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venerdì 24 gennaio 2020

Giorni della merla addio?

Si avvicinano i giorni della merla, che per la tradizione dovrebbero essere quelli più freddi dell'anno.

Al laghetto la superficie è gelata al 70%, e il cielo è nuvoloso, ma le previsioni dicono altro: potremmo avere addirittura delle giornate primaverili!

Imperversano intanto le polveri sottili (PM10 e altro), da un pezzo sopra la soglia e che non danno segni di cedimento.


Ghiaccio

Nuvole
Le infruttescenze delle tife sono pronte a  rilasciare i loro semi al vento, che però non c'è. E così le polveri sottili ristagnano nell'aria.





Merli e altri uccelli

Se i giorni della merla sono in forse e l'aria non è più quella di una volta, possiamo consolarci con i merli, che al laghetto non mancano mai e nemmeno anche altri uccelli, dalle gallinelle ai pettirossi.

Un merlo raspa fra l'erba presso la riva, probabilmente alla ricerca di qualche vermetto e si lascia avvicinare più del solito: tanta dev'essere la fame!





Nel solito angolino arrivano vari uccelli alla ricerca dell'acqua: cardellini e verdoni.

Verdone

Cardellino

Si fa vedere persino la gallinella d'acqua, che stranamente non corre a nascondersi. Becchetta sul fondo, chissà cosa.


Gallinella d'acqua

Ma la sorpresa più gradita ce la fa il pettirosso, già visto altre volte quest'inverno, ma mai fotografato. Svolazza da una parte all'altra del laghetto, ma non se ne va.




mercoledì 1 novembre 2017

Magico autunno

Per chi ama la natura questo è un momento da non perdere. Le temperature sono miti e l'aria è molto migliorata. Basta fare due passi e guardarsi in giro per godersi il cuore dell'autunno.

Le chiome sono ancora quasi tutte piene di foglie, alcune coloratissime. Il Parco Falcone Borsellino è uno spettacolo, ma occorre affrettarsi, il sipario calerà repentinamente alla prima ondata di freddo.

Le foglie


Acero presso il parcheggio del Parco. Sullo sfondo il laghetto.

Gelsi

In primo piano un tiglio

Acero rosso

Foglie delì'acero rosso a terra

Corniolo

I fiori

 Pochi, ma ci sono anche i fiori, ma ci sono anche quelli che non ci si aspetterebbe in questa stagione.

Uno degli ultimi fiori dell'aiuola

L'albero del biancospino prova a rifiorire, una vera sospresa!

Fiore del biancospino con insetto

Il laghetto

L'autunno colora anche il laghetto.

Le tife ingiallite disperdono ad ogni alito di vento i loro semi piumosi, che volano ovunque e si impigliano fra le canne a formare ammassi cotonosi. 
Nel contempo ricrescono deve erano state appena tagliate. Rispuntano anche le foglie delle ninfee che già ricoprono parte dello specchio d'acqua liberato a settembre. 

L'acqua è sempre la massimo livello e allaga  il passaggio fra il canneto
ingiallito, a destra, e il pallon di maggio rosseggiante, a sinistra. Il luogo è
frequentatissimo dagli uccelli. Dall'acqua spuntano nuove foglie delle tife, 
già altre mezzo metro e verdissime, mentre si apre qualche foglia del loto. 

Nuove foglie di ninfea colonizzano la superficie dll'acqua.
In secondo piano il tifeto chiude la vista

I semi si spargono nell'aria

Un ammasso di piumini dlele tife


Uccelli

Sulla staccionata si posa una ballerina gialla, vista per la prima volt al laghetto, Si posa su un masso dalla parte opposta, ma si riesce a fotografare.

Nel solito passaggio allagato si nascondono e moltissimi uccelletti, che si affacciano per un rapido bagnetto. I due in foto sono in attesa di identificazione.

La ballerina sulla staccionata

Ballerina gialla

Cinciallegra

Verdone

Libellule

Volano rasente alle pietre o sulla staccionata i Sympetrum striolatum, cercano i punti più caldi e soleggiati, dove si posano per riscaldarsi.

Si accoppiano a cuore e poi, in formazione a tandem, depongono le uova. Non sono più così numerosi come poche settimane fa, ma ci sono e probabilmente resteranno per tutto il mese e oltre, tempo permettendo.


Posato sulle pietre del sentiero

Accoppiati sui massi esposti al sole

lunedì 9 ottobre 2017

Uccelli d'autunno

Carlo è stato al laghetto e, come lui sa fare, ha fotografato diversi uccelli.

Si aggiravano presso il pallon di maggio, dove l'acqua, da qualche tempo, allaga il passaggio, creando un ottimo sito dove gli uccelli possono abbeverarsi o fare il bagno senza troppi rischi.

Erano cinciarelle, fringuelli e verdoni.

Di lì è passato anche un giovane di gallinella

Cinciarelle appese ai rametti del pallon di maggio

Fringuello

Verdone
Gallinelle giovane. Lo si capisce perchè non ha
ancora il becco rossastro degli adulti


Carlo ha poi colto al volo una bellissima libellula, l'Aeshna cyanea, ripresa in precedenza solo due volte: il 14/11/14 e d Luisa il 26/09/17, ma vista anche da Alexandro M.

Aeshna cyanea (identificata da Alexandro M.)



Le foto sono visibili anche su FB, corredate di ulteriori informazioni.

    

giovedì 20 aprile 2017

I venti freddi non frenano la primavera

Il laghetto è spazzato dai venti freddi, che portano qualche nuvola. L'aria secca, insieme all'assenza di pioggia, asciuga le foglie di alberelli piantati da poco e di alcune erbe. Per il resto la vegetazione ha un aspetto lussureggiante.



La vegetazione piagata dal vento

La primavera sembra progredire senza tentennamenti.

Fauna


Ci accoglie un merlo senza paura, mentre la gallinella si rintana subito.




Da tempo si vedono svolazzare varie farfalle, che però non trovano dove posarsi. Finalmente oggi un podalirio si ferma nell'aiuola.  

Podalirio (Iphilclides podalirius)

E si posa anche un'altra farfalla, piuttosto malconcia.Si tratta di una Lycaena phlaeas. Probabilmente si è messa in volo dopo aver passato l'inverno rifugiata da qualche parte. L'ala monca è probabilmente dovuta a un tentativo di predazione, magari da parte di un uccello.


Un verdone (da verificare) si ferma sull'ontano. Studia a lungo la situazione prima di scendere rapidamente a bere presso i massi, e subito se ne va.


Piccolissima, su uno stelo d'erba, appare una libellula, la seconda dell'anno. Questa volta si lascia fotografare comodamente.

Ischnura elegans

Flora 

Le novità sono fuori dall'area del laghetto. Dei prati del parco tappezzati di pratoline, di ranuncoli e di gerani selvatici abbiamo già riferito. Di inatteso troviamo un gruppo di veroniche di una specie insolita e uno di bellissime margherite.

Fra le pratoline un cuscinetto di veroniche azzurre
Piccoli fiori di veronica di una specie da determinare.
 Si tratta di Veronica chamaedrys

Margherite

Un insetto (forse una Cetonia aurata) banchetta su una margherita.