giovedì 23 maggio 2019

I pulcini sono cinque.

Secondo le osservazioni di CarloS. i pulcini della gallinella d'acqua sono cinque.

Se ne stanno al centro del canneto, piuttosto nescosti e non si riesce a vedereli tutti insieme. Ogni tanto qualche pulcino si allontana, magari verso le riva a nord. Allora uno dei genitori va a riprenderlo ed allora è possibile vederli allo scoperto.




Nel frattempo sono apparse nuove libellule, come la Libellula depressa, che se ne sta aggrappata a una foglia spezzata di rtifa che fa da posatoio. Ogni tanto se ne distaccca per qualche breve volo di caccia e poi se ne ritorna lì.


La Libellula depressa sul suo posatoio

Ischnura elegans


Fra i rametti della buddlaia è fiorito il caprifoglio.


martedì 21 maggio 2019

Batuffoli neri fra le foglie di tifa

Oggi giornata di sole, non senza acquazzone serale, che ha portato a 16 i giorni con pioggia fra gli ultimi 30.

Comunque il laghetto, sotto i raggi di sole, sembrava essersi risvegliato. Acqua al massimo livello e particolarmente  limpida.

La nidiata delle gallinelle d'acqua

La sorpresa è che, fra le tife del bacino grande, sono comparse i pulcini della prima nidiata delle gallinelle.

Se ne è accorto un ragazzino molto appassionato a vari aspetti della natura e anche esperto. Sentiva il pigolio dei pulcini, che poi si sono potuti fotografare. Sono tre, ma potrebbero essercene altri.


Un batuffolo nero si muove fra le foglie di tifa

É un pulcino di gallinella

Qui se ne vedono due e anche abbastanza bene

La foto è poco nitida,  ma i pulcini sono indubbiamente tre... almeno.

Negli ultimi sette anni, fra i primi di maggio e i primi di giugno abbiamo sempre avuto la prima nidiata, seguita, con qualche eccezione, da una seconda a distanza media di 45 giorni dalla prima.

Libellule


Il risveglio del laghetto si manifestava in una vivace presenza di  rane, tartarughe, pesci e libellule.

Una Ischnura elegans, la specie meglio rappresentata

Tante nuove osservazioni

Il nostro ragazzino non è capitato per caso al laghetto. Ci è già venuto parecchie volte ed ha notato un sacco di cose.

Ci ha mostrato, ad esempio, i frutti galleggianti dei fior di loto, dove nei buchetti liberati dai semi, si annidano ragnetti, insetti vari e, come nella foto, una lumachina. Chi lo avrebbe detto?





Pochi invece gli insetti volanti, come api e farfalle. Forse a causa dei fiori umidicci e di un leggero vento. Annotiamo però che lo sfalcio del prato è fermo. 

domenica 19 maggio 2019

Piogge e sfalci

Negli ultimi 30 giorni, 14 sono stati bagnati dalla pioggia (e con oggi 15) e fa freschino. Sembra che il ciclo della vegetazione sia rallentato dalle temperature, insolitamente basse per il mese di maggio.

Dalla stazione meteo Seregno Centro

Iris in fiore


Il laghetto è circondato dagli iris gialli, quest'anno in ritardo di almeno una settimana, ma abbondanti.







Sono in fiore anche giunchi






Si preparano a fiorire i piracanta

Il piracanta comincia a firire nei punti meglio esposti

Fiori di campo

Nel parco si vedono fioriture a distesa di ranucoli e trifogli. Ci sono anche gruppi di margherite e cominciano a sbocciare i firodalisi nerastri








Lo sfalcio

É iniziato però il taglio del prato. Se sarà totale, dovremo attendere un bel po' per rivedere i fiori di campo. E attenderanno soprattutto le api, le farfalle e insetti vari che già stanno patendo per le frequanti piogge..

Spariranno anche le poche ortiche, essenziali per i bruchi delle vanesse, con tanti saluti alla biodiversità? Basterebbe risparmiare dallo sfalcio qualche piccola zona...



Se la godono i merli, che trovano nel terreno appena rasato, qualche vermetto


mercoledì 8 maggio 2019

Fra i fiori con l'ombrello

In questi giorni abbiamo avuto una  inattesa "coda dell'inverno", come non si vedeva da anni.

A inizio mese ci eravamo accorti che la fioritura dei giaggioli era in ritardo. Ora però è arrivata, anche se per vedrla occorre l'ombrello.




Sul cancello è apparso un avviso.


 


martedì 30 aprile 2019

Due giaggioli d'acqua: sono i primi!

Primissimi fiori sbocciati, in numero di due, del giaggiolo d'acqua (Iris pseudacorus), uno nel bacino piccolo e uno sulla riva nord del bacino grande. La pianta acquatica, selvatica e protetta, è presente da sempre al laghetto, tuttavia sembra che quest'anno abbia colonizzato la riva nord, mentre è in ritardo sui bordi della piazzola, dove si era sempre vista. Si direbbe che le piante "camminano".



 

Flora 

Al laghetto è tutto un susseguirsi di fioriture. Giunti al culmine della loro antesi sono i pallon di maggio







Sta sbocciando la verbena nell'aiuola. I suoi frori di solito attirano irresistibilmente le farfalle, prima che comincino a farlo quelli della buddleia. Sembra godere di ottima salute, dimostrandosi pianta molto rustica e resistente, dato che l'aiuola non è molto curata.




La spirea, che forma il primo cespuglio a sinistra, entrando dal cancello grande, si sta molto accrescendo, dopo la drastica potatura dell'autunno scorso e mostra i primi boccioli.




Cresce anche il tifeto, ma non al punto da essere impenetrabile alla vista e ai raggi solari. Di fatti ci prendo il sole alcune tartarughe esotiche.

Intorno si espandono le ninfee. Delle foglie dei fiori di loto non si vede traccia... per ora. In primo piano si vedono i ciuffi dei giunchi. E crescono sullo sfondo le fronde dei tigli. Tutti gli alberi e gli arbusti si sono rinverditi. 




Nella zona intermedia fra il tifeto e le rive si sta sviluppando la brasca crespa, che non è un'alga, ma una pianta acquatica che fa fiori e frutti.



Fauna

Camminando lungo il lato nord del bacino grande, è un continuo tuffarsi di rane verdi, che non si lasciano avvicinare e nemmeno fotografare. Difficile contarle, forse una ventina. Considerando la presenza dei pesci che predano senza pietà i girini c'è da stupirsi.

Nelle ultime visite avevamo rimarcato il calo dei pesci. Ora se ne vedono di più, forse grazie alla limpidezza dell'acqua, ma sempre a piccoli branchi.




Fra i rettili non ci sono solo le tartarughe esotiche ma anche le comuni lucertole. A volte anche a loro piace ammirare il panorama.


Già la settimana scorsa avevamo intravisto una libellula dai colori scialbi, forse perché appena sfarfallata. . Questa volta ecco una Ischnura elegans con la livrea completa.



Chiudiamo questo post con una foto d'insieme.


  Alla prossima!

 


domenica 21 aprile 2019

Pasqua di sole

La bella giornata di festa è un'ottima occasione per fare due passi fin qui. Verso mezzo giorno non c'è nessuno. Un paio di colombe, in tema pasquale, stanno sulla staccionata, ma fuggono subito.  

Il canneto (di tife) continua a crescere e tutto intorno è sempre più verde.


Flora 

Il prato è sempre più fiorito, anche dentro il recinto, e cominciano a fiorire i pallon di maggio. Peccato che qualche bambino, così si suppone, abbia cominciato a strapparli e a gettarli nell'acqua. Sarebbe bello che un po' di educazione al rispetto della natura, cominciasse dalla più tenera età.





Fauna

Appare la prima libellula della stagione. Sembra una Ischnura elegans, appena uscita dal suo guscio acquatico (esoscheletro).  
Prima foto anche per una delle rane. Di solito queste; appena ci si avvicina, si tuffano nell'acqua. Ce ne sono almeno una decina, forse di più, e, quando tutto è tranquillo, si mettono a gracidare in coro. Ricomparsi anche i pesci, a gruppetti, mentre le tartarughe prendono il sole al centro del laghetto o sui massi.