Oggi è ferragosto. Nessuna novità sostanziale. Poche le persone al parco.
Una bella coppia di libellule del genere Orthetrum, probabilmente Orthetrum coerulescens. Specie confermata poi dagli esperti di FNM che come sempre ringraziamo. Gli elementi che hanno portato al riconoscimento sono il pterostigma bruno giallognolo (vedi seconda foto), l'addome del maschio azzurro fino all'apice e la fronte scura.
In visita di passaggio una Calopterix splendens, frequentatrice di acque correnti, che qui non ci sono.
Una ninfea solitaria è fiorita. Più numerosi i fiori del loto, anche se ancor più numerosi sono ormai i frutti.
Dopo un periodo di degrado in cui si era valutata persino l'ipotesi di interramento, il laghetto, grazie a un intervento di ripristino, dal 2013 ha un nuova vita. Custodisce una biodiversità di grande interesse, talora sorprendente per la sua collocazione in un ambiente urbano. Qui ne seguiamo gli sviluppi.
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mercoledì 16 agosto 2017
giovedì 8 giugno 2017
La prima Calopterix
Dopo un periodo di tempo perturbato con qualche pioggia sta tornando il caldo.
La vegetazione cresce a gran velocità. Le tife superano i due metri di altezza, il loto spunta ovunque dall'acqua, i rametti di rovo che si affacciano da ogni cespuglio vanno tagliati in continuazione.
Avvistata una libellula per la prima volta qui. Si tratta di una Calopterix, probabilmente una C. splendens, abbastanza comune lungo i corsi d'acqua brianzoli. Non si vedono bene le ali e potrebbe essere anche una C. virgo, ma questa richiede acque correnti pulitissime e da noi è presente solo alla Fontana del Guercio a Cabiate. Dovrebbe trattarsi di un esemplare di passaggio.
Mentre i giaggioli d'acqua, rigorosamente gialli, sono completamente sfioriti è apparso un fiore simile di colore lilla, di una specie da determinare, nuova per il laghetto.
Nell'aiuola comincia a fiorire la buddleia.
Caldo e pioggia hanno fatto crescere rigogliose anche le erbe dei prati. Fioriscono il fiordaliso nerastro e il ginestrino.
Il paletto che sostiene il cancelletto piccolo si è rotto. Probabilmente verrà portato via per la riparazione.
La vegetazione cresce a gran velocità. Le tife superano i due metri di altezza, il loto spunta ovunque dall'acqua, i rametti di rovo che si affacciano da ogni cespuglio vanno tagliati in continuazione.
Avvistata una libellula per la prima volta qui. Si tratta di una Calopterix, probabilmente una C. splendens, abbastanza comune lungo i corsi d'acqua brianzoli. Non si vedono bene le ali e potrebbe essere anche una C. virgo, ma questa richiede acque correnti pulitissime e da noi è presente solo alla Fontana del Guercio a Cabiate. Dovrebbe trattarsi di un esemplare di passaggio.
Mentre i giaggioli d'acqua, rigorosamente gialli, sono completamente sfioriti è apparso un fiore simile di colore lilla, di una specie da determinare, nuova per il laghetto.
Nell'aiuola comincia a fiorire la buddleia.
Caldo e pioggia hanno fatto crescere rigogliose anche le erbe dei prati. Fioriscono il fiordaliso nerastro e il ginestrino.
Il paletto che sostiene il cancelletto piccolo si è rotto. Probabilmente verrà portato via per la riparazione.
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