Come previsto il bel tempo è tornato dopo San Valentino.
Per arrivare al laghetto dal parcheggio si può passare sotto i platani o dall'area gioghi. Nel primo passaggio sembra di essere in autunno, inverno, nel secondo, una decina di metri più in là, si respira aria di primavera.
L'effetto primavera è probabilmente suggerito dalle pratoline e dagli occhi della Madonna. Chissà!
Di fronte all'ingresso del laghetto ci sembra che le chiome dei salici piangenti si stiano inverdendo. Sarà solo una sensazione?
Dentro al recinto i piracanta sono ormai senza le belle bacche rosse, di certo mangiate gli uccelli. Ne restano pochissime.
Nell'acqua sembrano spuntare nuove foglie della ninfea, mentre quelle vecchie rimaste, sono ormai decrepite. La natura si rinnova.
Le tartarughe sembrano tornate a rintanarsi sul fondo. Non si sta affatto male ma la temperatura non è così alta come il 13 febbraio.
Sempre più schiuse le gemme del corniolo.












Nessun commento:
Posta un commento