- Pazienza premiata: La sua capacità di restare immobile per lungo tempo lo rende un predatore molto efficace, in grado di attendere ore prima di catturare la preda.
- Simbologia: In diverse culture è considerato un simbolo di pazienza, saggezza, ma anche di libertà e di buon auspicio (leggende narrano che il suo avvistamento liberi dai timori).
Laghetto di San Carlo - Seregno
Dopo un periodo di degrado in cui si era valutata persino l'ipotesi di interramento, il laghetto, grazie a un intervento di ripristino, dal 2013 ha un nuova vita. Custodisce una biodiversità di grande interesse, talora sorprendente per la sua collocazione in un ambiente urbano. Qui ne seguiamo gli sviluppi.
mercoledì 4 marzo 2026
Ancora lui
mercoledì 25 febbraio 2026
Quello che non ti aspetti
Che la primavera sembri alle porte è una sensazione che abbiamo in molti. Nel centro di Seregno, in Piazza Roma, sono fioriti di rosa tre alberelli. Difficile non notarli se si passa di lì, magari per andare alla stazione. Occhi e polmoni pregustano la prossima stagione.
L'airone è un frequentatore assiduo del laghetto. Qui a destra, l'indice a nuvola, ci conferma che ne abbiamo parlato 32 volte. Scorrendo i vari post con l'etichetta "airone" notiamo che a febbraio di due anni fa, si era fatto vedere esattamente nella stessa data. Non esaltante però: quattro anni fa e un giorno è impossibile dimenticare quello che è successo. Speriamo che la primavera sia alle porte e anche che qualche nube minacciosa, di altro genere, si dissolva.
lunedì 16 febbraio 2026
Bel tempo e aria di primavera
Come previsto il bel tempo è tornato dopo San Valentino.
Per arrivare al laghetto dal parcheggio si può passare sotto i platani o dall'area gioghi. Nel primo passaggio sembra di essere in autunno, inverno, nel secondo, una decina di metri più in là, si respira aria di primavera.
L'effetto primavera è probabilmente suggerito dalle pratoline e dagli occhi della Madonna. Chissà!
sabato 14 febbraio 2026
A cavallo di San Valentino
Il sole regala una splendida giornata, alla vigilia di San Valentino, che invece sarà ingrigito da nuvole e pioggerelline varie. Oggi 13 siamo arrivati quasi a 17°C e per il 15 dovrebbe tornare il bel tempo. "Ma non siamo un po' avanti!, ci chiede una signora con il cane, mentre fotografiamo un cespo di ranuncoli gialli in fiore? E ci sono i primi insetti pronubi (quello in foto è un sirfide) sulle pratoline che si stanno infoltendo.
I prati sono picchiettati di azzurro dagli "occhi della Madonna", la Veronica persica. che abbonda sotto il frassino ancora senza foglie. Appare la falsa ortica violacea e appunto anche qualche sporadico ranuncolo giallo dorato.
Gli alberi sono completamente spogli, e il seccume la fa ancora da padrone ovunque, fra le chiome, dove, al più pendono dei semi, come quelli degli aceri, le infiorescenze degli ontani e dei noccioli e non solo.
Secche sono anche le foglie del tifeto, da cui si ergono alcuni frutti, oltre a quelli del loto.
Le ultime foglie delle ninfee, quasi macerate, conservano qualche traccia di clorofilla.
Sulle rive, a ben guardare, si scorge qualche qualche primo ciuffo degli iris che presto si rinnoveranno.
Le gemme ci sono e si allungano, quelle del corniolo e del salicone si gonfiano e si apprestano a fiorire.
L'acqua è limpidissima. Le gallinelle se ne stanno spesso fuori dal recinto a becchettare fra l'erba dei prati, quando nessuno le disturba, ma qualcuna resta nascosta nel canneto, che sia iniziata la cova?
Le tartarughe esotiche sono emerse, in numero di cinque, per crogiolarsi ai primi raggi caldi. E questa è la vera sorpresa. Un segno evidente del tepore crescente.
domenica 1 febbraio 2026
L'inverno prosegue, ma senza infierire
Solo qualche foglia di ninfea sopravvive ancora al freddo, conservando tracce di clorofilla.





























































