mantiene l'aria fresca. Le foglie del loto portano i segni della grandine.

  
Sono nate delle nuove gallinelle d'acqua. Dopo giorni di tempo instabile, che hanno diradato le visite,  scopriamo i nuovi nati che già escono dal recinto seguendo un genitore.




Fiori e farfalle

Sono fiorite quasi tutte le piante dell'aiola, fra cui la buddleja, che è nota anche come "albero delle farfalle" per la capacità di attirare i lepidotteri. Sembra però che questi preferiscano la lavanda.
Sfiorite invece le spiree.

Fiori di buddleja
Farfalla su lavanda. Si tratta di una Vanessa cardui, già vista al laghetto
negli scorsi anni. Migratrica proveniente annualmente dall'Africa
Lavanda

La spirea è sfiorita

Manutenzione

Il livello dell'acqua è corretto, la vegetazione acquatica contenuta, il prato è tagliato e così un tronco dell'ontano, da tempo sofferente. Per un mezzo albero perso ce ne sono altri quattro, spuntati da soli, che stanno crescendo: un ontano, due aceri e un pruno  (questo però sarà eliminato).