Un passante si è avvicinato per godersi lo spettacolo. Dopo qualche minuto l'airone cenerino si è spostato. Ma dove? Ho fatto il giro esterno al laghetto cercandolo sulle cime di qualche altro albero, ma niente. Se ne era andato? Rientrato nel recinto del laghetto per fotografare i pruni carchi di fiori, le gallinelle che scorrazzavano sulla piazzuola e tanto altro, eccolo ancora, nel praticello dietro ai massi. Piano piano vi è salito. Ogni tanto allungava il collo in avanti, pronto a catturare qualche improbabile preda nell'acqua. I pesci erano tutti ben nascosti. Non volevo disturbarlo. Si era fatto tardi e me ne sono andato. Alla fin fine non è successo niente. Ma che spettacolo!
Altre foto al momento le potete vedere su Facebook: Seregno:il laghetto di S.Carlo | Facebook
Moltissime altre sono state scattate all'airone e ad altro il 27 febbraio. Prima o poi arriveranno qui. Per selezionarle occorre tempo.
Qualche passante, ammirando il volatile ha chiesto notizie sulla specie, dove nidifica, come vive e, fra l'altro, quanto vive, domanda questa che ha incuriosito anche me (pare oltre 20 ani). Da una rapida consultazione su un noto motore di ricerca è arrivata una risposta attraverso, ormai, l'intelligenza artificiale per punti (non quella cercata). Curiosi poi questi due, che riporto:
- Pazienza premiata: La sua capacità di restare immobile per lungo tempo lo rende un predatore molto efficace, in grado di attendere ore prima di catturare la preda.
- Simbologia: In diverse culture è considerato un simbolo di pazienza, saggezza, ma anche di libertà e di buon auspicio (leggende narrano che il suo avvistamento liberi dai timori).
Di sicuro l'airone è stato paziente, e più di me, che alla fine me ne sono andato lasciandolo, ogni volta, li da solo.
Qualche info affidabile la trovate qui:


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