martedì 13 settembre 2016

La visita dell'odonatologo

Questa mattina è venuto al laghetto Alex Minicò (Wildrocker). Frequenta spesso Forum Natura Mediterraneo identificando le libellule e gestisce il gruppo "Libellule d'Italia" su Facebook, insomma un odonatologo.

Alex all'opera


Abile fotografo naturalista dedito alla macro, quasi esclusivamente per libellule, ci ha dato preziosi consigli. Agli appassionati di fotografia forse interesserà sapere che ha usato una reflex APS-C e un obiettivo macro da 150 mm. Inoltre è molto molto esperto di libellule, ottima occasione per uno scambio di esperienze.

Ha scattato un po' di foto che ci manda per il blog. Noi abbiamo fotografato lui, una grossa cavalletta di cui mi ha detto il nome (dimenticato), una Ischnura (con risultato disastroso) e poco altro.

La cavalletta senza nome... per ora


Dice che al laghetto, molte di quelle che abbiamo preso per Ischnura elegans, sono Ischnura pumilo. Verificheremo se si tratta di una specie arrivata da poco o presente già da tempo, controllando le foto in archivio.


Ischnura pumilo


Gli sembrava di aver visto una Aeshna cyanea (specie di cui in questo periodo è alla ricerca).
Sicuramente svolazzavano un paio di Aeshna mixta, già fotografate abbondantemente nei giorni scorsi.






Ha visto e fotografato una Chalcolestes viridis.



Per quanto riguarda i Sympetrum ha riconosciuto nelle foto di alcuni post scorsi lo Stryolatum meridionale, che sarebbe un po' una scoperta per la nostra zona, L'Atlante delle libellule del Parco delle Groane, del bravissimo Matteo Siesa, non la considera.

Ha confermato la presenza di Sympetrum sanguineum e di Sympetrum striolatum, che in questo periodo è facile vedere accoppiati, volare in tandem e deporre le uova.

Maschio

Maschio

Maschio in volo

Accoppiamento di S. striolatum

Femmina: nella parte terminale si vede spntare un uovo
(clicca per ingrandire)


Informato della pagina su Facebook dedicata al laghetto e gestita da Carlo si è subito iscritto.

Alex è un fior di dilettante, davvero molto preparato, sia perché si è documentato su molti testi (conoscere alla perfezione il Dijkstra, sebbene  sia scritto in inglese e a caratteri piccolissimi) e su siti specialistici, sia perché è molto attivo sul campo.

Durante la graditissima visita sono passate al laghetto diverse persone, fra cui una signora che è stata tutto il tempo a disegnare un fiore di loto e che apprezza molto l'ambiente. Se mai ci leggerà, ci farebbe piacere pubblicare il suo lavoro.

Altri, pur godendo delle attrattive del luogo, purtroppo non sempre rispettavano le regole indicate in bacheca, forse non considerando che le condizioni del laghetto dipendono ampiamente dalla buona volontà dei frequentatori.  

lunedì 12 settembre 2016

Le foto di Luisa

Ecco le foto di Luisa, caratterizzate da colori saturi e forte incisività. Da tempo non avevamo foto di uccelli ed eccoci accontentati.

In attesa di identificazione. Balia nera (?)

Le gallinelle d'acqua





Sull'acqua

Pesci che si azzuffano e una rana


Anche le rane mancavano qui da tempo. Si sentivano gracidare ma niente foto.

La farfalla

Argo bronzato Lycaena phlaeas

Libellule

Luisa ha colto un Sympetrum striolatum in fase di atterraggio e appena posato.
Un paio di maschi di Ischnura pumilio che litigano per una femmina,
la stessa identica Aeshna mixta già in foto nel post precedente, ma con risultato molto diverso, e ancora lo stesso esemplare in altra posizione. 



L'atterraggio della libellula

La lite per una femmina

In questo periodo è impossibile non notarla: Aeshna mixta


domenica 11 settembre 2016

Attendendo Luisa

Domenica 11 settembre: Luisa è appostata con il suo cannone. Siamo in attesa delle sue foto!


Nel frattempo ecco qualche immagine colta al laghetto lo stesso giorno

Aeshna mixta

In questi giorni è facile vederla. Si posa spesso dove la chioma del salice piangente proiettava la sua ombra. Ogni tanto appare un secondo esemplare.




Melitaea didima

La didima è completamente immersa nel fiore di cui si nutre

La didima con le ali chiuse appare molto diversa

 

Il salice schiantato


A poco più di un mese dalla bufera che ha abbattuto il salice piangente al centro dell laghetto i suoi ricacci sembrano crescere rapidamente.


Il piccolo pioppo defoliato


Sulla riva est del laghetto è nato quest'anno un pioppo, alto per ora circa un metro.

Recentemente è stato attaccato da dei bruchi che hanno divorato le foglie, partendo da quelle più alte e poi scendendo. Mano a mano sono cresciuti finché hanno preso il volo e hanno abbandonato la loro pianta nutrice. Così il pioppo ha ributtato le foglie al suo apice e sicuramente si salverà.





venerdì 9 settembre 2016

L'oro in bocca

Si dice che il mattino abbia l'oro in bocca. Dopo varie visite al laghetto effettuate al pomeriggio, una al mattino ci ha riservato parecchie sorprese.

Oggi hanno ricomiciato a fiorire le ninfee

I fiori di loto ad esempio alla sera sembrano già sfatti e verso mezzogiorno cominciano a perdere i petali.




Alle sera è raro vedere un Sympetrum. Giovedì mattino il laghetto era tutto un pullulare di sympetrum. Un caso?




Di certo non basta una rapida capatina per capire cosa vi succeda. Di giorno in giorno e di ora in ora la situazione cambia.


Oggi per esempio hanno ripreso a fiorire le ninfeee e si è visto un podalirio.

Il podalirio che da qualche giorno non si vedeva
Numerosissime le farfalle

Lasiommata megera

Colias crocea

Un paio d colombe si avvicinano. Forse per scaldari al sole









 

domenica 4 settembre 2016

Il salice divelto tenta di riprendersi

Il salice piangente, abbattuto dal vento meno di un mese fa, ha emesso dei nuovi getti

Il livello dell'acqua è buono. Il prato nel recinto è stato tagliato di recente ed è stata diradata la vegetazione acquatica fra l'ex salice (o salice?) e i massi. Così si è riaperto il cannocchiale visivo da una sponda all'altra.

Prato rasato


Dai massi si vede la piazzuola centrale


Erbe riscresciute e ampiamente fiorite invece nel prato del parco fuori dal recinto e numerose farfalle. C'è un nesso? Nessun podalirio o macaone. Molte le cavolaie minori... e non solo.

Melitaea didyma

Coenonympha pamphylus

Icaro

Ochlodes sylvanus

Interrotta la fioritura delle ninfee, abbondante quella dei fiori di loto.



Il ceppo basale del salice piangente, a meno di un mese dallo schianto, ha ributtato dei polloni, un paio sono alti 30 cm.



Sono apparsi lungo le rive un nuovo ontano, due cespi di pennisetum lontani dall'aiuola di origine e, fra le spiree, un pioppo, forse tremulo.


Pioppo nero o più probabimente ibrido alto circa 1 metro

Pioppo presso le spiree, forse tremulo, non più alto di 60 cm


Viste un paio di tartarughe.

Fotografate cinque gallinelle in gruppo, che razzolavano tenendosi sempre lontane dai visitatori. Sembravano grandicelle o adulte. Un colombaccio si è avvicinato per abbeverarsi.




Visti e fotografati fra le libellule un Sympetrum meridionale. Numerosissime le Ischnura elegans e le simili Ischnura pumilio.
La presenza in questo periodo di una coppia di Aeshna mixta è documentata su Facebook..    

Sympetrum meridionale maschio

Una delle tante Ischnura pumilio
Ischnura sp. in procinto di deporre le uova


Molto attive in questo periodo delle vespe, si aggirano sulla superficie del laghetto, si posano spesso sulla riva e sono particolarmente attirate da secrezioni emesse dal tronco dei salici, di cui forse si cibano.



Molti anche i gerridi. Cosa strana perchè al laghetto se ne sono sempre visti pochini.

Due gerridi in accoppiamento su una foglia di loto.
É più facile scoergerli camminare sull'acqua.


Sentite gracidare delle rane.