domenica 4 settembre 2016

Il salice divelto tenta di riprendersi

Il salice piangente, abbattuto dal vento meno di un mese fa, ha emesso dei nuovi getti

Il livello dell'acqua è buono. Il prato nel recinto è stato tagliato di recente ed è stata diradata la vegetazione acquatica fra l'ex salice (o salice?) e i massi. Così si è riaperto il cannocchiale visivo da una sponda all'altra.

Prato rasato


Dai massi si vede la piazzuola centrale


Erbe riscresciute e ampiamente fiorite invece nel prato del parco fuori dal recinto e numerose farfalle. C'è un nesso? Nessun podalirio o macaone. Molte le cavolaie minori... e non solo.

Melitaea didyma

Coenonympha pamphylus

Icaro

Ochlodes sylvanus

Interrotta la fioritura delle ninfee, abbondante quella dei fiori di loto.



Il ceppo basale del salice piangente, a meno di un mese dallo schianto, ha ributtato dei polloni, un paio sono alti 30 cm.



Sono apparsi lungo le rive un nuovo ontano, due cespi di pennisetum lontani dall'aiuola di origine e, fra le spiree, un pioppo, forse tremulo.


Pioppo nero o più probabimente ibrido alto circa 1 metro

Pioppo presso le spiree, forse tremulo, non più alto di 60 cm


Viste un paio di tartarughe.

Fotografate cinque gallinelle in gruppo, che razzolavano tenendosi sempre lontane dai visitatori. Sembravano grandicelle o adulte. Un colombaccio si è avvicinato per abbeverarsi.




Visti e fotografati fra le libellule un Sympetrum meridionale. Numerosissime le Ischnura elegans e le simili Ischnura pumilio.
La presenza in questo periodo di una coppia di Aeshna mixta è documentata su Facebook..    

Sympetrum meridionale maschio

Una delle tante Ischnura pumilio
Ischnura sp. in procinto di deporre le uova


Molto attive in questo periodo delle vespe, si aggirano sulla superficie del laghetto, si posano spesso sulla riva e sono particolarmente attirate da secrezioni emesse dal tronco dei salici, di cui forse si cibano.



Molti anche i gerridi. Cosa strana perchè al laghetto se ne sono sempre visti pochini.

Due gerridi in accoppiamento su una foglia di loto.
É più facile scoergerli camminare sull'acqua.


Sentite gracidare delle rane.

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