giovedì 29 ottobre 2026

Cancelli chiusi

Per qualche tempo non sarà possibile entrare nell'area del laghetto. 



 
Facciamo un giro intorno



Le gallinelle spaziano liberamente sul fondo del bacino grande, dove resta un po' di acqua e sulle rive dove sono assolutamente indisturbate. Pensavamo che fossero 3 o 4 e invece ne contiamo 6. Da lontano vediamo svolazzare anche parecchie libellule rosse.




Due passi intorno


Vale comunque la pena di visitare il luogo, visibile dall'esterno e i dintorni per il parco.  
Sembra che da un giorno all'altro i colori delle piante cambino e il numero delle foglie a terra aumenti. Così è per gli aceri rossi. Sotto i platani ancora niente.  





Margherite... ma non solo


Un altro spettacolo è dato dalla fioritura delle margherite a centinaia nel prato sotto i fili dell'alta tensione, sul fianco del Seregnello. Raramente si vede una cosa del genere. Belle le margherite, ma c'è anche altro. 




Ogni tanto vediamo qualche insetto. Non eravamo pronti per della macro e le foto non sono il massimo, ma chi se lo aspettava?  



Sono tutti ditteri sirfidi. Sopra e sotto una cosiddetta ape matta, da ultimo una vera chicca, la mosca tigre. 



Sirfide, mosca tigre, Eristalinus taeniops





mercoledì 28 ottobre 2026

Lavori in corso - 2° giorno

 Verso le ore 12.00 ... 
















Le gallinelle d'acqua

Non sembrano per nulla preoccupate. Frugano sulla riva e trovano anche qualcosa da beccare. Ne abbiamo contate almeno 3. Forse erano 4.  






Il foliage procede


Oltre la staccionata, vediamo foglie un pochino più arrossate e, oggi, anche a terra sotto gli aceri rossi 



Sotto i tigli ce ne sono di più


Libellule


Ne vediamo una, il solito Sympetrum striolatum,  posata su uno scivolo per caricare la benna su un rimorchio. 



I lavori sarebbero proseguiti nel pomeriggio. Riprenderanno fra una decina di giorni quando la terra asportata, ora troppo fangosa, diventerà più lavorabile. Così hanno detto. 

martedì 27 ottobre 2026

Iniziati i lavori per riparazione del fondale

Da tempo il telo impermeabile sul fondo del laghetto non teneva più l'acqua adeguatamente. Da mesi i volontari, ogni tanto, effettuavano qualche rabbocco per impedire il prosciugamento. 

Lunedì scorso si era svolta una riunione sul posto per verificare il da farsi con la ditta appaltatrice ed oggi hanno preso il via i lavori. 








domenica 25 ottobre 2026

L'autunno stenta a manifestarsi

Cerchiamo i primi segni dell'autunno. Li troviamo sugli aceri rossi che cominciano a diventare rossi davvero. 

L'arrossamento è probabilmente dovuto al fresco della notti. Le piante non sono affatto a riposo. Sul prato sotto gli aceri rossi le foglie a terra sono pochissime.  


Ci accorgiamo però che la spirea ha ripreso a fiorire, quasi come fosse primavera. Non è un fenomeno strano. L'acqua che non manca alle radici per le recenti piogge e le temperature moderate del giorno danno un ultima spinta alla vegetazione. 

la spirea prova a rifiorire

Anche il rovo sembra aver sbagliato stagione

Il pero è carico di frutti e le foglie sono quasi tutte verdi. 

I tigli sono fra gli alberi quelli che sembrano più affaticati.
A terra ci sono anche le loro foglie morte.  


Il raduno degli storni

Su un traliccio dell'alta tensione si sono radunati degli storni. Non sono però migratori come le rondini e probabilmente non è nemmeno il momento della partenza. Secondo gli esperti gli storni hanno abitudini gregarie e sono solo parzialmente migratori. Comunque è bello assistere a questo fenomeno. 




La gallinella

Oggi le gallinelle si lasciano vedere e fotografare. Ci avviciniamo lentamente  a meno di dieci metri ma non scappano e nemmeno smettono di becchettare. Strano. Forse non ci temono. 


Sirfidi


Sui fiori gialli, probabilmente costoline giuncoline, simili ai tarassaci ma decisamente con steli più alti, notiamo degli insetti. Non sono vespe, ma ditteri sirfidi che le imitano nell'aspetto. Ne notiamo diversi. Uno è su una margherita.  

É un Episyrphus balteatus, un sirfide abbastanza comune. 


Un altro dittero è su una margherita, ma si tratta di una comune mosca. 
 
Mosca su margherita

La cosa incredibile è che le margherite sono moltissime e sono spuntate ovunque nel prato che fiancheggia il Seregnello, sotto i fili dell'alta tensione. E pensare che in altri anni, le margherite, quelle vere, da nn confondere con le pratoline erano ridotte a pochissimi gruppetti. 

Margherite e distesa

Per tornare al laghetto notiamo che il livello dell'acqua non è mai stato così basso. Il momento atteso si avvicina.