giovedì 26 settembre 2019

Autunno ma non sembra

Sono proseguiti i lavori di sfoltimento della vegetazione acquatica, per la quarta settimana consecutiva.


Sulle rive rasate tempo fa sono spuntati dei fiorellini, così piccoli che facilmente possono passare inosservati, anche se non privi di un loro fascino. Sono i garofanini d'acqua di una specie non identificata del genere Epilobium.


Il bacino piccolo è stato ripulito da buona parte delle ninfee.


E così anche il bacino grande nella parte presso i massi e nell'angolo del cespuglio del pallon di maggio




Diversi gli insetti, prime fra tutti le libellule e, immancabili e sempre presenti in questa stagione, i Sympetrum striolatum, ma non solo.



Aeshna mixta

Seguono le farfalle, che compaiono a momenti:


Vanessa atalanta

Icaro

Pieride
Come dicevamo nel titolo si vede poco che è già iniziato l'autunno. La temperatura si è rinfrescata e le giornate si sono accorciate, ma non si notano, ad esempio, foglie cadute... per ora solo quelche foglia ingiallita.  


giovedì 19 settembre 2019

La coda dell'estate

Ultimi gironi d'estate, non solo dal punto di vista astronomico: il tempo è tornato bello.

Numerose le libellule ma una in particolare cattura la nostra attenzione e, siccome si ferma in volo più volte proprio davanti a noi, ne approfittiamo per scattare foto a raffica. Ci aspettavamo che fosse una Aeshna cyanea e invece, sorpresa, è un Aeshna mixta.

 

Appena arrivati al laghetto avevamo notato che il cumulo delle erbe tagliate era stato asportato.



Sono stati, come sapremo poi, gli amici di Legambiente che hanno anche proceduto nel taglio della vegetazione palustre, particolarmente nella zona dei massi.



Un'altra sorpresa, non proprio inattesa, è la rifioritura delle ninfee. poche e nascoste, ma sempre bellissime. Mentre i fior di loto hanno terminato definitivamente il loro periodo di fioritura le ninfee proseguono.




La fauna

Di sfuggita si fa vedere la gallinella d'acqua.

Sulla buddleia si aggirano alcune farfalle, fra cui la Pafia (Argynnis paphia), che ha il vezzo di posarsi sui fiori più alti, tanto per complicare la vita del fotografo.

Argynnis paphia


Una rana se ne sta al sole su una foglia galleggiante, forse perchè sono state tagliate a raso le erbe sulle rive.


Delle Aeshna mixta abbiamo già detto ma aggiungiamo un paio di foto



L'ultima foto la dedichiamo a una banalissima mosca. Anche lei fa parte, chissà quale, dell'ecosistema laghetto.


sabato 14 settembre 2019

Riecco il caldo

Cercavamo nel post precedente  i primi segni dell'autunno, ma il caldo è tornato con decisione e unito alle piogge di inizio settembre ha ridato vigore alla vegetazione. L'autunno può attendere.


Arrivando dal parcheggio si nota giovane pianta di acero morta (a sinistra nella foto), ma è un caso unico: erbe e foglie nel parco sono assolutamente verdeggianti. Il prato appare un po' ingiallito a casua dell'erba tagliata che rimane sparsa sul terreno.
Piuttosto sono scomparsi tutti i fiori, salvo quei pochi, così bassi, che si salvano dal falciaerba.


Nel prato tre grandi cespugli Ibisco cinese (Hibiscus syriacus) sono in fiore.




Davanti all'ingresso del laghetto un cumulo di vegetali attende di essere raccolto e asportato.  Evidentemente i volontari di Legambiente sono intervenuti a diradare le erbe palustri che in estate invadono tutto la superficie del laghetto.


Ora sia il bacino piccolo, sia quello più grande hanno un bello spazio libero presso le rive.




Fioriture

Le fioriture del loto sono terminate. Non si scorgono fiori fra le ninfee che pure dovrebbero riapparire. Sulle rive tagliate si è salvato qualche fiorellino di epilobio, mentre nell'aiuola la buddleia ha emesso cuovi fiori. Un po' di colore si vede anche nel cespuglio della spirea.  

Nel prato interno al recinto si ergono gli unici fiori di campo del parco. Quì l'erba, per fortuna, non è stata tagliata. 

Spirea

Farfalle e libellule

Farfallina non identificata sui rami del salice piangente

Issoria lathonia (Piccola madreperla) sui fiori della buddleia

Polyommatus icarus (icaro)

Per le libellule è il momento dei Sympetrum striolatum. Alcuni sono intenti alle deposizione delle uova.


Il maschio stringe la femmina al collo, con le appendici terminali, e la guida
durante la deposizione delle uova, che avviene con una specie di balletto. 


 

lunedì 2 settembre 2019

L'estate sta finendo?

Nuvole,  tuoni lontani e previsioni catastrofiche incombono sul primo giorno di settembre.


Le nuvole scorrono veloci, il sole ritorna e tutto si risolve in qualche grado in meno di temperatura nei giorni seguenti: sembra che non sia successo nulla.

il bacino piccolo in ombra
Torna il sole

A ben vedere segni piccoli e grandi nella natura ci avvertono del cambio di stagione imminente.



Funghi
Una foglia del loto arrossata
Le foglie a coppa del loto raccolgono quelle dell'ontano che già cadono
Le fioriture estive del loto e della ninfea stanno scemando

I fiori del loto sembrano scomparsi
Restano solo due boccioli e una corolla sfatta
Di solito le ninfee continuano a fiorire anche a settembre
Oggi se ne vedono un paio seminascoste.

Farfalle

Si rivedono un po' di farfalle, forse richiamate dal prato che, dopo le rasature e il caldo estivo, ha ripreso timidamente a fiorire.

Pieris sp.
Vanessa cardui
Vanessa cardui
Megera (Lasommata megera)

Nel prato sono riapparsi i fiordalisi nerastri, numerose achillea millefoglie e persino un gruppetto di margherite, tutte con lo stelo più corto del normale. Sulle rive, anch'esse rasate, sono rispuntati dei ranuncoli.


Una margherita vera (Leucanthemum vulgare),
da non confondere con le pratoline
Sul ranuncolo si posa un Epysirphus balteatus.
Si tratta di un dittero sorfide, la cui larva si nutre di afidi