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domenica 1 febbraio 2026

L'inverno prosegue, ma senza infierire

Il canneto è molto diradato per via delle varie intemperie invernali. La neve è mancata, ma non il ghiaccio, la pioggia e il vento. Nulla di eclatante, ma l'effetto si vede. Ogni tanto da lì proviene il richiamo della gallinella d'acqua che continua imperterrita ad abitarci. Le foglie delle tife sono tutte secche. A queste se ne aggiunge qualcuna del fior di loto ripiegate in giù, a campana.  I pochi frutti delle tife rilasciano i loro semi ad ogni brezza. 





Solo qualche foglia di ninfea sopravvive ancora al freddo, conservando tracce di clorofilla. 



Il livello dell'acqua è sempre al massimo e, sul retro del laghetto, le piogge l'hanno fatta tracimare.




In questa stagione di fine inferno la consolida vegeta bene e si espande.


Il corniolo si prepara alla fioritura


Il picchio ha lasciato tracce evidenti in un fusto spezzato dell'ontano. Probabilmente ha cercato larve degli insetti che popolano il legno morto.


  

Oltre la staccionata razzolano un paio di piccioni ed alcune gallinelle d'acqua. La staccionata è stata riparata. La manutenzione non è mancata. Grazie a chi l'ha fornita e grazie anche al Comitato di quartiere che provvede alla vigilanza e a piccole pulizie.




domenica 14 gennaio 2024

Il primo ghiaccio non scoraggia gli uccelli

In questi giorni la temperatura è scesa sotto lo zero ed il laghetto in buona parte è ghiacciato. Mentre le previsioni annunciano la neve, che si vede solo sulle cime dei monti, arrivano i bilanci sull'andamento delle temperature dello scorso anno. 

2023 anno record per il caldo

Il 2023 sarebbe stato l'anno più caldo, secondo Copernicus ed il World Meteorological Organization (WMO)

  Da Copernicis Punti salienti del clima globale 2023

Sullo stesso argomento vedi anche: 

Il ghiaccio 

L'andamento delle temperature spesso sopra le medie stagionali non si è interrotto  ai primi del 2024 e l'arrivo del ghiaccio, per la prima volta in quest'inverno, rappresenta più una conferma che un segno di svolta.

Gli alberi sono tutti spogli

Il bacino piccolo non è ghiacciato

Il bacino grande è coperto di ghiaccio all'80%

Vista con ghiaccio dal ponticello

Vista dalla piazzuola verso i massi





Qualche foglia di ninfea sembra resistere al freddo

Resiste anche qualche pratolina

Cibo e rifugio per l'avifauna

Come verifichiamo tutti gli inverni il laghetto offre cibo, acqua da bere e per lavarsi e riparo fra le aiuole sempreverdi per gli uccelli. 

Di giorno in giorno le bacche del piracanta spariscono.
Queste sono le ultime rimaste presso la piazzuola. 

Gli uccelli

In questa stagione un pettirosso non manca mai al laghetto e spesso si lascia avvicinare




Fra gli uccelli invernali i lucherini sono i primi ad essere arrivati in gruppo. Sono golosi delle "pignette" dell'ontano 
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La gallinella d'acqua non si faceva notare da tempo. Eravamo fiduciosi delle sua presenza. che oggi abbiamo potuto verificare. Due gli esemplari avvistai. Quello in foto ha poco rosso, sopra il becco.


I merli sono sempre presenti al laghetto e anche abbastanza numerosi. Qui becchettano, bevono e si lavano, soddisfatti




Apparsa anche una gazza ladra, fotografata pessimamente



mercoledì 8 febbraio 2023

Falsa primavera, ma la natura non ci casca.

Trascorsi i giorni della merla, a inizio febbraio sembrava arrivare la primavera, portata dal fohn con massime vicine ai 20°C. Il pericolo in questi casi è che la vegetazione si risvegli prematuramente, ma per fortuna non è capitato. Da lunedì 6, l'inverno è tornato: questa mattina abbiamo avuto -2,5°C. Il laghetto è in larga parte ghiacciato. Le gemme erano e sono rimaste in attesa, e, nonostante il sole, pochi fiori hanno osato schiudersi: Prosegue la siccità.  

I cardellini 

Non c'è molto da vedere, ma il passaggio di 6 cardellini allieta la visita. Sono arrivati nel solito angolino, dove hanno potuto dissetarsi. Peccato che lo spettacolo sia durato poco. 


Il bacino piccolo

Non si era ghiacciato, ma ora lo è per un terzo. I rametti pendenti del Salice piangente hanno piccole gemme verdi, lunghe meno di 1 cm, che brillano sul fondo scuro. 



Il bacino grande

Qui il ghiaccio si estende per tre quarti della superficie. Il paesaggio appare immobile.



Gemme in standby

La cima del silicone è piena di gemme fiorali, ma sono ancora chiuse. Presto apriranno festose danze per api e bombi.  



Anche le gemme del corniolo sono chiuse. La loro graduale apertura segnerà con un giallo brillante l'avvicinarsi della primavera. 


Fiori incerti

É ancora presto perché la Veronica persica possa fiorire 

ma nei punti più riparati ci prova

Qualche pratolina malmessa resiste

Questioni di pane, quando è dannoso, e di acqua, qui sempre preziosa.

Qualcuno ho buttato nell'acqua delle fette di pane che galleggiano inutilmente. Non ci sono animali che se ne possano cibare. Pesci e anfibi sono riparati sul fondo.  Tempo fa abbiamo visto provarci un pettirosso aggrappato al canneto. Ma senza la neve gli uccelli trovano facilmente cibo altrove. E poi è anche vietato alimentare gli animali del laghetto. L'acqua teme un eccesso di nutrienti che porterebbe all'eutrofizzazione.   


L'acqua è vitale non solo per pesci, anfibi e tanti altri esserini, ma anche per gli uccelli di passaggio: oggi è il turno dei cardellini.