lunedì 14 settembre 2026

Ed ecco l'Aeshna mixta!

Dopo un paio di giorni siamo tornati per verificare meglio la situazione della vegetazione, e  documentare qualche altro eventuale danno della calura trascorsa. 

Avevamo anche la speranza di riprendere l'Aeshna non identificata e alla fine, pur da lontano, qualche scatto ci è riuscito. Si tratta dell'Aesnha mixta. Non era sola ma ci accontentiamo. 

Si direbbe che il salice piangente rispuntato presso il bacino piccolo sia più alto di quello
a destra, ma restiamo con il dubbio che la prospettiva ci abbia ingannato. 

Il vialetto dei Prunus pissardii è rimasto con due soli
esemplari, già dal luglio del 23. Un altro ramo è caduto a terra. 

La tuja davanti al laghetto ha parecchi rametti secchi

Una delle nuove piantine presso la recinzione è morta

Nei prati l'erba si è abbastanza ripresa ed è di un bel verde. 
Sono riapparsi dei fiori, ma sono piccoli e pochi.  

Davanti al cancello, prima di entrare, vediamo una farfalla
che si avventa su un fiore: forse una Lasiommata megera

Il verde domina anche fra alberi e arbusti

Un ramo del viburno è secco. Poca roba...

I pesci abbondano anche oggi. Questi sono nel bacino piccolo

Un fiore del loto. Non si vedono nuovi boccioli. 

Ormai cominciano a maturare i frutti del loto

Libellule


Vediamo passare in volo alcune Aeshna, ma non si posano e rapidamente scompaiono. Aspettiamo con pazienza. Per passare il tempo fotografiamo numerosi Sympetrum striolatum. Ed ecco finalmente la  nostra Aeshna mixta.

Sympetrum striolatum

Sympetrum striolatum

Aeshna mixta

Aeshna mixta

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