lunedì 21 aprile 2014

Pulizie di primavera

Il laghetto è stato ripulito. Sono state tolte le canne (tife) secche dello scorso anno e così tutto il seccume. L'erba è stata tagliata. Ci sembra che per questi lavori si sia adottato un criterio estetico più che naturalistico. Non c'è traccia per esempio della gallinella che probabilmente non aveva più dove nascondersi. Speriamo che ritorni presto.  

Le tife si stanno espandendo molto. Nei due bacini domina in questo periodo una pianta acquatica, la brasca crespa, che occupa buona parte della superficie. Il suo colore marroncino fa sembrare l'acqua sporca e il laghetto trascurato, ma non è così.   

Tutte le  piante hanno ormai le foglie e alcune sono in piena fioritura, come il viburno e il biancospino.

Le rane se ne stanno abbastanza tranquille in mezzo alla brasca a prendere il sole e a cantare. Purtroppo si vedono anche un paio di tartarughe esotiche che magari piaceranno anche ai bambini in visita al laghetto ma che qui sono destinate a vivere in condizioni inadatte. 

Il bacino piccolo

Qui lo specchio d'acqua è già occupato delle nuove tife. Sulla riva sta crescendo da tempo un alberello. alto al momento meno di un metro. Dal colore delle foglie rossiccio si direbbe un Prunus pissardi, la stessa specie cioè di quelli che formano il vialetto pedonale sul lato del campo di calcio.




Il Prunus pissardi nato spontaneamente

Il bacino grande

Anche qui il tifeto si allarga a vista d'occhio e spunta anche presso il ponticello dove prima non c'ra. Nel mezzo l'acqua è arrossata dalla brasca che sta per fiorire. Più avanti con il caldo è destinata a sparire, come già fece lo scorso anno.  



Rametti della brasca crespa 

Le rane prendono il sole in mezzoa allla brasca.
I rametti rivolti all'insù stanno per fiorire


Nel mezzo del bacino grande una grossa tartaruga ha la parte alta del guscio
asciutta. Probabilmente cerca di prendere il sole di cui ha un gran bisogno.
Non potendo farlo a terra indisturbata si si accontenta di restare in acqua.  

Una tartaruga esotica più piccola.

Un merlo si avvicina incurante della nostra presenza.

L'aiuola

Nell'aiola appare qualche fiore.

Alisso (il fiore giallo)

Verbena

Gli alberi e gli arbusti

In questo periodo risalta la fioritura del viburno (pallon di maggio). Si tratta di una varietà ornamentale. Il Viburnus opulus, che sarebbe la specie selvatica, ha le infiorescenze meno vistose. 




Salice piangente

Biancospino. La pianta messa a dimora lo
scorso anno ha cominciato a fiorire.  

Fiori di biancospino

Tiglio

sabato 29 marzo 2014

Rane in abbondanza

Dopo un brusco ma temporaneo abbassamanto delle temperature, la primavera riprende il suo corso. L'acqua è discetamente limipida.

La fauna

Sempre numerosi i pesci
Rane in abbondanza prendono il sole sulle rive. Avvicinandosi con a cautela a un paio di metri si tuffano in acqua, ma non tutte e non subito. Quelle meno sospettose, si lasciano fotografare da un metro. Poi si immergendono e scompaiono sul fondo. Qualche raro individuo si trattiene nuotando a debita distanza.

Rane sui massi al sole. Alcune sono appena fuggite.
 
Viste e fotografate un paio di lemne semisommerse ma al sole. 
La gallinella si lascia vedere solo per un attimo. Niente foto.
Cominciano a svolazzare gli insetti

La flora

I dintorni sono imbiancati dalle pratoline. I tarassaci e le veroniche danno un po' di colore.
I salici sono tutti inverditi dalle foglie. A ovest dalla staccionata  i meli ornamentali sono fioriti. Altri alberi come i tigli sono ancora piuttosto spogli.   
Le tife dello scorso anno, raccolte in tre gruppi, sembrano ancora secche, ma davanti a cascun gruppo ne spuntano di nuove. Il tifeto si avvia a un buon raddoppio.
Sotto il pelo dell'acqua, ben visibile nei pressi del ponticello, si allarga la brasca crespa, staccata dalel rive.
Le varie erbe, distribuite lungo la riva, non hanno ancora inziato ad infoltirsi.

Rane



Lemne



Insetti


   Tife




Brasca


Prato



Pratoline

Pratoline con tarassaco e veronica persica

Alberi




Prugnolo in fiore

Rifiuti


giovedì 13 marzo 2014

Segni del risveglio stagionale

Luisa N. , che è venuta ieri, si accorge della presenza delle rane, ora più numerose, che si tuffano in acqua. Ci ha mandato qualche bella foto di taglio artistico.

I salici (successivamente classificati come salici da vimini), messi a dimora lo scorso anno, cominciano a vegetare. Il prugnolo sta per fiorire. La brasca si allarga sul fondo.  Vista e fotografata la gallinella, ma da lontano e ben mimetizzata fra i riflessi dell'acqua. É molto elusiva ed è probabile che stia covando.

C. Sironi ha ripreso con piglio deciso alcuni elementi della fauna: una gazza in visita, la tartaruga esotica che se ne sta a prendere il sole sui massi, una lucertola che fa lo stesso sulla staccionata e la gallinella in un momento in cui si crede inosservata.

Una gazza in visita. É la prima volta che questa specie si fa vedere o almeno fotografare qui

La tartaruga è apparsa per la prima volta, ma anche altri si erano accorti di tuffi pesanti arrivando nella zone dei massi. Ora abbiamo la spiegazione. Prima foto per la gazza, prima dell'anno per la lucertola.

Sono tutti segni del risveglio stagionale.

Le foto di Luisa N. 




Dettagli della flora

Il prugnolo sta per fiorire
La chioma dei salici nuovi comincia a dare segni di
vita con quelche sttimana di ritardo rispetto a
quelli cresciuti spontanemanete e già ben radicati

La fauna nelle foto di C. Sironi

Una lucertola si gode il sole

Idem per la tartaruga esotica

Difficile sorprendere la gallinella.
C. Sironi, paziente e ben appostato, ci è riuscito

giovedì 6 marzo 2014

Finalmente il sole

Oggi finalmente una giornata di sole pieno che, secondo le previsioni dovrebbe durare nei prossimi giorni.

Occasione ideale per due passi al laghetto e, guarda caso, lì ho incontrato un altro appassionato, armato di macchina fotografica. Anticipo per ora un paio delle sue foto: due belle soprese, la prima rana verde e un codirosso!

Sono riapparsi i fiori di campo più comuni: pratoline e veroniche. Nell'aiola è fiorito un rametto di corniolo. Il salicone è tutto un ronzio di api. Sul fondale è rispuntata la brasca crespa

Dettaglio delle foto seguente (foto di C. Sironi):
Un altro chiaro segno delle primavera in arrivo

La prima rana verde avvistata dell'anno (foto di C. Sironi)

Codirosso spazzacamino. (foto di C. Sironi)
Al laghetto fanno sosta molte specie di uccelli. Questa è nuova.
C.Sironi, che dispone di ottimi tele, potrebbe regalarci altre belle sorprese

A presto altre foto. Eccole.

Pratoline (foto di C. Sironi)

La Veronica persica è un'erba esotica, ma ormai
diffusissima nei notri prati e ovunque

Per ora un solo rametto di corniolo è fiorito.

Il corniolo è tra i primi arbusti nostrani a fiorire. Speriamo che la pianta attecchisca bene.


Le inforiescenze del salicone sono prese d'assalto dalle api.  Le infiorescenze
sono maschili (identificate in Forum Natura Mediterraneo che ringraziamo)
I pesci si sono riprodotti a dismisura

Famelici si avventano su una buccia di arancia che  galleggia

Sul fondo sta ricrescendo la brasca, una pianta acquatica