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martedì 22 agosto 2017

Vegetazione acquatica strabordante

In questo caldo mese di agosto, mentre il prato soffre per la siccità, la vegetazione acquatica è cresciuta a dismisura. I fiori di loto hanno occupato tutto lo spazio lasciato libero dalle tife e dalle ninfee. Il risultato non è particolarmente piacevole e speriamo che i volontari provvedano. 




La crescita esagerata della vegetazione nel laghetto, a parte l'estetica, non è però affatto negativa: impedisce che l'acqua si riscaldi troppo e fornisce l'ossigeno necessario alla vita.  I pesci infatti, che sono numerosissimi, non danno segni di sofferenza e nell'acqua non si notano accenni di putrefazione.

Nei laghetti dove la vegetazione scarseggia e la fauna ittica abbonda, avviene il contrario, anche se si ricorre a sistemi di ossigenazione artificiale. Così è successo a Giussano.

Dal Cittadino:


Fra le libellule cominciano ad apparire i Sympetrum striolatum, particolarmente abbondanti in autunno.

Uno di primi Sympetrum della stagione

Le foto di questo post sono di Carlo S.

sabato 27 luglio 2013

Estate piena

Caldo torrido in questi giorni. L'alta temperatura mette a dura prova le condizioni del laghetto perché l'ossigeno discolto nell'acqua diminuisce.

Al momento sembra comunque tutto tranquillo.

Riceviamo da una amica del laghetto (Luisa N.) delle belle foto del 23 luglio, che pubblichiamo, purtroppo ritagliate perchè non è possibile utilizzare formato maggiori. Ce ne scusiamo con l'autrice.

Una coppia di libellule (Ischnura elegans) in tipico accoppiamento detto a cuore.



Sembra che i fiori di loto durino poco. Il petalo bianco è
già caduto nella foglia sotto.

lunedì 10 giugno 2013

Riappaiono i pesci


Oggi i pesci, di cui uno rosso, si sono fatti rivedere. Qualcuno aveva buttato in acqua pezzetti di pane e questi si azzuffavano  per accaparrarseli.
Bello lo spettacolo, ma... immettere alimenti nel laghetto non è una buona idea: aumenta la massa organica ma aumenta anche il consumo di ossigeno e il rischio di eutrofizzazione. Non è vietato, ma con il caldo è una pratica sconsigliabile. Al momento si fanno contenti i pesci, ma a lungo andare si minaccia la vita di tutto il piccolo ecosistema, pesci compresi.

Come si prevedeva la Lymnea cammina a testa in giù sotto il pelo dell'acqua.






 

venerdì 7 giugno 2013

Fauna varia

Con due occhi si vede qualcosa, con cento se ne vedono molte di più  É così, grazie alla curiosità e all'attenzione dei bambini in visita nei giorni scorsi , che abbiamo scovato dei grossi girini e una chiocciola. Eccoli ora in foto.



I girini dovrebbero essere di rana verde. Notare che hanno già le zampe posteriori. Più avanti si vedranno spuntere le zampe anteriori, perdeanno la coda e soprattuto svilupperanno dei polmoni al posto delle bracnhie. da allora potranno respirare fuori dall'acqua.  Iniziaerà una seconda vita. Anfibio deriva dal graco e vuole appunto dire "doppia vita".

Notata dai bamibini e lunga circa 5 cm dovrebbe trattarsi di Lymnaea stagnalis

Lymnaea stagnalis

La Lymnaea stagnalis è una chiocciolina d'acqua dolce, unica per la sua dimensione che arriva anche a 6 cm. Se quella avvistata è lei si dovrebbe vedere mentre cammina a testa in giù sotto il pelo dell'acqua, dove ogni tanto deve recarsi per respirare, dopo essere risalita dal fondo sua abituale dimora. Si ciba spesso di piccole alghe e altri residui organici che trova sulla superficie dello stagno.
Ama le acque ricche di ossigeno e di vegetazione. Non tollera l'inquinamento chimico.

Come è arriva in uno stagno isolato? Forse è stata trasportata involontariamente dagli uccelli acquatici migratori o forse arriva come i pesci rossi da qualche acquario dove spesso è presente.

Per lo meno si tratta di una specie nostrana, essendo diffusa in tutta Europa.

Per info: