Che la primavera sembri alle porte è una sensazione che abbiamo in molti. Nel centro di Seregno, in Piazza Roma sono fioriti di rosa tre alberelli. Difficile non notarli se si passa di lì, magari per andare alla stazione. Occhi e polmoni pregustano la prossima stagione.
Laghetto di San Carlo - Seregno
Dopo un periodo di degrado in cui si era valutata persino l'ipotesi di interramento, il laghetto, grazie a un intervento di ripristino, dal 2013 ha un nuova vita. Custodisce una biodiversità di grande interesse, talora sorprendente per la sua collocazione in un ambiente urbano. Qui ne seguiamo gli sviluppi.
mercoledì 25 febbraio 2026
Quello che non ti aspetti
I grandi alberi sono ancora spogli e, a terra, si cammina su uno spesso tappeto di foglie di platano.
Presso i giochi notiamo delle nuove panchine.
I rami penduli incorniciano di verde novello la vista del laghetto.
Una volta entrati dal cancello ci attende un'altra sorpresa: i primi fiori di un pruno.
Intano però siamo attirati da un tamburellare insistente e sonoro che proviene dagli aceri rossi oltre il recinto del laghetto, non lontano dalle villette a schiera. Ci avviciniamo e vediamo l'autore del picchiettio. Anche qui restiamo impotenti senza attrezzatura fotografica adeguata. Il picchio se ne va, per tornare solo più tardi. Ci limitiamo a fotografare l'albero e a segnalare il punto esatto dei suoi lavori in corso.
mercoledì 7 gennaio 2026
Ghiaccio totale all'Epifania
Oggi, giorno dell'Epifania, il laghetto è completamente ghiacciato. Ieri lo era per tre quarti.
Gli uccelli
Restano ancora liberi alcuni angolini, dove gli uccelli vanno a bere (visti tre lucherini) o anche a farsi il bagnetto (visti dei merli). Il pettirosso e le gallinelle non mancano mai.
Attorno alla staccionata, sono stati piantati recentissimamente, immaginiamo dal Parco Grubria, un centinaio di piantine! Alcune hanno le gemme, ma al momento sono irriconoscibili.
Su un fusto del salice da vimini sono cresciuti dei funghi a mensola. Brutto segno per la pianta, ma anche questa è biodiversità. Secondo iNaturalist potrebbero trattarsi di Daedaleopsis, un genere di Basidiomiceti appartenenti alla famiglia Polyporaceae. Attendiamo una conferma.
Aggiornamento: da iNaturalist arriva il suggerimento che potrebbe trattarsi di Daedaleopsis confragosa
L'area del laghetto è pulita. Sono entrati in azione i volontari del Comitato di Quartiere di San Carlo.
Buon 2026 gli amici del laghetto.
sabato 3 gennaio 2026
Con il ghiaccio compaiono nuovi alberelli
Questa mattina la temperatura è scesa a Seregno (Meteo Seregno Centro) a 4,7 °C e, probabilmente al laghetto, anche più giù. Siamo andati a controllare se si era formato del ghiaccio, come prevedibile e non siamo rimasti delusi. Il prato e varie fronde sembravano argentati da una leggera spolverata di brina o galaverna che fosse.
Ma la vera sorpresa è stato scoprire che in questo periodo festivo, qualcuno si è preso la briga di piantare, in doppia file e in quattro gruppi, oltre un centinaio di piccoli alberelli, tutti attorno alla staccionata. La volta scorsa, il 21 dicembre, non c'era ancora nulla.
Il bacino piccolo
É completamente coperto di ghiaccio e si vede che è nuovo perché è assolutamente intatto.
Il bacino grande
Anche questa parte del laghetto è ghiacciata, ma non del tutto.
La parte a nord e a ovest, pari a circa un quarto della superficie sono libere dal ghiaccio. Forse nella zona dei massi è avvenuto un rabbocco con acqua meno fredda?
Le vegetazione
Osserviamo che le le piante caducifoglie che avevano visto con qualche foglia la volta scorsa ora sono completamente spoglie, almeno qui nel parco.Qualche fronda appare ghiacciata.
I nuovi alberelli
Come dicevamo, gli alberelli, alti da 50 cm a un metro, sono comparsi in prossimità delle festività. Forse non sono state portate da Babbo Natale, ma sono sicuramente una bella sorpresa. Sono di varie specie diverse, forse arbusti. Difficile provare a riconoscerli. Ci proveremo al comparire delle prime foglie. Ci limitiamo per ora a contarle. Quasi tutti sono accompagnati da un bastone come tutore, altri sono senza e meno visibili, per cui la conta potrebbe non essere precisa.
A sinistra del cancello principale, sono 14.
A destra del cancello principale, dal salice piangente fino a oltre la curva, in corrispondenza della la staccionata rotta: sono 45.
A ovest della staccionata fra la buddleja e un tiglio: sono 20
Il sole, gli uccelli e la pratolina
Mentre contiamo e fotografiamo gli alberelli torna il sole, almeno a tratti. Riusciamo così a fotografare il pettirosso nel canneto e ad osservare un gran viavai di merli nei pressi del cancelletto posteriore. Le gallinelle se ne stanno al riparo e si fanno sentire solo con un verso. Le pratoline che erano rigorosamente con la corolla chiusa, cominciano ad aprirsi.
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