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giovedì 3 luglio 2014

Fresco inizio d'estate

Sul fiore della buddleja un podalirio senza le code (vedi nota a fine post) e una coccinella. 

Un po' di vento rinfresca l'aria (max 26°C) e speriamo che si sia portato via le piogge che i giorni scorsi non sono mancate (vedi grafico sotto).

Stazione meteorologica di Seregno centro (MB)

La vegetazione acquatica è lussureggiante. L'acqua del laghetto è più limpida del solito e il livello è salito fino a tracimare verso il sentiero ovest.




 Primo fiore del loto e uno nuovo per la ninfea.
 
Il primo fiore di loto. Altri sono in arrivo.

Dettaglio

Fiore di ninfea

Nello specchio grande prevale il loto, le cui foglie si ergono sull'acqua.
La ninfea ha le foglie più piccole, scure, lucide e adagiate sull'acqua.

Nello specchio piccolo prevalgono le ninfee, di specie diversa.
Anche la mestolaccia è in fiore.





Le gallinelle razzolano sulle rive.


In secondo piano due pulcini


Libellule 

Una libellula (Anax imperator - conferma ID da Alex Minicò) presidia lo specchio d'acqua senza mai posarsi. Difficile fotografarla in movimento. Una Crocothemis erythraea invece si ferma frequentemente su un paio di posatoi. Avvistate anche varie Ischnura elegans.

Una Anax imperator in volo fra le foglie di loto

La Crocothemis erythraea sembra diventata abituale frequentarice del laghetto




Su una foglia di loto una piccolissima tartaruga esotica. Qualcuno è andato in vacanza e se ne è disfatto. Ma perché comprare una tartaruga se poi non si ha la minima intenzione di accudirla? Chi la abbandonata ha infranto la legge ma ha anche dimostrato un atteggiamento piuttosto superficiale nei confronti degli animali da compagnia. Gli i animali non sono dei giocattoli usa e getta.

La nuova tartarughina misura appena 2 o 3 cm
Sotto una foglia di loto si nasconde un'altra tartaruga, già vista altre
volte di dimensioni medie (10 / 12 cm).
La tartaruga più grande, arrivata recentemente, non si è fatta vedere


Il podalirio senza le code

Fra gli insetti che facevano visita oggi alla buddleja (non a caso detto "albero delle farfalle") c'era appunto una farfalla della specie podalirio, già segnalata più volte. Curiosamente questo esemplare mancava delle due appendici alari e aveva la parte posteriore delle ali piuttosto malconcia.  

Podalirio (Iphiclides podalirius)

Podalirio (Iphiclides podalirius)

Per quanto riguarda la funzione delle "code" del podalirio, vedi qui una bella spiegazione: Il podalirio senza una coda. Non è azzardato pensare che il nostro esemplare, grazie al sacrificio delle sue code, sia scampato all'aggressione di qualche uccello.

venerdì 1 novembre 2013

I colori di un caldo autunno

Rare le giornate con un po' di sole. Oggi era una di queste anche se il cielo è nuvoloso. La temperatura calda di fine ottobre sembra sia da record. L'autunno comunque è arrivato e lo si vede dai colori accesi.


I quattro tigli a sinistra si presentano in modo diverso: il prima ha poche foglie
gialle, il secondo le conserva ancora, gli altri due sono completamente spogli
 
Sullo sfondo il giallo del geslo e l'ocra del platano


Il gelso
Sulle rive le tife sono verdissime. ma le altre erbe selvatiche sono ormai secche.
Nell'acqua resite la ninfea (in primo piano), ma non il loto. 
Il sacile piangente al centro della foto è verde, ma...


Le foglie grigiastre del salice piangende cominciano a cadere
I loto sono piuttosto rinsecchiti
Il caldo e il sole fanno risovegliare anche la fauna. Avvistata una sola rana e un paio di pesci rossi.  Solo le libellule si fanno fotografare e particolarmente i Sympetrum rossi che si posano sulla racinzione per scaldarsi e si lasciano avvicinare. Non così una Aeshnidae, intenta a deporre le uova sul fogliame delle tife, guardinga e inavvicinabile.Nessuna traccia invece delle gallinelle e delle tartarughe esotiche.





L'Aeshna nel momento in cui depone le uova con la parte terminale dell'addome.
Attorno al laghetto si scorge qualche fiore di campo solitario. L'aiola è ormai sfiorita. Le spiree e le bacche di Pyracanta danno qualche nota di colore.
L'aiuola ha esaurito le fioriture
Le bacche arancione del Pyracantha


martedì 2 luglio 2013

Una giornata estiva

Oggi è stata davvero una giornata estiva.
É fiorita un ninfea. Si tratta di una specie esotìica. Anche i loti sono in bocciolo e presto vedremo i fiori.
Le gallinelle sono molto guardinghe e si fanno vedere pochissimo. Sul laghetto volano alcune Aesnidi (grandi libellule), ma se ne vedono anche di altre specie.

Il fiore della ninfea fa la sua comparsa

Grosse libellule sorvolano incessantemente il laghetto
[Anax imperator femmina - ID di Alex Minicò]

Una femmina si ferma a deporre le uova. Dfficile riconoscere dalla foto la
specie, ma sicuramente appartiene alla famiglia delle Aeshnidae[Anax imperator femmina - ID di Alex Minicò]


I colori spenti fanno pensare a una libellula appena uscita dallo stato larvale.
[In realtà è una Ischnura pumilio femmina neosfarfallata - ID di Alex Minicò]

Una specie nuova per il laghetto: una Crocothemis erythraea maschio

mercoledì 5 giugno 2013

Visita scolastica 2013

Oggi (5 giugno) vista al laghetto con due classi di prima elementare.
Tutto è andato bene, meglio di ogni previsione.
Sole e caldo. Il meteo dava pioggia e infatti più tardi, nello stesso pomeriggio, è arrivato un bell'acquazzone.

I bambini sono stati bravissimi, attenti e partecipi. In classe e poi all'ombra di un tiglio, prima di entrare nel recinto, hanno ricevuto varie spiegazioni e raccomandazioni che hanno seguito scrupolosamente. Per essendo più di 40 si sono avvicinati in silenzio e così hanno potuto vedere:
  • le gallinelle d'acqua con i loro piccoli appena nati (in anteprima), forse 4;
  • diverse le rane che saltellavano nello stagno;
  • 4 libellule di cui una Aesnide (forse Anax imperator), due Libellule depresse maschio e femmina e una Ischnura elegans;
  • un paio di gerridi, insetti che camminavano sulla superficie dell'acqua;
  • una chiocciola con guscio a spirale (Lymnea?) di 3 o 4 cm. 
Qualcuno, che pure abita in zona, vedeva il laghetto per la prima volta. Altri invece avevano già visto la gallinella e si ricordavano delle condizioni in cui era ridotto il laghetto lo scorso anno.
Tutti sono stati contenti. Speriamo che questo approccio, non privo di emozioni, sia un piccolo passo per imparare a rispettare il nostro laghetto e più in generale la natura.

Il giorno seguente (6 giugno) la vista si è ripetuta con altre due classi.
Le modalità sono state le stesse, ma gli animaletti osservati sono stati in parte diversi:
  • le gallinelle d'acqua si sono subito nascoste ed è riapparso solo un adulto;
  • per le rane tutto uguale; 
  • visti alcuni girini di grosse dimensioni;
  • ancora 4 libellule. L'aesnide azzurra che presidia costantemente il laghetto è una Anax imperator (come confermato dagli esperti di Forum Natura Mediterraneo). É sopraggiunta la femmina di colore verdolino che ha depositato delle uova su residui vegetali galleggianti. Vista ancora la Libellula depressa, ma solo il maschio e una Ischnura elegans;
  • per i gerridi tutto uguale;
  • vista ancora la chiocciola.