lunedì 18 agosto 2014

Aggiornamento sulla situazione da parte di L. Natale, arrivata al laghetto al mattino presto

Cavolaia (da verificare) su fiore di verbena

"Avvistate da lontano le gallinelle che "pascolavano" sul prato dentro il recinto, ma si sono subito eclissate nella vegetazione, nonostante la cautela nell'avvicinamento. Sembravano 6 o 7. Poi si sono quasi più fatte vedere. Si sentivano soltanto i soliti insistenti pigolii.
Una bambina con il papà ha distribuito del pane intorno al laghetto e ha visto 4 gallinelle che erano andate a mangiarlo dietro le tife.

Niente rane, se non quella della foto [rana morta, foto non pubblicata], poveretta, chissà com'è andata...
Si è sentito però un gacidìo proveniente dal laghetto piccolo. Impossibile vedere qualcosa in mezzo alla vegetazione fitta.

L'unica libellula avvistata è quella della foto [Ischnura elegans]. Interessante vedere la consumazione del pasto. Dopo aver inghiottito l'insettino, ha cominciato a fare movimenti ripetuti con l'addome in varie direzioni. Chissà se è una prassi ricorrente.

Il lauto pasto
Le libellule, voraci predatori, si cibano esclusivamente di
piccoli animaletti che cacciano con grande abilità.

La faticosa digestione

La cavolaia stranamente disdegnava la budlejia e preferiva l'altra pianta di cui non conosco il nome [Verbena bonariensis] . Anche i bombi ne erano molto attratti.

Imenottero (bombo?) su fiore di verbena

Imenottero su fiore di loto

Numerosi gli avvistamenti delle tartarughe. Che siano aumentate?

In compagnia

Una piccola piscina
La foglia del loto è assolutamente idrorepellente e se affonda per il peso di
qualche ospite, come in questo caso, si riempie d'acqua ma non si bagna. 

Un nascondiglio un po' speciale. La lucertola si nasconde nelle
pieghe del telo impermeabile che fa da fondo al laghetto

Un colombaccio svolazzava lì intorno, poi se n'è andato.

A una certa ora è iniziata ad uscire l'acqua di rabbocco ed è andata avanti parecchio.

Bacche di prugnolo (Prunus spinosa)

SCHEDA INFORMATIVA FLORA

Verbena bonariensis


Pianta esotica originaria del Sud America di interessante ornamentale. Fiorisce in estate - autunno, a volte da maggio ad oltre ottobre. Tollera la siccità. Attira gli insetti impollinatori come confermano le nostre osservazioni.

Per altre informazioni:



giovedì 14 agosto 2014

Le rane

Da qualche tempo le rane non si facevano sentire e vedere. Non si capiva dove fossero finite. Comunque ci sono ancora come dimostra la foto di oggi di C. Sironi
.

Tartarughe





Dettagli della flora

Frutto immaturo del loto

Tife


Vilucchio bianco o vilucchione (Calystegia sepium)

mercoledì 13 agosto 2014

Uno strano agosto

Dopo un luglio di maltempo sembra che agosto non sia da meno. In Brianza si susseguono i temporali, non mancano le trombe d'aria e nemmeno qualche grandinata. Anche oggi cade qualche goccia di pioggia.



I fiori di loto fradici si disfano e lasciano cadere i petali nell'acqua. Sulle foglie si accumulano le gocce di pioggia. 




I fiori delle ninfee sono seminascosti fra le loro foglie. La buddleja sta rifiorendo. Le spighe del Pennisetum circondano a sud il bacino piccolo.





Il prato è stato rasato in tutto il parco e anche dentro al recinto del laghetto.



La famigliola delle gallinelle, in un momento di quiete, razzola sul prato. Si direbbe che i nuovi nati siano tre.
 


giovedì 7 agosto 2014

Ecco le foto di C. Sironi

Sono del 5 agosto, cioè dello stesso giorno del post precedente.

Fiori di loto




Gallinelle

L'amico Sironi ci fa notare che non è difficile distinguere i pulli della prima schiusa dagli adulti. I primi hanno i colori molto tenui e sul grigiastro mentre i genitori hanno i colori ben marcati. Si vedano la prima e la seconda foto del post scorso.

Anche Siooroni non è risuscito a contare i nuovi nati, causa erba alta e piante di loto.

I primi nati hanno colori molto tenui e sul grigiastro

Gli ultimi nati sono completamente neri

Tartarughe

Nelle foto seguenti una tartaruga di medie dimensioni e una piccolissima



martedì 5 agosto 2014

I nuovi nati

Le previsioni per oggi davano pioggia. Invece è arrivato il sole e un discreto caldo. Che sia finalmente l'inizio dell'estate?

Pulcino con genitore

Nel canneto si sentiva il richiamo roco delle gallinelle adulte e la risposta  pigolante, acuta e stridula dei pulcini. Nei momenti di maggior tranquillità sono usciti sul prato gli adulti, i pulli della precedente nidiata e i nuovi pulcini. Questi potrebbero essere tre, ma è difficile capire se ce ne sono altri perché la famiglia si muove divisa. Per alimentarsi un bel gruppo si è spinto fuori dalla recinzione nel prato esterno.

Oggi al laghetto c'era anche l'amico C. Sironi, armato di un lungo tele. Speriamo di vedere presto sulla sua pagina FB le sue foto.

I loti oggi erano in piena fioritura.

Viste alcune tartarughe. Dovrebbero essere 4: una grande, due medie e una piccolissima.

Niente libellule. Queste, quando si susseguono piogge incessanti, sono impossibilitate a nutrirsi e possono morire di stenti. Saranno comunque sostituite dalle prossime sfarfallature.
 

I pulcini

Tutta la nuova nidiata? A sinistra uno dei due genitori.

Uno dei nuovi

Grandi, medi e piccoli fuori dal recinto. Per sfamare tutta la famiglia occorre
uscire alla ricerca del cibo. La rete che circonda il laghetto è sollevata da
terra di una decina di cm proprio per lasciar passare la piccola fauna selvatica.

Fiori di loto


Foglie e fiori di loto si alzano dal livello dell'acqua di quasi un metro. Un fiore al centro del laghetto arriva all'alterzza del petto di un uomo, cioè a circa 130 cm.
  






lunedì 4 agosto 2014

Gallinelle: la seconda nidiata

Ai primi di agosto il caldo estivo non si è fatto ancora sentire, ma una giornata serena ha consentito una piacevole puntata al laghetto.

Non senza sorpresa abbiamo appreso dai frequentatori più assidui del luogo che le gallinelle si sono nuovamente moltiplicate. Accanto ai pulli più grandicelli sono apparsi dei pulcini, forse di pochi giorni. Hanno le dimensioni di un merlo, ma se ne vanno già in giro da soli per il prato. Per sapere quanti sono, dovremo aspettare di vederli gironzolare tutti insieme.

I loti, in questo periodo in fiore, hanno colonizzato buona parte della superficie.

Fiorite anche le ninfee.

Fiore di ninfea

I pulcini di gallinella


Un pulcino si affaccia sulla riva

Un pulcino fugge e si ripara in acqua. Notare il becco colorato.

Un pullo della prima nidiata o un adulto?

Sulla destra un pulcino "piccolo e nero" razzola con i suoi fratelli maggiori

 I fiori di loto

I fiori del loto dominano la scena, tuttavia se facesse più caldo probabilmente fiorirebbero ancora più numerosi.

Fiore di loto. A sinistra un bocciolo e sotto un frutto in via di maturazione.


Ninfee


Le ninfee si sono insediate in alcuni angoli del laghetto facendosi spazio fra tife e loti. Presso i massi si scorgono fra le foglie diversi fiori della ninfea.


Le foglie della ninfea si distinguono da quelle del loto
perchè sono più piccole, scure, lucide e non si alzano
dall'acqua. Anche la forma è diversa.

Il fiore della ninfea resta sull'acqua e a volte è nascosto dal fogliame.

La solita libellula

Assenti le libellule, forse decimate dalle piogge. L'Ischnura elegans però non manca 



venerdì 1 agosto 2014

Luglio all'insegna del maltempo

I meteorologi discutono di quanto sia stato deludente il tempo del mese appena trascorso. I giorni senza pioggia e senza nuvole stati pochissimi, le piogge abbondanti e le temperature al di sotto della media.

Il Seveso è esondato per tre volte alle porte di Milano.

In compenso il laghetto è sempre pieno raso, l'acqua sembra in buone condizioni e la vegetazione è verdissima.