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lunedì 24 luglio 2017

Carote e verzellini

Se al laghetto si possono ammirare le fioriture del loto e della ninfea non mancano comuni fiori selvatici.  

In questo periodo molti prati brianzoli  sono imbiancati da un'erba considerata infestante, una apiacea (umbellifera). Ha una infiorescena bianca a ombrello con un piccolo fiore scuro al centro . Dovrebbe trattarsi di Daucus carota, cioè della carota selvatica. Ne troviamo una discreta rappresentanza anche al laghetto e dintorni. 


 Gli avventori del parco non sembrano particolarmente contenti, ma gli insetti apprezzano


 Presso il laghetto una laghestroemia in fiore


Nulla di particolare nella fauna, salvo la presenza di una locusta, probabilmente di una specie già vista altre volte.


Piacevole la visita di un gruppo vivacissimo di uccellini, che si posavano sugli alberi dei dintorni, cambiando continuamente posizione, forse verzellini



giovedì 22 maggio 2014

Con Hannibal vita in aumento

Sembrava che l'anticilone africano Hannibal avrebbe portato un caldo estivo e invece ci ha dato appena qualche bella giornata. Temporali sono già all'orizzonte.

Comunque la temperatura è cresciuta e questo è bastato a rendere il laghetto pieno di vita: rane e tartaruga (una piccola) se ne stanno al sole, le libellule svolazzano, molti gli uccelli in visita. la gallinella si lascia vedere quanto basta per qualche foto.

C.Sironi, particolarmente abile nel riprendere gli uccelli, ma non solo, ci manda parecchie delle foto seguenti.

La Gallinella


(foto di C. Sironi)


(foto di C. Sironi)

Altri uccelli

Una coppia di verzellini si posa sui massi e scende all'acqua per fare un bagnetto e per abbeverarsi.
Compaiono anche una tortora, un piccione e un fringuello.
C. Sironi ci segnala di aver visto molte rondini volare basse sul laghetto.


i verzellini si posano sui massi  (foto di C. Sironi)

Uno fa il bagnetto (foto di C. Sironi)

(foto di C. Sironi)

Una tortora sulla staccionata (foto di C. Sironi)

Un giovane fringuello fra la canne (foto di C. Sironi)

Le libellule

Tutta la scena del laghetto oggi è per un gruppo di grosse libellule, le Anax imperator.
Le vediamo accoppiarsi, presidiare lo specchio d'acqua con voli incessanti (i maschi),  incrociarsi in volo, posarsi sull'acqua per deporre le uova (ovviamente le femmine).

Le rane si avvicinano lentamente e tentano un paio di agguati, andati a vuoto. Anche C. Sironi ha assistito a vari tentativi da parte delle rane di prendere le libellule.

Mentre una femmina è in deposizione appare per qualche istante una libellula (zigottero) mai notata prima. Vedremo di cosa si tratta.

A. imperator accoppiate a cuore (foto di C. Sironi)
Deposizione delle uova, una operazione lunghissima



 
Uno zigottero viene a curiosare. Si tratta di un maschio di Coenagrion puella. Riconoscimento in FNM che ringraziamo

Gli agguati delle rane

Mentre la libellula depone le uova, una rana si avvicina piano piano. Arrivata a una trentina di cm tenta il balzo. La libellula se ne accorge e spicca il volo appena in tempo per salvarsi.
Poco dopo la scena si ripete identica. La rana rimane anche questa volta a bocca asciutta.

La rana sta ferma in attesa

Si avvicina approfittando che la libellula è girata dall'altra parte.
Spicca il balzo ma inutilmente

Poco dopo la scenta si ripete in un'atra zone del laghetto con lo stesso esito.
Ecco la rana dopo il balzo. La libellule se ne è andata.
Dalla foto precedente è passato solo un secondo.

La rana canterina

Quando le rane macschio sono molto tranquille si mettono a cantare. Per questo gonfiano le sacche vocali che hanno ai lati della gola.

Notare la sacca vocale parzialmente gonfia (foto di C. Sironi)

La flora

Per finire diamo un rapido sguardo ai fiori

In primo piano fiori di Spirea

Verbena bonariensis


Verbena bonariensis

Iris pseudacorus: pianta spontanea protetta