"A lungo considerate ambienti ecologicamente impoveriti, le aree urbane vengono oggi riconosciute come sistemi
complessi, nei quali natura e attività umane convivono e si influenzano reciprocamente...
Le città possono infatti contribuire in modo concreto alla conservazione della biodiversità, offrendo habitat e opportunità di
rifugio per numerose specie, spesso in modo inatteso".
Tratto dal seguente testo:
Liberamente scaricabile da qui: https://libri.unimi.it/index.php/milanoup/catalog/view/306/1267/3181
Il primo Atlante degli uccelli nidificanti di Milano è stato sviluppato integrando nove database, combinando la scienza partecipativa [
citizen sciance] e indagini standardizzate. Oltre 130.000 rilevazioni in 200 celle di griglia hanno confermato 79 specie nidificanti, oltre a 20 possibili nidificanti o visitatori estivi. Le mappe di distribuzione offrono una prospettiva comparativa tra il periodo 2009-2013 e il periodo 2020-2024, evidenziando due decenni di cambiamenti. La biodiversità degli uccelli mostra i valori più elevati nelle celle con urbanizzazione limitata, ampie aree verdi e mosaici agro-urbani equilibrati. Oltre al suo ruolo descrittivo, l'atlante è uno strumento strategico: identifica le specie in declino, monitora quelle invasive, guida la pianificazione urbana e promuove il coinvolgimento dei cittadini, l'educazione e le politiche orientate alla biodiversità.
Interessante poi la Web App
GuardaMI creata per guidare gli studenti (il progetto nasce nel Liceo Artistico di Brera) e i cittadini alla scoperta della biodiversità urbana di Milano
Perché ne parliamo qui?
Perché anche la storia del laghetto parla di biodiversità urbana, a Seregno, ma anche nella città infinita in una continua espansione, debolmente contenuta dal Parco Grubria (solo un PLIS), più efficacemente speriamo, dal prospettato Parco Fluviale del Seveso (un Parco Regionale).
La biodiversità qui, a differenza che a Milano, non sembra particolarmente di moda, ma nonostante tutto, trova spazio come realtà, da conoscere e da tutelare.
In ogni caso siamo di fronte a due storie parallele delle biodiversità urbana
Possibili confronti
Sarà anche interessante fare un confronto con l'Atlante degli uccelli nidificanti e svernanti del Parco delle Groane (del 2008), ambiente meno urbanizzato, ma molto vicino, e gli uccelli avvistati al Parco falcone Borsellino che potete trovare nella pagina Uccelli di questo blog.
Nella nostra zona ci sono anche altre risorse importanti che potremmo mettere in gioco, fra queste la check list dell'
Oasi Lipu di Cesano Maderno, che pur facendo parte del Parco delle Groane, viene aggiornata in tempo reale:
https://ebird.org/hotspot/L4092080/illustrated-checklist
Questa pagina potrebbe cambiare presto. Chiederemo infatti aiuto ai nostri amici ornitologi.