giovedì 26 febbraio 2015

Giornate miti per un accenno di primavera

La temperatura è mite, le giornate si sono allungate e il sole fa presagire la primavera. I segni della stagione imminente non mancano, ma per la settimana prossima è previsto ancora freddo. Le montagne si sono ancora imbiancate di neve nei giorni scorsi.

Infiorescenze abbondanti dell'ontano, che sul lato nord sembra sofferente


L'aspetto del laghetto è spoglio. Domina il colore delle foglie secche.

Pesci

I pesci sono riemersi e si aggirano a centinaia appena sotto la superficie dell'acqua famelici. Un signore ha portato un po' di pane. Ricordiamo, come abbiamo fatto con il signore, che è vietato portare cibo per gli animali. Chiunque possiede un acquario sa che per una buona conduzione la prima cosa da fare è evitare il sovraffollamento. Qui poi i pesci non ci dovrebbero nemmeno essere. I pochi rimasti, dopo lo svuotamento di due anni fa, si sono riprodotti a dismisura e probabilmente si autoregolano in base alla disponibilità di cibo. .  


Tife

Le foglie delle tife sono rinsecchite e le infruttescenze lasciano cadere i semi al minimo alito di vento. Quelle più riparate rimangono avvolte in una massa di peluria. I semi finiscono ovunque, anche sull'acqua   
 
I giunchi, qui alla base delle tife,
sono in buona parte verdeggianti


Una spiga della tifa piegata e quindi riparata dal vento si è trasformata in
una enorme massa di peluria

Semi di tifa sparsi sull'acqua

Il salicone e le pratoline

Ecco i primi fiori della stagione. Sul salicone ci sono pure le api

la parte alta del salicone è già fiorita

Un'ape alla ricerca del primo nettare

Le pratoline soni n grado di fiorire in ogni stagione. In realtà nei periodi
più freddi si vedono molto raramente. La loro riapparizione segnala
l'addolcirsi dei rogori invernali. 

Il corniolo

Le gemme del corniolo sono pronte ad aprirsi. 


La buddleia

La buddlea è fra le prime piante a riprendere il fogliame. 



La gallinella

Al momento di lasciare il laghetto riappare la gallinella. Una sola...

mercoledì 11 febbraio 2015

Le gallinelle nascoste

Ieri visita di L. Natale al laghetto tra le 12 e le 13 circa. Le foto sono sue.


Nella foto si nasconde una gallinella? La risposta in coda al post

Vista una gallinella che si è subito nascosta nelle tife e più tardi ha attraversato sul ghiaccio per raggiungere un altro gruppo di tife. Niente foto ma....

Vista due volte anche un'altra gallinella nel bacino più piccolo. É andata a rintanarsi sotto i cespi secchi di pennisetum, l'erba secca che fa le spighe rosa. Le zone di rifugio sono proprio ridotte all'osso. Anche questa volta l'apparizione è stata troppo fugace per una foto. 

Nei dintorni del recinto si aggiravano inquietanti cornacchie, i soliti merli, passeri e due cince bigie e forse anche un frosone sulla betulla.




Il merlo


Le gemme del salicone

Dov'è la gallinella?

Dettaglio della prima foto: il posteriore sfuocato
della gallinella si intravede tra due sassi. 

venerdì 6 febbraio 2015

Neve

Non capita spesso di vedere il laghetto innevato. La sorpresa migliore però è che le gallinelle ci sono ancora.




Le gallinelle

Percorrendo il sentiero interno, un paio di gallinelle sono uscite improvisamente da un canneto per rifugiarsi in un altro più lontano. Non c'è stato il tempo di fare una foto, se non alle loro orme.  





giovedì 5 febbraio 2015

Nevicata in corso e riapertura

Oggi nevica. Al momento sono previsti pochi centimetri di manto. Il laghetto, dopo alcune settimane, è stato riaperto al pubblico.

Le analisi effettuate dal Servizio Veterinario della ASL (Dipartimento di Prevenzione) escludono che le gallinelle trovate morte siano decedute per avvelenamento da sostanze utilizzate in agricoltura, da infezione aviaria e da traumi.
Si tratta di gallinelle nate nell'anno e in particolare le più giovani. Forse non essendo sufficentemente sviluppate, non sono state in grado di resistere ai rigori dell'inverno. Sicuramente il laghetto prenderà nuovamente vita nella prossima primavera, speriamo anche nella presenza delle gallinelle.

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venerdì 23 gennaio 2015

Manutenzioni a controlli

Il laghetto è chiuso per piccole attività di manutenzione. Il livello dell'acqua, che si era molto abbassato, è stato ripristinato.
Sono apparsi dei cartelli che pongono il divieto di portare cibo e di immettere animali, come si legge nella foto.
Sono in corso delle analisi per  verificare le cause della morte di alcune gallinelle riscontrate nei giorni scorsi. Già precedentemente (vedi post dell'11 gennaio) era stato notato in alcune un comportamento molto elusivo. Non si vedono moggi le altre gallinelle che pure erano state viste nei giorni scorsi in buone condizioni. Si tratta pur sempre di volatili selvatici, che sebbene tendenzialmente stanziali, così come erano arrivati, sono in grado di migrare.  




domenica 11 gennaio 2015

Frosoni e fracassoni

Solo un paio di anni fa il laghetto era ridotto malissimo. Parte della responsabilità era da attribuire al vandalismo.

Da quando il laghetto è stato ristrutturato tutto è andato per il meglio... fino a pochi giorni fa, quando ci ha insospettito l'atteggiamento stranamente elusivo della gallinelle, che non si facevano più vedere, eccetto una o due e di sfuggita. La spiegazione l'abbiamo trovata per terra: scatole vuote di petardi e la bacchetta di un razzetto sul ghiaccio.

Speriamo che le gallinelle non se ne siano andate, che si tratti di un episodio isolato e che i ragazzi trovino altri spazi dove sfogare i loro istinti fracassoni. Le scatole vuote le abbiamo infilate nel cestino.

Proprio 2 anni fa il laghetto ripristinato è stato inaugurato e per fortuna, da allora, continua a mostrarci nuova vita selvatica, anche in pieno inverno. Da oggi apriamo una pagina con l'elenco degli uccelli avvistati e fotografati, siamo a 17 specie. Vedi Check list uccelli. Ieri si è fatto vivo un frosone.

I cardellini non erano solo di passaggio. Questo se ne sta sull'ontano.

Speriamo che la gallinella non sia rimasta sola. Si aggira presso il cespuglio
di pyracanta. Forse lì si sente più sicura e meno... al gelo.

In questo periodo il pettirosso sembra un ospite abituale del laghetto

La foto, molto ingrandita, documenta per la prima volta la presenza del frosone
Tutte le foto di questo post sono di Carlo S.
 

giovedì 8 gennaio 2015

I cardellini

Non fa freddo e il sole si è fatto vedere. La temperatura è scesa sotto zero qualche notte fa. Il ghiaccio si allentato e riformato più volte.

Il laghetto è animato dagli uccelli, i soliti merli, il pettirosso, le gallinelle, ma c'è anche una bella sorpresa.   

Osservando con attenzione scorgiamo anche qualche segno della vita vegetale.

I semi delle tife


I semi delle tife si spargono ad ogni alito di vento (foto di L. Natale)

Si impigliano nella corteccia del salicone (foto di L. Natale)

Si spargono sul ghiaccio

La peluria dei semi di tifa sembrare una nevicata


Le gemme del salicone

Il salicone ha i rami rosseggianti per le gemme già gonfie

Alcune gemme lasciano già puntare il fiore bianco che sboccerà a fine inverno

Ancora i merli

I merli sono dozzine nel parco e si avvicinano numerosi e senza particolare timore, a patto di stare fermi. Si cibano delle bacche del pyracanta e si abbeverano dove il ghiaccio è sciolto..
 
Foto di Carlo S.

Foto di Luisa N.

Il pettirosso

É il primo uccello a scorgere un pugno di briciole e semi

Una gradita sorpresa

Una coppia di cardellini ha fatto una rapida visita al laghetto, forse solo per bere, come si vede nella prima e nella terza foto sotto. Si sonno fermati poco più di 30 secondi.



La foto è ripresa da lontano e lascia desiderare, ma la scena ci sembra deliziosa.