lunedì 24 luglio 2017

Carote e verzellini

Se al laghetto si possono ammirare le fioriture del loto e della ninfea non mancano comuni fiori selvatici.  

In questo periodo molti prati brianzoli  sono imbiancati da un'erba considerata infestante, una apiacea (umbellifera). Ha una infiorescena bianca a ombrello con un piccolo fiore scuro al centro . Dovrebbe trattarsi di Daucus carota, cioè della carota selvatica. Ne troviamo una discreta rappresentanza anche al laghetto e dintorni. 


 Gli avventori del parco non sembrano particolarmente contenti, ma gli insetti apprezzano


 Presso il laghetto una laghestroemia in fiore


Nulla di particolare nella fauna, salvo la presenza di una locusta, probabilmente di una specie già vista altre volte.


Piacevole la visita di un gruppo vivacissimo di uccellini, che si posavano sugli alberi dei dintorni, cambiando continuamente posizione, forse verzellini



lunedì 17 luglio 2017

Torna il Sympetrum

Sympetrum sanguineum

Primo avvistamento di Sympetrum del 2017. I Sympetrum sono delle libellule i cui maschi sono di color rosso e al laghetto si vedono facilmente dall'autunno fino all'inverno inoltrato, stagione in cui si posano sulla staccionata, in bella vista, per riscalarsi al sole. 

La specie più frequente è il S. striolatum. In questo caso si tratta invece di un Sympetrum sanguineum, riconoscibile, si fa per dire, dalle zampe completamente nere e da altri dettagli. Già visto al laghetto negli anni scorsi in almeno altre cinque occasioni. Si ringrazia per l'identificazione Clido in FNM. 


Anax imperator

Se la volta scorsa (14/7/17) erano assenti le grandi libellule (Anisotteri), oggi ne vediamo due specie. Oltre al Sympetrum intti ecco infatti l'Anax Imperator, che stranamente si posa sullo stelo di un fior di loto.




Erythromma viridulum

Si conferma la presenza dell'Erythromma viridulum, in diveri esemplari, tutti maschi con gli occhi rossi. Probabilmente c'è anche la femmina, ma per ora non l'abbiamo riconosciuta, forse perchè più somigliante alle altre specie di zigotteri. 


Ischnura elegans ed Ischnura pumilio

E questa è la specie storicamente più diffusa al laghetto, tanto che spesso non la degnamo di alcuna attenzione. Le dedichiamo questa volta un paio di foto. Non vediamo invece l'Ischnura pumilio, ma forse è solo perchè fatichiamo a distinguerla dalla precedente.



Macroglossum stellatarum

Fra gli altri insetti è sempre piacevole osservare la sfinge del gallio o sfinge colibrì, lepidottero della famiglia Sphingidae, che sugge il nettare restando in volo. Non è facile fotografarlo perchè muove la ali ad una velocità incredibile. 


 

E infine un paio di piccole tartarughe esotiche



Aggiornamento

L'amico Carlo S. alcuni giorni dopo, il 21/7/2017 ha confermato con le sue foto pubblicate sulla pagina FB del laghetto, la presenza dell'Erythromma viridulum (maschio). 

Questa una sua foto



Curiosamente ha ripreso anche il Macroglossumm stellatarum e, nella stessa posizione sullo stelo di un fior di loto, l'Anax imperator.  

venerdì 14 luglio 2017

Erythromma viridulum: novità per il laghetto

Il caldo si alterna a qualche acquazzone.

É la stagione dei fiori di loto, che amano il gran caldo e ora sbocciano a decine.
Ma le piogge hanno ridato vigore anche ad altre piante che hanno ripreso a fiore, moderatamente come la buddleia e la spirea e alla grande come la ninfea.

Erythromma viridulum


La vera novità è però data dall'avvistamento di una nuova specie di libellula, l'Erythromma viridulum, che ha la particolarità di avere gli occhi rossi, come un'altra specie da cui si differenzia pa la parte apicale. Il numero delle specie di libellule avvistate dal 2013 al laghetto sale così a 19.

Resta da verificare se si tratta di un passaggio occasionale.





Coenagrion puella

Oggi al laghetto non si vedono le grandi libellule che richiamano tutta l'attenzione del visitatore e diamo un'occhiata agli zigotteri (piccole libellule), meno spettacolari e meno visibili. Quasi sempre sono della specie Ischnura elegans, e questo rende piuttosto ripetitive le osservazioni e quasi noiose.

Oggi però non è così e, oltre alla sorpresa di cui  sopra, vediamo una Coenagrion puella (riconoscimento confermato in FNM da Alex Minicò che ringraziamo).


Fra le varie popolazioni degli zigotteri dovrebbe essere presente anche l'Ischnura pumilio, ma non riusciamo a scovarla. Sarà per un'altra volta.

La stagione dei fiori di loto





Le ninfee redivive




La farfallina sulla lavanda

La lavanda sempre fiorita attira moltissimi imenotteri e altri insetti. 


martedì 4 luglio 2017

Loto in crescita

La stagione dei fiori di loto è iniziata. I boccioli si contano a decine, mentre i fiori di ninfea sono praticamente scomparsi.


Anche le foglie del loto continuano a spuntare, a crescere alzandosi sull'acqua e ad invadere la superficie del laghetto.

Una foglia di loto illuminata da dietro dai raggi serali del sole

Una nuova foglia. Presti si aprirà come il pugno di una mano. Sull'apice si
posa una libellula della specie più comune qui: una Ischnura elegans.

Uccelli

Un colombaccio si posa sui massi per abbeverarsi.
Prima di scendere all'acqua si guarda intorno.


Un piccolo merlo, caduto da qualche nido, se ne stà nell'erba incapace
di volare. Forse i i genitori potranno salvarlo. 

Farfalle

Issora lathonia

 




giovedì 29 giugno 2017

Il primo fiore del loto

Il clima infuocato ha lasciato il campo a una serie di temporali che stanno abbattendo la temperatura e rimpinguano d'acqua il suolo.

Carlo ci manda alcune splendide foto.  Altre ne potete vedere su facebook.

Ecco il primo loto in fiore della stagione.



Uno storno tiene nel becco una piccola preda. 


Farfalle e imenotteri vari si avventano sulla lavanda 



Solo il podalirio preferisce la buddleia


Una coppia di libellule si posa sugli steli del giunco


giovedì 22 giugno 2017

Caldissimo e secco inizio d'estate

Oggi il termometro a Seregno Sud ha sfiorato i 36°C.

I prati mostrano i segni di arsura e qualche giovane alberello, ancora poco radicato, ne paga le conseguenze. 

Al laghetto, dove l'acqua non manca, la vita segue il suo corso. Anche qui il prato soffre, ma alberi e arbusti sono ben verdi. Farfalle, libellule e fiori sono una delizia per gli occhi.

Farfalle

Non pochi sono i podaliri che si aggirano per il parco. Al laghetto si posano sulla buddleia, fiorita da poco.




Ma non ci sono solo i podaliri...

Issora lathonia

Il fiore che in questi giorni attira il maggior numero di insetti è la lavanda che è un pullulare di api, bombi e farfalle bianche, come documentato nei precedenti post e nella seguente foto.



Libellule

Da diverso tempo il laghetto è presidiato da libellule fra le più grandi della nostra fauna: le Anax imperator. Oggi nel momento del massimo soleggiamento si sono posate più volte e così abbiamo potuto fotografarle. Forse soffrivano il caldo anche loro.




Nelle foto tre maschi, con le ali ammaccate in modo diverso, segno che non sono sfarfallati da poco.
Vista anche una femmina mentre deponeva le uova e una coppia di libellule di altra specie.


Fiori sull'acqua

Nell'acqua fa bella mostra la ninfea. Numerosi oggi i suoi fiori aperti, spesso seminascosti dalla foglie, come nella foto seguente. Chissà perché.
Si apprestano a sbocciare i fior di loto, anticipando il loro periodo tipico che va da luglio ad agosto.

Tre le ninfee in foto, due seminascoste.

Bocciolo di fior di loto


I prati riarsi

Sia i prati del parco che quelli dentro al recinto si vedono i segni del clima torrido.

In primo piano un alberello di recente impianto sembra secco


Tuttavia qualche pianta erbacea  di minor pregio ne approfitta per mostrare la sue doti



Iperico, una modesta piantina selvatica con un bel fiore