A metà pomeriggio il sole richiara il laghetto accendendo i colori caldi della vegetazione.
É il momento dell'uscita da scuola. La quiete del laghetto per qualche minuto è interrotta dai bambini che accorrono a frotte vivaci e festosi, ma anche molto curiosi. Chissà se il luogo, che era stato concepito come aula verde, funziona anche così, in un momento di relax, una specie di visita scolastica spontanea
L'erba, dentro il recinto, è stata tagliata da poco. Si sono salvati i pochi fiori del prato lungo la recinzione.
Dopo un periodo di degrado in cui si era valutata persino l'ipotesi di interramento, il laghetto, grazie a un intervento di ripristino, dal 2013 ha un nuova vita. Custodisce una biodiversità di grande interesse, talora sorprendente per la sua collocazione in un ambiente urbano. Qui ne seguiamo gli sviluppi.
mercoledì 9 ottobre 2019
sabato 5 ottobre 2019
Nuvolacce in arrivo
Nel giro di due giorni la temperatura massima è calata da 24 a 17 °C e il sole scarseggia.
Una farfalla si posa su un petalo di Hibiscus caduto a terra
Le chiome degli alberi mostrano qualche colore appena più caldo rispetto all'ultima visita.
Il cambiamento più evidente, fra le chiome degli alberi, è quello dell'acero rosso che diventa tale ogni giorno di più
Qui i cambiamenti sono più evidenti. La piccola fauna sembra più sensibile all'improvviso raffreddamento dell'ambiente.
La vegetazione
Arrivando al laghetto, si possono vedere nella vegetazione solo dei cambiamenti minimi, quasi impercettibili. Nel prato, dopo l'ultimo taglio, qualche fiore è riuscito a spuntare nuovamente.![]() |
| Fiori del trifoglio bianco |
![]() |
| Costolina giuncolina (Hypocaerisa radicata) |
![]() |
| In una popolazione di margherite, rasata a zero ben due volte, solo una pianta è riuscita a rifiorire. |
![]() |
| Margherita (Leucantemum vulgare) |
![]() |
| Icaro (Polyommatus icarus) |
Le chiome degli alberi mostrano qualche colore appena più caldo rispetto all'ultima visita.
![]() |
| Sullo sfondo, detro ai gelsi ancora verdissimi, i platani sono leggermente arrossati |
![]() |
| Due noci ancora giovani davani a un gruppo di tigli già più imbionditi |
Il cambiamento più evidente, fra le chiome degli alberi, è quello dell'acero rosso che diventa tale ogni giorno di più
![]() |
| Qualche tono giallastro si nota fra le tife e, oltre lo specchio d'acqua, sui salici da vimini. Sullo sfondo comincia ad accendersi l'acero rosso. |
Nel recinto del laghetto
Qui i cambiamenti sono più evidenti. La piccola fauna sembra più sensibile all'improvviso raffreddamento dell'ambiente.
- Le tartarughe esotiche sono scomparse.
- Qualche rana si sente mentre si tuffa in acqua all'avvicinamento.
- Poche le farfalle. Nessuna si posa sulla buddleia.
- Scomparse anche le grandi Aeshne, mentre rimangono i Sympetrum striolatum. Ma quelli sono capaci di resistere fino all'inizio di dicembre. Si posano sulla staccionata che è stata riscaldata dal pur pallido sole.
![]() |
| Uno dei pochi isetti |
Arrivano le nuvolacce...
![]() |
| É arrivata anche l'ora di pranzo e ce la battiamo. |
Etichette:
acero rosso,
costolina,
gelso,
margherita,
noce,
nuvole,
platano,
Polyommatus icarus,
salice da vimini,
Sympetrum striolatum,
tifa,
tiglio,
trifoglio
sabato 28 settembre 2019
Osservando la vegetazione...
Il cielo è velato e solo a tratti fa capolino il sole. Tuttavia fa ancora abbastanza caldo, specie verso mezzo giorno e non sembra proprio una giornata di fine settembre. il laghetto è pieno di vita, ma se si osserva la vegetazione...
Il laghetto è pieno di vita
![]() |
| Gerride |
![]() |
| Sympetrum striolatum |
![]() |
| Aeshna cyanea |
![]() |
| Macroglossum stellatarum |
![]() |
| Pieris rapae |
![]() |
| Lasiommata megera |
Se si osserva la vegetazione...
Ci si accorge dell'autunno incipiente![]() |
| Foglia di noce |
![]() |
| Rametti di tiglio |
![]() |
| Sotto i tigli sono caduti i frutti, ma anche qualche foglia |
![]() |
| La cima degli aceri rossi si accende di colori |
![]() |
| I funghi sono un segno inequivocabile |
giovedì 26 settembre 2019
Autunno ma non sembra
Sono proseguiti i lavori di sfoltimento della vegetazione acquatica, per la quarta settimana consecutiva.
Sulle rive rasate tempo fa sono spuntati dei fiorellini, così piccoli che facilmente possono passare inosservati, anche se non privi di un loro fascino. Sono i garofanini d'acqua di una specie non identificata del genere Epilobium.
Il bacino piccolo è stato ripulito da buona parte delle ninfee.
E così anche il bacino grande nella parte presso i massi e nell'angolo del cespuglio del pallon di maggio
Diversi gli insetti, prime fra tutti le libellule e, immancabili e sempre presenti in questa stagione, i Sympetrum striolatum, ma non solo.
Seguono le farfalle, che compaiono a momenti:
Come dicevamo nel titolo si vede poco che è già iniziato l'autunno. La temperatura si è rinfrescata e le giornate si sono accorciate, ma non si notano, ad esempio, foglie cadute... per ora solo quelche foglia ingiallita.
Sulle rive rasate tempo fa sono spuntati dei fiorellini, così piccoli che facilmente possono passare inosservati, anche se non privi di un loro fascino. Sono i garofanini d'acqua di una specie non identificata del genere Epilobium.
Il bacino piccolo è stato ripulito da buona parte delle ninfee.
E così anche il bacino grande nella parte presso i massi e nell'angolo del cespuglio del pallon di maggio
Diversi gli insetti, prime fra tutti le libellule e, immancabili e sempre presenti in questa stagione, i Sympetrum striolatum, ma non solo.
![]() |
| Aeshna mixta |
Seguono le farfalle, che compaiono a momenti:
![]() |
| Vanessa atalanta |
![]() |
| Icaro |
![]() |
| Pieride |
giovedì 19 settembre 2019
La coda dell'estate
Ultimi gironi d'estate, non solo dal punto di vista astronomico: il tempo è tornato bello.
Numerose le libellule ma una in particolare cattura la nostra attenzione e, siccome si ferma in volo più volte proprio davanti a noi, ne approfittiamo per scattare foto a raffica. Ci aspettavamo che fosse una Aeshna cyanea e invece, sorpresa, è un Aeshna mixta.
Appena arrivati al laghetto avevamo notato che il cumulo delle erbe tagliate era stato asportato.
Sono stati, come sapremo poi, gli amici di Legambiente che hanno anche proceduto nel taglio della vegetazione palustre, particolarmente nella zona dei massi.
Un'altra sorpresa, non proprio inattesa, è la rifioritura delle ninfee. poche e nascoste, ma sempre bellissime. Mentre i fior di loto hanno terminato definitivamente il loro periodo di fioritura le ninfee proseguono.
Sulla buddleia si aggirano alcune farfalle, fra cui la Pafia (Argynnis paphia), che ha il vezzo di posarsi sui fiori più alti, tanto per complicare la vita del fotografo.
Una rana se ne sta al sole su una foglia galleggiante, forse perchè sono state tagliate a raso le erbe sulle rive.
Delle Aeshna mixta abbiamo già detto ma aggiungiamo un paio di foto
L'ultima foto la dedichiamo a una banalissima mosca. Anche lei fa parte, chissà quale, dell'ecosistema laghetto.
Numerose le libellule ma una in particolare cattura la nostra attenzione e, siccome si ferma in volo più volte proprio davanti a noi, ne approfittiamo per scattare foto a raffica. Ci aspettavamo che fosse una Aeshna cyanea e invece, sorpresa, è un Aeshna mixta.
Appena arrivati al laghetto avevamo notato che il cumulo delle erbe tagliate era stato asportato.
Sono stati, come sapremo poi, gli amici di Legambiente che hanno anche proceduto nel taglio della vegetazione palustre, particolarmente nella zona dei massi.
Un'altra sorpresa, non proprio inattesa, è la rifioritura delle ninfee. poche e nascoste, ma sempre bellissime. Mentre i fior di loto hanno terminato definitivamente il loro periodo di fioritura le ninfee proseguono.
La fauna
Di sfuggita si fa vedere la gallinella d'acqua.Sulla buddleia si aggirano alcune farfalle, fra cui la Pafia (Argynnis paphia), che ha il vezzo di posarsi sui fiori più alti, tanto per complicare la vita del fotografo.
![]() |
| Argynnis paphia |
Una rana se ne sta al sole su una foglia galleggiante, forse perchè sono state tagliate a raso le erbe sulle rive.
Delle Aeshna mixta abbiamo già detto ma aggiungiamo un paio di foto
L'ultima foto la dedichiamo a una banalissima mosca. Anche lei fa parte, chissà quale, dell'ecosistema laghetto.
Iscriviti a:
Post (Atom)

























































