sabato 16 maggio 2026

Riprendere i fili...

Chi ha visitato questo blog recentemente, si sarà accorto che è rimasto fermo per un bel po’. Non è stato possibile, infatti, metterci le mani, da fine marzo ad oggi, in pratica per oltre metà della primavera in corso.  

L'airone cenerino, con le piume scosse dal vento, sui massi del laghetto il 26/03/26 

Ci dispiace per chi si aspettava qualche aggiornamento e… anche per noi che ci siamo persi uno dei momenti più interessanti dell’anno: le fioriture di viburni, giaggioli d’acqua, sambuchi e robinie, il riemergere delle rane e lo sfarfallamento delle prime libellule. 

E chissà se le gallinelle d’acqua, le beniamine del laghetto, gli unici uccelli che ci nidificano e che non l’hanno mai abbandonato, hanno messo al mondo una nuova nidiata, come hanno sempre fatto dal 2013, da quando è nato il blog. Le gallinelle al momento contano 179 segnalazioni nell’indice a nuvola e 52 alla voce pulcini, più di qualunque altra specie censita qui.

Proveremo a riprendere i fili, tortuosi e sfuggenti, della documentazione, soprattutto fotografica, che vorremmo la più puntuale possibile e della narrazione, inevitabilmente incerta e lacunosa: la natura è complicata. 

Riportiamo qui sotto l'immagine di apertura dell’ultimo post, rimasta invariata dal 20 marzo.  


Notiamo che, nonostante il blocco, sono approdati qui 4766 visitatori, tanti per un blog così di nicchia, e pure in crescita. 


Nel frattempo le novità non sono mancate. Del laghetto ha parlato anche il Sindaco Alberto Rossi. Vedremo di fare almeno un cenno di tutto. Pubblicheremo tante foto di fine marzo, alcune davvero insolite: vedi quella a inizio pagina. Altre ci sono state cortesemente inviate da amici e visitatori. Potrete vedere tutto, se vorrete, sfogliando il blog… all’indietro 

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