Il canneto è molto diradato per via delle varie intemperie invernali. La neve è mancata, ma non il ghiaccio, la pioggia e il vento. Nulla di eclatante, ma l'effetto si vede. Ogni tanto da lì proviene il richiamo della gallinella d'acqua che continua imperterrita ad abitarci. Le foglie delle tife sono tutte secche. A queste se ne aggiunge qualcuna del fior di loto ripiegate in giù, a campana. I pochi frutti delle tife rilasciano i loro semi ad ogni brezza.
Solo qualche foglia di ninfea sopravvive ancora al freddo, conservando tracce di clorofilla.
Il livello dell'acqua è sempre al massimo e, sul retro del laghetto, le piogge l'hanno fatta tracimare.
In questa stagione di fine inferno la consolida vegeta bene e si espande.
Il corniolo si prepara alla fioritura
Il picchio ha lasciato tracce evidenti in un fusto spezzato dell'ontano. Probabilmente ha cercato larve degli insetti che popolano il legno morto.
Oltre la staccionata razzolano un paio di piccioni ed alcune gallinelle d'acqua. La staccionata è stata riparata. La manutenzione non è mancata. Grazie a chi l'ha fornita e grazie anche al Comitato di quartiere che provvede alla vigilanza e a piccole pulizie.
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