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sabato 29 agosto 2026

Le foto di Anna

Anna fa parte del gruppo di volontari più volte citato. Ha fatto girare in una chat molte foto, scattate al laghetto in epoche diverse e con soggetti diversi. Ne pubblico di seguito una ventina, con il suo permesso. Mi sembra evidente la sua passione per la natura e per la fotografia. Tre sono degli scorci del laghetto, otto le foto dedicate alla flora, nove alla fauna.


1

2

3

Flora

4 - Le foglie sono del convolvolo, l'infiorescenza
è della mestolaccia (Plantago aquatica),
pianta protetta.

5 - Fiore della ninfea

6 - Acetosella (Oxalis acetosella)

7 - Acetosella rosa 

8 - Rosa


9 - Corniolo (Cornus mas)

10 - Bocciolo del fior di loto
 

Fauna



11 - Una falena diurna, probabilmente una
Panemeria tenebrata su una pratolina

12 - Oxythyrea funesta sul fiore del giaggiolo
d'acqua (Iris pseudacorus), pianta protetta

13 - probabile crisalide di coccinella

14 - probabile Coccinella arlecchino
(Harmonia axyridis), di origine asiatica

15 - Airone cenerino sulla chiome del
salice piangente

16 - Airone cenerino

17 - Lucertola

18 - Megera, Lasiommata megera

19 - Lumachine
 
Ringraziamo Anna T. per le sue foto 

domenica 3 novembre 2024

Una splendida giornata

Novembre inizia al laghetto con una giornata splendida... anche se fuori stagione e anche se, alzando lo sguardo ad altri contesti, ci sarebbe poco da stare allegri... 

Ancora una volta siamo venuti per osservare le piante più trascurate, ma insolite fioriture, riapparizioni di insetti, il tutto condito da un tripudio di luci e di colori, ci distoglieranno dal proposito... senza troppi rincrescimenti. Ci godiamo il momento e troveremo il tempo una prossima volta.

I colori dell'autunno, mai i soliti

La solita minestra riscaldata? Niente affatto, e qui sta il divertimento per il visitatore incallito. La natura è mutevole e non si preoccupa di come è fissata sulla mappa della bacheca: alberi che si schiantano, prospettive e viste che si aprono e che si chiudono, specie che scompaiono, vere apparizioni o piccoli dettagli che si aggiungono al panorama e talvolta anche agli elenchi. 

Riflessi in rosso




Acero rosso

Semi della vitalba

Strani getti rossi spuntati dai tronchi degli ontani

Libellule

Nello specchio del laghetto le libellule tornano in massa a festeggiare caldo e sole. Sono le solite libellule rosse, qualche Aeshna, a cui si aggiungono altre, non certo rare, ma insolite per il luogo. 

Sympetrum striolatum

Chalcolestes viridis (cfr) in tandem

Aeshna cyanea

Aeshna cyanea

Fra i fiori nei pressi

Il prato dentro al recinto è stato tagliato, fiori e insetti impollinatori scarseggiano e così anche nel parco. Poco a nord del laghetto però, è rimasta una zona dove stranamente sopravvivono o sono rispuntati non pochi fiori del tarassaco, alcuni dell'ambretta e del ranuncolo. Api non se ne vedono ma per i sirfidi è una festa. 

Sirfide: Eristalis cfr. tenax

Sirfide cfr. Sirphus ribesii

cfr. Sirphus ribesii

Sirfidi Epysirphus balteatus

Sirfide? No Ape mellifera

Ape ed Eristalis tenax

Epysirphus balteatus

Le specie "trascurate"

Un minimo di attenzione l'abbiamo dedicata anche a quelle

Sambuco, sotto i rami del pero da fiore

Bugola

Ambretta

Ortica

Piantaggine maggiore, Plantago major, un'erba comunissima e
sinantropica, diffusa al laghetto lungo i percorsi lastricati e mai
fotografata prima: forse la pianta più trascurata in questo blog.  
La troverete nella checklist (nella pagina "Flora")

 

domenica 5 maggio 2024

I primi giaggioli d'acqua

Inizia quest'anno ai primi di  maggio la stagione dei giaggioli d'acqua (Iris pseudacorus), strana stagione però, con piogge frequenti e temperature altalenanti.  Le fioriture sembrano al momento un po' stentate.


Le piogge sembrano però favorire lo spuntare di nuove piante ovunque. Nel cespuglio dell'ibiscopresso i giochi per i bambini,  crescono rigogliosi dei pruni di specie indefinibile (Prunus sp.), già notati il 12 marzo scorso. 



Fra i rami bassi del gelso, ma anche altrove nel parco, cresce il rovo ed il sambuco, questo in piena fioritura. 


Il fiore profumato del sambuco

Non distante dal recinto del laghetto un grosso ramo reclinato a terra del gelso è stato tagliato ed asportato. Resta al posto del ramo una grande chiazza di terra nuda. Vedremo se e quando sarà colonizzata dalla vegetazione.    


Dentro al recinto

Osservando dal ponticello, le tife nuove hanno quasi completamente sostituito quelle secche dello scorso anno. Crescono anche le foglie delle ninfee
  

Fiorisce il pallon di maggio (Viburnus opulus). Siamo appunto a maggio. 


Pochi al momento i giaggioli fioriti. Siamo nell'ordine della decine, contro le centinaia di alcune annate scorse. 




Poco vistosi,  sulle rive, sono in fiore i giunchi

 

Fra le tife un paio di tartarughe esotiche cerca di prendere il poco sole che spunta a tratti. Dove sono finite le altre tartarughe? Lo scorso anno se ne vedeva una decina. 


Su una foglia di ontano osserviamo un sirfide. Sono ancora pochi gli insetti visibili. 

Dittero Sirfide Myathropa florea

 Ai piedi del viburno sono caduti numerosi suoi petali bianchi. 


Nei pressi passa la gallinella d'acqua

Oltre il laghetto

Per trovare una robinia, che fiorisce anche lei a maggio, dobbiamo spostarci sul retro del laghetto per un centinaio di metri. La fioritura è un po' deludente, forse per il maltempo.


Andando ancora oltre vediamo una strana quercia rossa. Siamo abbastanza lontani dal laghetto. Le foglie sono lucide, coriacee e persistenti in inverno. Le querce rosse sono di origine americana e anche se sono di diverse specie, noi europei le indichiamo tutte con lo stesso nome. 

 
Torniamo sui nostri passi sul retro del laghetto. Nella lussureggiante quinta arborea spiccano delle rose  di origine incerta ed il pallon di maggio




Riepilogando abbiamo visto i primi fiori del giaggiolo d'acqua, quelli del giunco, del sambuco, della rosa, della robinia e del pallon di maggio.