Oggi il ghiaccio oggi si è allargato fino a coprire quasi tutto il laghetto.
Il paesaggio è invernale.
La vita sembrerebbe congelata, se non fosse
per qualche uccelletto dell'inverno nascosto fra i cespugli e di tanto
in tanto il verso delle gallinelle.
La caduta delle foglie, che segna la fine dell'autunno, non è ancora completa. I tre salici piangenti ne conservano ancora molte.
Anche su qualche rametto giovane se ne vede qualcuna.
Per esempio su un acero, piantato da poco e alto circa un metro. Di questi nuovi alberelli ce ne sono
forse otto: tre verso il parcheggio, due a sud del laghetto e tre a
nord. Difficile dire di che specie siano, a parte qualche acero, riconoscible per i rametti opposti e appunto per le foglie palmate in foto.
A proposito di gemme, non si direbbe che il salicone le possa avere già così rigonfie. Sembra volersi portare avanti per la primavera.
Autunno, inverno, primavera: le stagioni si succedono bruscamente sul calendario, ma in natura scorrono tenendosi per mano.
Dopo un periodo di degrado in cui si era valutata persino l'ipotesi di interramento, il laghetto, grazie a un intervento di ripristino, dal 2013 ha un nuova vita. Custodisce una biodiversità di grande interesse, talora sorprendente per la sua collocazione in un ambiente urbano. Qui ne seguiamo gli sviluppi.
venerdì 9 dicembre 2016
giovedì 8 dicembre 2016
Primo ghiaccio
Questa notte, a Seregno sud, la temperatura è scesa di un paio di gradi sotto lo zero. Il laghetto è parzialmente ghiacciato.
Al pomeriggio il laghetto è tutto in ombra.
Al pomeriggio il laghetto è tutto in ombra.
mercoledì 30 novembre 2016
Ultime foglie
Nell'ultimo giorno di novembre è arrivato il freddo. Questa notte la temperatura è scesa sotto lo zero (-3,1°C, due gradi in meno che in centro città). Dopo tanti giorni di pioggia il cielo è sereno.
La vegetazione acquatica e ripariale è secca. I raggi del sole basso proiettano ombre scure, incupiscono l'acqua limpida e arrossano il seccume.
Gli alberi sono ora quasi tutti spogli. Ai pruni, che lo sono da tempo, si sono uniti tigli, aceri, gelsi, ciliegi e l'unico biancospino. Su qualche rametto si attardano le ultime foglie verdi. Gli ontani ne hanno qualcuna. I salici piangenti resistono all'incalzare del freddo. Su platani, farne e carpini le foglie persistono, almeno alcune, ma secche.
Lo sguardo può scorgere il campanile di San Carlo
Nel prato è ricomparso qualche fiore. Non si vede però alcun insetto.
Fra i cespugli appare qualche uccelletto, forse un luì piccolo, oltre a vari merli. Una lucertola cerca di scaldarsi. Dal canneto, in un momento di silenzio, escono guardinghe cinque gallinelle.
La vegetazione acquatica e ripariale è secca. I raggi del sole basso proiettano ombre scure, incupiscono l'acqua limpida e arrossano il seccume.
Gli alberi sono ora quasi tutti spogli. Ai pruni, che lo sono da tempo, si sono uniti tigli, aceri, gelsi, ciliegi e l'unico biancospino. Su qualche rametto si attardano le ultime foglie verdi. Gli ontani ne hanno qualcuna. I salici piangenti resistono all'incalzare del freddo. Su platani, farne e carpini le foglie persistono, almeno alcune, ma secche.
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| Biancospino |
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| Salice da vimini |
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| Le ultime foglie dell'ontano. Sullo sfondo le bacche del piracanta. |
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| Salice piangente |
Lo sguardo può scorgere il campanile di San Carlo
Nel prato è ricomparso qualche fiore. Non si vede però alcun insetto.
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| Pratoline |
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| Tarassaco |
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| Un uccellino si abbevera |
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| Merlo |
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| Lucertola al sole |
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| Le gallinelle escono dal canneto |
mercoledì 23 novembre 2016
Settimana con l'ombrello
Piove da sette giorni e le previsioni non fanno sperare di meglio. In compenso la temperatura è salita e con l'ombrello all'aperto non si sta poi così male.
Non ci si aspetta, in giornate così grigie, di trovare ancora i colori dell'autunno... soprattutto a terra.
Qualcuno ha rifornito pesci e gallinelle di abbondanti scorte di pane.
Non ci si aspetta, in giornate così grigie, di trovare ancora i colori dell'autunno... soprattutto a terra.
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| Sullo sfondo il gelso appare spoglio. A destra i platani. Sui fianchi del ponticello due piccoli olmi conservano qualche foglia verde |
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| Il ponticello è lucido per la pioggia. Sullo sfondo le bacche del piracanta. In alto le chiome ingiallite dei meli da fiore e a destra del salicone. |
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| Sulle rive del bacino piccolo la spirea è ingiallita. Fra le tife si nasconde una gallienella |
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| Le foglie gialle sono dei gelsi, quelle color tabacco dei platani |
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| Foglie di platano |
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| Il bacino piccolo guardando verso ovest. |
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| Le ultime quattro foglie dei piccoli aceri |
Qualcuno ha rifornito pesci e gallinelle di abbondanti scorte di pane.
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| I fior di loto sono rinsecchiti |
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| I pesci, rossi e non, si avventano su pezzi di pane galleggiante. Le gallinelle più diffidenti che, partecipavano al banchetto al centro del laghetto, si sono nascoste nel canneto |
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mercoledì 16 novembre 2016
Superluna
Ricorderemo questi giorni forse per una superluna come non si vedeva dal 1948, forse per risultato elettorale a sorpresa negli USA, non certo per l'Estate di San Martino, che non si è proprio notata.
Fa freddo e si prevede ancora peggio.
Oggi però ci godiamo un discreto sole, insieme a qualche rara farfalla, libellula e lucertola, ricomparse per l'occasione.
I pesci sono stati visti ieri, oggi niente. Non vanno in letargo, ma rallentano il loro metabolosmo, cioè il loro ritmo vitale, ed è probabile che siano nasconti nella parte più profonda del laghetto, muovendosi poco e cibandosi ancor meno.
Il livello del'acqua è sempre molto alto e invade il passaggio presso il pallon di maggio. Ne approfitta un uccellino per abbeverarsi
Nel prato ci sono pochissimi fiori, salvo qualche pratolina. Sulle rive del laghetto resiste qualche flos cuculi. Nella aiuola prova a fiorire l'ultimo fiore solitario della buddlaja.
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| La luna vista da Seregno il 15/11/16 |
Fa freddo e si prevede ancora peggio.
Oggi però ci godiamo un discreto sole, insieme a qualche rara farfalla, libellula e lucertola, ricomparse per l'occasione.
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| Pieris rapae |
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| Sympetrum striolatum |
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| Lucertola |
I pesci sono stati visti ieri, oggi niente. Non vanno in letargo, ma rallentano il loro metabolosmo, cioè il loro ritmo vitale, ed è probabile che siano nasconti nella parte più profonda del laghetto, muovendosi poco e cibandosi ancor meno.
Il livello del'acqua è sempre molto alto e invade il passaggio presso il pallon di maggio. Ne approfitta un uccellino per abbeverarsi
Nel prato ci sono pochissimi fiori, salvo qualche pratolina. Sulle rive del laghetto resiste qualche flos cuculi. Nella aiuola prova a fiorire l'ultimo fiore solitario della buddlaja.
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| L'ultimo fiore delle buddleia |
domenica 13 novembre 2016
Autunno al capolinea
Questa notte la temperatura è scesa a 3 °C. A mezzo giorno vento fresco e sole che va e viene fra nuvolette sparse. Dovrebbe essere l'estate di San Martino.
Non si vedono pesci e nemmeno libellule, farfalle e insetti vari. Rari e striminziti i fiori nel prato. La buddleia ha cessato definitivamente di fiorire. Solo le gallinelle animano il luogo.
Pruni, tigli e aceri rossi sono completamente spogli. Foglie di un bel giallo ocra sono su aceri e gelsi, in buona parte cadute a terra. Resistono, seppur ingrigite, sui salici e verdi sugli ontani.
Completata la recinzione dell'area cani
Nel parco sono comparsi alcuni nuovi alberelli
Si nota che anche nel recinto del laghetto è stata fatta un po' di manutenzione, con diradamento della vegetazione ripariale e acquatica. Il livello è sempre al massimo.
Vita sospesa.
Non si vedono pesci e nemmeno libellule, farfalle e insetti vari. Rari e striminziti i fiori nel prato. La buddleia ha cessato definitivamente di fiorire. Solo le gallinelle animano il luogo.
Ultime foglie
Pruni, tigli e aceri rossi sono completamente spogli. Foglie di un bel giallo ocra sono su aceri e gelsi, in buona parte cadute a terra. Resistono, seppur ingrigite, sui salici e verdi sugli ontani.
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| Acero di monte (da verificare). Aceri simili, con le foglie dello stesso colore, costeggiano la via Federico Borromeo e il vialetto a nord del parco |
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| Due gelsi con le chiome ingiallite. Sullo sfondo quelle di tre platani brune e diradate. |
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| Foglie di gelso |
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| Un gruppo di ciliegi conserva buona parte delle foglie, piuttosto arrossate |
Qualche novità
Completata la recinzione dell'area cani
Nel parco sono comparsi alcuni nuovi alberelli
Si nota che anche nel recinto del laghetto è stata fatta un po' di manutenzione, con diradamento della vegetazione ripariale e acquatica. Il livello è sempre al massimo.
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