sabato 15 giugno 2019

Prato rasato a zero

Nei giorni scorsi si sentivano lamentele per l'erba alta. In effetti in questo periodo di caldo e piogge l'erba cresce a gran velocità. Ieri il prato del Parco è stato rasato a zero.




Tagli integrali

Il taglio è stato effettuato anche dentro il recinto del laghetto. Ha riguardato il prato ma non solo! Sono stati tagliati i giunchi della riva e una intera pianta dell'aiuola, la verbena. Ma che bisogno c'era?


A sinistra parte delle vegetazione ripariale tagliata e a destra è rasata
anche l'aiuola, cespuglio di verbena in fiore compreso.

La verbene nell'aiuola fotografata il 31 maggio


Effetti del caldo


Il caldo non solo fa crescere l'erba a velocità recod, ma ha fatto fiorire la spirea e ha cominciato a far seccare alcuni dei suoi fiori. Definitvamente conclusa la fioritura dei giaggiolo d'acqua (Iris pseudacosus).




Un fiore nell'acqua

Bocciolo di ninfea

La fauna 


Visti i pulcini, ormai non più piccoli, delle gallinelle , subito nascosti nel canneto, in volo varie libellule,  cui fra cui molto probabilmente una Anax imperator.

Su una foglia si posa un sirfide di specie non identificata, simile alla Volucella zonaria, ma con un cerchio nero in più sull'addome.
Aggiornamento: Apprendiamo da FNM che si tratta di un "comunissimo" Episyrphus balteatus. Ringraziamo FNM e Mizar che lo ha identificato, nonostante la foto poco nitida. 



Una rottura

Si è spezzata l'asta di metallo di una molla che spingeva alla chiusura l'anta del cancello.



 

domenica 9 giugno 2019

Cambio di stagione

Sono passate un paio di settimane dall'ultima visita. Oggi non manca qualche goccia d'acqua, ma ha fatto caldo e questo è bastato, nei giorni della chiusura dell'anno scolastico, per cambiare lo scenario del laghetto, ormai tipicamente estivo.


Il prato

Il prato è stato tagliato a fasce. Prima la parte verso il parcheggio, dove nel frattempo l'erba è già ricresciuta, poi altre parti, come davanti al laghetto, piuttosto rasate (vedi foto sopra). A nord ovest del laghetto una parte è ancora intonsa, come si vede nella foto sotto.

Fiordalisi nerastri e spighe

La flora

Sono fiorite le spiree, come si vede nella foto in alto.

La fioritura dei giaggioli d'acqua è praticamente giunta al termine. Gli ultimi fiori si  contano sulle dita di una mano, mentre quelli in seme sono centinaia. Sulla riva del bacino piccolo ai giaggioli si sono sostituiti i ginetrini (Lotus corniculatus), anche questi  con le corolle gialle ma molto più piccole.

Nell'aiuola è fiorita la lavanda, mentre nell'acqua sono apparse due fiori di ninfea. Qui però il cambiamento più vistoso è dato dalle foglie di fior di loto che spuntano ovunque, ergendosi sull'acqua e rubando la scena alle foglie delle ninfee, più scure e lucide. 
 
Lavanda

 Ninfea

 Ninfea
Per fare estate piena mancano i fiori della buddleia e quelli del del fior di loto.

Buddlaja

La fauna


Pulcini della gallinella (al centro) e foglie del fior di loto

Pulcini della gallinella e foglie del fior di loto

Ginestrino

Iris pseudacorus: gli ultimi fiori

La fauna


Lucertole nell'angolino del ponte più caldo

Tartaruga esotica al sole su un masso

Anax imperator in volo

Anax imperator
I sirfidi sono dei ditteri, parenti della comuni mosche e quindi dotati di due sole ali, che però hanno l'aspetto di imenotteri. I sirfidi non hanno il pungiglione e sono innocui, ma gli uccelli generalmente non li predano perché li temono. Sono importanti per vari motivi., il primo è che, volando di fiore in fiore, contribuiscono all'impollinazione.

Sembra una vespa ma è un dittero sirfide: Myathropa florea

giovedì 23 maggio 2019

I pulcini sono cinque.

Secondo le osservazioni di CarloS. i pulcini della gallinella d'acqua sono cinque.

Se ne stanno al centro del canneto, piuttosto nescosti e non si riesce a vedereli tutti insieme. Ogni tanto qualche pulcino si allontana, magari verso le riva a nord. Allora uno dei genitori va a riprenderlo ed allora è possibile vederli allo scoperto.




Nel frattempo sono apparse nuove libellule, come la Libellula depressa, che se ne sta aggrappata a una foglia spezzata di rtifa che fa da posatoio. Ogni tanto se ne distaccca per qualche breve volo di caccia e poi se ne ritorna lì.


La Libellula depressa sul suo posatoio

Ischnura elegans


Fra i rametti della buddlaia è fiorito il caprifoglio.


martedì 21 maggio 2019

Batuffoli neri fra le foglie di tifa

Oggi giornata di sole, non senza acquazzone serale, che ha portato a 16 i giorni con pioggia fra gli ultimi 30.

Comunque il laghetto, sotto i raggi di sole, sembrava essersi risvegliato. Acqua al massimo livello e particolarmente  limpida.

La nidiata delle gallinelle d'acqua

La sorpresa è che, fra le tife del bacino grande, sono comparse i pulcini della prima nidiata delle gallinelle.

Se ne è accorto un ragazzino molto appassionato a vari aspetti della natura e anche esperto. Sentiva il pigolio dei pulcini, che poi si sono potuti fotografare. Sono tre, ma potrebbero essercene altri.


Un batuffolo nero si muove fra le foglie di tifa

É un pulcino di gallinella

Qui se ne vedono due e anche abbastanza bene

La foto è poco nitida,  ma i pulcini sono indubbiamente tre... almeno.

Negli ultimi sette anni, fra i primi di maggio e i primi di giugno abbiamo sempre avuto la prima nidiata, seguita, con qualche eccezione, da una seconda a distanza media di 45 giorni dalla prima.

Libellule


Il risveglio del laghetto si manifestava in una vivace presenza di  rane, tartarughe, pesci e libellule.

Una Ischnura elegans, la specie meglio rappresentata

Tante nuove osservazioni

Il nostro ragazzino non è capitato per caso al laghetto. Ci è già venuto parecchie volte ed ha notato un sacco di cose.

Ci ha mostrato, ad esempio, i frutti galleggianti dei fior di loto, dove nei buchetti liberati dai semi, si annidano ragnetti, insetti vari e, come nella foto, una lumachina. Chi lo avrebbe detto?





Pochi invece gli insetti volanti, come api e farfalle. Forse a causa dei fiori umidicci e di un leggero vento. Annotiamo però che lo sfalcio del prato è fermo. 

domenica 19 maggio 2019

Piogge e sfalci

Negli ultimi 30 giorni, 14 sono stati bagnati dalla pioggia (e con oggi 15) e fa freschino. Sembra che il ciclo della vegetazione sia rallentato dalle temperature, insolitamente basse per il mese di maggio.

Dalla stazione meteo Seregno Centro

Iris in fiore


Il laghetto è circondato dagli iris gialli, quest'anno in ritardo di almeno una settimana, ma abbondanti.







Sono in fiore anche giunchi






Si preparano a fiorire i piracanta

Il piracanta comincia a firire nei punti meglio esposti

Fiori di campo

Nel parco si vedono fioriture a distesa di ranucoli e trifogli. Ci sono anche gruppi di margherite e cominciano a sbocciare i firodalisi nerastri








Lo sfalcio

É iniziato però il taglio del prato. Se sarà totale, dovremo attendere un bel po' per rivedere i fiori di campo. E attenderanno soprattutto le api, le farfalle e insetti vari che già stanno patendo per le frequanti piogge..

Spariranno anche le poche ortiche, essenziali per i bruchi delle vanesse, con tanti saluti alla biodiversità? Basterebbe risparmiare dallo sfalcio qualche piccola zona...



Se la godono i merli, che trovano nel terreno appena rasato, qualche vermetto