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sabato 10 luglio 2021

I fiori di loto si fanno attendere

Luglio è iniziato senza portare temperature eccessive, almeno da noi. I temporali non sono mancati e forse per questo il fior di loto, che ama il caldo vero, sembra tardare con le fioriture. 

Oggi  vediamo due soli fiori aperti,  numerosi boccioli in attesa e un unico stelo sfiorito.


Il bacino grande

Ecco come si presenta il bacino grande, che è anche più profondo e meglio soleggiato.

Le tife, raggruppate al centro, hanno superato l'altezza d'uomo e alcune sfiorano i tre metri,  i fior di loto, fra le tife e le rive, hanno aumentato le foglie. alte alcune fino a un metro, mentre le ninfee, senza fiori, occupano la zona dei massi resitendo per ora alla invadenza del loto. 


Il secondo fiore del loto

Uno dei tanti boccioli

Caduti i petali inizia la formazione del frutto, che
assomiglia ad un imbuto. Quello in foto è l'unico.

Fra le foglie della tifa scorgiamo una gallinella con il suo pullo ormai abbastanza cresciuto, che (a sinistra) si distingue dall'adulto per la mancanza della macchia rossa sopra il becco.


 

Presso la riva del bacino grande si posano al sole le tartarughe esotiche. Una testa sbuca da sotto una foglia vicina a noi per un primissimo piano. 

 

Purtroppo un travetto della staccionata si è staccato. Era stato rimesso a posto dai volontari di Legambiente qualche anno fa, quando un forte vento aveva schiantato il salice piangente e divelto la staccionata. Del salice rimane il ceppo di base che, piano piano, si sta decomponendo.  

 



Il bacino piccolo

Questa parte del laghetto è più ombreggiata, più protetta dal vento, meno profonda e probabilmente più fresca, anche se probabilmente soggetta a qualche sbalzo di temperatura. Bisognerebbe provare a misurare la temperatura... 

Le foglie del loto non si vedono. Domina la ninfea e dove questa non c'è, sotto il pelo dell'acqua si estende un tappeto di ceratofillo, con qualche rametto che emerge.

Qui si concentrano in questa stagione le libellule con gli occhi rossi, dette appunto occhirossi minore (Erythromma viridulum), presente stabilmente dal 2017. Alcune sono intente nella deposizione delle uova con il maschio che assiste la femmina all'opera, reggendola per la testa, con una specie di pinzetta che ha in coda. Si dice che le coppie sono in formazione a tandem. 

Sembra che l'abbondanza della vegetazione, la presenza del ceratofillo, l'ombra e l'acqua ferma e pulita costituiscono elementi che favoriscono la presenza di questa specie.

 
A sinistra un salice piangente, a destra un ontano
tengono il bacino piccolo in ombra.
Al centro una bel gruppo di ninfee

Erythromma viridulum

Gli esemplari di questa specie amano posarsi sulle foglie delle ninfee, oppure svolazzare sul ceratofillo, sempre, al centro del bacino piccolo. Non capita mai di vederle sulla vegetazione ripariale. Questo spiega perchè le foto, prese da lontano, sono sempre troppo poco definite.    



Una coppia depone le uova in tandem sul ceratofillo.

 

Sulla riva

Ci limitiamo a segnalare la fioritura dell'Epilobio.

 

Nel prato e sugli arbusti

Il prato del parco è stato tagliato qualche tempo fa e i fiori sono pochini. 

Non così dentro il recinto del laghetto. Ma sono la lavanda e la buddleia ad attirare la maggior parte degli insetti, comunque validamente aiutate da una fitta schiera di fiordalisi nerastri e altri fiori di campo che le circondano. 

Moltissimi sono i bombi, ottimi impollinatori, diverse le farfalle (viste varie Issoria lathonia, dette piccola madreperla) e non mancano le api e altri insetti, come ad esempio una cimice. Un ospite che non si vede tutti i giorni è il il Macroglossum stallatarum

 

Bombo

Piccola madreperla

Macroglossum stallatarum

sabato 28 settembre 2019

Osservando la vegetazione...


Il cielo è velato e solo a tratti  fa capolino il sole. Tuttavia fa ancora abbastanza caldo, specie verso mezzo giorno e non sembra proprio una giornata di fine settembre.  il laghetto è pieno di vita, ma se si osserva la vegetazione...




Il laghetto è pieno di vita


Gerride

Sympetrum striolatum


Aeshna cyanea
Macroglossum stellatarum


Pieris rapae

Lasiommata megera

Se si osserva la vegetazione...

Ci si accorge dell'autunno incipiente
 
Foglia di noce

Rametti di tiglio

Sotto i tigli sono caduti i frutti, ma anche qualche foglia

La cima degli aceri rossi si accende di colori


I funghi sono un segno inequivocabile

martedì 17 luglio 2018

Libellule di 5 specie diverse


In questo periodo lo spettacolo più appariscente è quello fornito dalle piante del loto in piena fioritura.



Anche le ninfee fioriscono ma, chissà perché, i fiori sono sempre nascosti fra le foglie.



Libellule


Oggi però, ad un osservatore paziente, si offriva la possibilità di scorgere almeno cinque specie diverse di libellule.

Ischnura elegans



Erythromma viridulum




Coenagrion puella


Anax imperator



Sympetrum sanguineum


Per la loro identificazione siamo ricorsi al parere degli esperti di FNM (Forum Natura Mediterraneo).
Il suggerimento è arrivato, sempre via FNM, da Alex Minicò che ringraziamo. Si tratta di un Sympetrum sanguineum.
Questa specie si riconsce per le zampe completamente nere, il muso rosso, il fianco del torace abbastanza omogeneo e l'addome leggermente clavato. Purtroppo le foto non sempre sono fedeli alla realtà e le specie di Sympetrum sono parecchie.





Altri insetti

Come spesso accade gli insetti pronubi si affollano nell'aiuola. Quest'anno la budleja, che è fiorita da poco e presenta già molto seccume, si lascia surclassare dalla lavanda, che ha un periodo di fioritura più lungo.

Poche le farfalle e quasi sempre le solite Pieris bianche.

 
Sulla buddleja appare il Macroglossum stellatarum




 

sabato 23 giugno 2018

Estate

Lungo la recinzione, sfuggito ai tagli del prato, un fiorellino mostra oggi la sua discreta bellezza.

É l'iperico, Hypericum perforatum, detto anche erba di San Giovanni perché sboccia proprio il 24 giugno, giorno di San Giovanni.



Buddleja e altre piante nettarifere


La fioritura delle buddleia segna anch'essa l'inizio dell'estate



Molti insetti però, al momento, preferiscono altre piante nettarifere, come la lavanda e la verbena. Forse i fiori della buddleia non sono ancora pienamente sbocciati.




Il Macroglossum stellatarum si aggira fra la verbena e la buddleia



Ninfee


Nel laghetto hanno ripreso a fiorire le ninfee dopo una pausa. Sempre un po' nascosti fra le foglie, se ne contano oggi undici.



Libellule

L'Anax imperator depone le uova mentre molte Ischnura elegans se ne stanno distese al sole sugli steli dei giunchi sulla riva.




Una rana prende il sole su un masso.


Un rametto di Ceratophyllum demersum sporge dall'acqua adagiandosi su una foglia di ninfea