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domenica 17 maggio 2026

Graditi ritorni

Sembra che sia tornata regolarmente l'acqua, è tornato l'autore di queste foto, Luca C. amico di vecchia data del laghetto, ed è tornato l'airone cenerino. 


Lo apprendiamo dalla pagina FB dedicata al laghetto, che abbiamo riportato qui sopra. Se volete vedere le foto in formato più grande trovate l'indirizzo qui a destra.  In ogni caso ringraziamo Luca. 

giovedì 15 marzo 2018

Airone in visita

Ieri Luca C. ha avvistato, da una cinquantina di metri di distanza, un airone al laghetto in pieno giorno. Ha tentato di avvicinarsi e allo stesso tempo di di riprendere la scena con il cellulare. L'uccello però si è subito alzato in volo verso ovest, per appollaiarsi dapprima sulla cima di un albero e poi per andarsene definitivamente.

Rimane una foto in cui spicca, per quanto lontana, la sua sagoma: una bella testimonianza di una graditissima visita.

L'airone sulla cima di un cedro

L'airone è venuto molte volte al laghetto, come molte sono le testimonianze degli avvistamenti, avvenuti per lo più all'alba o nel primo pomeriggio, quando il parco è poco frequentato, ma anche all'imbrunire.  Di raro è stato fotografato, qui splendidamente: https://laghettosancarlo.blogspot.it/2015/04/due-belle-notizie.html

martedì 13 marzo 2018

Avvisaglie di primavera

Dopo le grandi piogge di domenica scorsa è tornato un po' di sole. La natura mostra chiari segni di risveglio.  

Fiori di corniolo


Nell'aiola ci sono 5 piante di corniolo.Tutte hanno qualche fiore ma una in particolare ne è piena





I salici


Sono le prime piante a dare segni di vita. Il salicone è già fiorito. Il salice da vimini mostra pochi boccioli ancora chiusi. I due salici piangenti stanno emettendo le foglie e cominciano a verdeggiare. 

La chioma del salicone è carica di infiorescenze ed è tutto un ronzare di insetti pronubi, probabilmente api ma non solo. Vista svolazzare anche una farfalla.



 
Spuntano le foglioline sui salici piangenti.

 

Fine letargo per le tartarughe esotiche


Ieri Luca C. ha avvistato due tartarughe, una più grande e una piccola, risvegliatesi dal letargo invernale e ha messo le foto su Facebook. Oggi la grande si è fatta rivedere distesa sulla riva a prendere il sole. 



Fiori anche nei prati


Nel parco spunta la veronica persica che macchia i prati di azzurro. Aumentano le pratoline e appaiono le false ortiche. Sotto un gelso si scorge qualche violetta. Rari per ora i tarassaci.




mercoledì 11 ottobre 2017

Tutti in volo

Con foto bruttine, o anche senza, documentiamo la presenza o il movimento di alcuni uccelli, grandi e piccoli.

Una gallinella si ripara nel canneto con un breve volo

Airone

Ieri Luca, verso le 14.50 si è recato al laghetto. Appena entrato nel recinto ha visto alzarsi in volo un airone, quasi sicuramente un airone cenerino, che si è posato a una trentina di metri. Luca ha cercato di avvicnarsi per fotografarlo, ma l'uccello ha dapprima spiccato un balzo e poi si è definitivamente involato verso Cesano.

Questo avvistamento conferma quanto già riferito da un abituale frequentatore della zona, proprietario di un cane.

Gallinelle


Le gallinelle, ne sono state contate cinque, sono solite razzolare nel prato lugno le case vicine. Appena avvistano qualcuno si rifugiano fra i cespugli di piracanta dentro il recinto. Se il pericolo persiste fuggono pe recipitosamente dalla piazzuola il canneto, attraversando un tratto delle specchio d'acqua allo scoperto.  Allora non è difficile vederle, spesso in volo. Più difficile fotografarle e difatti i risultati sono pessimi, ma almeno rendono l'idea.



Altri uccelletti

Il tratto di percorso allagato fra il canneto e il pallon di maggio è ambitissimo da molti uccelletti, che si nascondono nel cespuglio e, appena si sentono traquiilli, si avvicinano all'acqua. Purtroppo non è facile avvicinarsi senza essere visti e la zona è anche in ombra. Colti ad ali spiegate un luì piccolo e un cardellino.





martedì 2 maggio 2017

Finalmente girini!

Riportiamo quanto Luca C. ha sciritto oggi sulla pagina FB del laghetto:

Oggi giornata primaverile, al laghetto è stata fatta la manutenzione (i giardinieri hanno tagliato il prato del parco e anche quello all'interno dell'area recintata). 



Durante la mia brevissima visita sono riuscito a fotografare due tartarughe di piccole dimensioni intente a prendere il sole. A sorpresa per la prima volta ho notato la presenza di molti girini in prossimità del ponticello e ho colto l'occasione per immortalarli.


I pesci invece erano stranamente radunati tutti al centro del bacino maggiore (forse intimoriti dal rumore dei tagliaerba?) ...

Speriamo che i girini sopravvivano alla minaccia di tanti pesci sempre famelici; è già un miracolo che non si siano mangiati le uova delle rane. L'ultima volta erano stati visti  nel 2013, primo anno dal ripristino. Allora i pesci non si erano ancora moltiplicati a dismisura.

Su FB altre foto di Luca qui: https://www.facebook.com/groups/1441040742825659/

lunedì 9 gennaio 2017

Vivere con il ghiaccio

Sono giorni freddissimi. Al mattino la temperatura è scesa a -7,2°C dopo che da un paio di giorni la massima non raggiungeva i 2°C. Solo oggi è arrivata a 4,6 °C (dati della Stazione Meteo Seregno Sud).

Il risultato è che il laghetto è coperto da una lastra di ghiaccio.




Ci si aspetterebbe un paesaggio immobile e cristallizzato e la vita assente. Ma non è così.



Persino il ghiaccio sembra cambiare aspetto ogni giorno. Così ad esempio era ieri, in una foto di Luca C. (che ringraziamo) 



Merli 

Passano da un  ramo all'altro, si infilano sotto i cespugli e poi si spingono sul ghiaccio ai margini del canneto, forse lì trovano qualche seme.






Ma i merli non sono soli

Gallinelle


Se ne stanno nascoste nel canneto, o forse sotto i cespugli del piracanta. Da lì ogni tanto si sente provenire qualche verso.

Una gallinella passa rapida sul ghiaccio e un'altra si fa sorprendere dalla macchina fotografica sul prato.


Il pettirosso

Ci sono altri uccelletti. Ma l'unico che si lasca fotografare è un pettirosso. Se ne va sul ghiaccio a becchettare, chissà cosa. 



E sotto il ghiaccio?

Naturalmente non si vede nulla, ma  sappiamo che i pesci sono adagiati sul fondo dove la temperatura non scende sotto i 4°C.

Insieme a loro nel fango ci sono le rane, le tartarughe e probabilmente uova e larve di molti insetti, tra cui quelle delle libellule.

La vita non si ferma per un po' di ghiaccio, anche se la sopravvivenza è messa a dura prova.