Davanti al laghetto
Ci accolgono una bella massa di verde e qualche nuvoletta.
La foto è scattata dal prato dove c'era fino a qualche anno fa l'area cani. A terra vediamo numerosi funghetti, ricordo delle recenti piogge e forse anche delle sostanze azotate lasciate dai cani. Chissà?
Nel prato l'erba non è stata tagliata e si ergono dei fiori gialli, forse costolina giuncolina (Hypochaeris radicata), simile al tarassaco ma con steli molto più alti.
Ci avviciniamo al cancello
Lungo il lato esterno della staccionata, alberelli e arbusti di recente impianto. dotati di tutore rustico e di shelter, hanno emesso le foglie. Ne fotografiamo alcuni sul lato destro del cancello. Ci ripromettiamo di effettuare un controllo più accurato prossimamente.
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| Nocciolo |
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| Forse un prugnolo |
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| Acero campestre |
Entrando
Notiamo che non c'è più traccia dei giaggioli d'acque e dei fiori del viburno. Le grandi fioriture primaverili sono cessate. Ma anche le spiree hanno assunto una veste estiva, ciò significa che i loro fiori sono già appassiti. Ne resta solo qualcuno. Riprenderanno in autunno.
Il bacino piccolo
Qui osserviamo che il livello dell'acqua è sotto il massimo di una decina di cm. Lo vediamo anche oltre la piazzuola dove è possibile inoltrarsi senza dover affondare nel fango.
Il canneto è ora completamente verde. Le tife sono cresciute oltre l'altezza dell'occhio, anche vicino alla riva della piazzuola, e si fatica a guardare oltre. Il loto emette le prime foglie. Non ci sono fiori tra le ninfee e men che meno sul loto. É ancora presto per le grandi fioriture estive.
Passano delle gallinelle d'acqua e scorgiamo anche un loro pullo, nato sicuramente quest'anno e già grandicello. Sentiamo il canto di qualche rana, che non riusciamo a vedere né a fotografare.
Tartarughe esotiche
Nel mezzo del bacino scorgiamo delle tartarughe esotiche adagiate sulla vegetazione galleggiante che si prendono il sole. Stranamente preferiscono stare qui piuttosto che sui massi.
Per vedere altre tartarughe si deve andare sulla riva ovest, oltre i massi. Ne contiamo 4.
Libellule
Finalmente vediamo svolazzare un bellissima libellula, l'
Anax imperator. La seguiamo a tratti con lo sguardo, si posa sotto una foglia di tifa, all'ombra.
Riprende il volo e si posa ancora, è lontana, ma questa volta la inquadriamo meglio. La segnaleremo su iNaturalist, per documentare anche lì la non comune biodiversità del laghetto.
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| Anax imperator, imperatore comune |
La maestosità di questa libellula ci distoglie dall'osservarne altre, che pure ci sono. Sarà per un'altra volta.
Proseguendo attorno al bacino grande notiamo un grosso ramo di ontano caduto nel mezzo del bacino. Si è schiantato durante le piogge del 2 giugno. La sua presenza è stata già segnalata dai volontari del Comitato di Quartiere, che ormai operano stabilmente al laghetto.
Ci soffermiamo ad osservare uno dei massi particolarmente ricco di licheni, già fotografati in passato.
Su iNaturalist sono attivi diversi lichenologi. Vedremo se potranno aiutarci nelle identificazioni. Ne riparleremo.