sabato 27 luglio 2019

Vento e nubi fermano Il caldo esagerato

Tira un po' di vento che scuote le chiome degli alberi e il cielo è nuvoloso. Per ora non è caduta una goccia d'acqua, mentre altrove imperversano temporali e grandine. L'area anticiclonica sta lasciando l'Europa e così cessa il caldo esagerato.

Il sole ogni tanto si nasconde

Le fronde del salice al vento


le tife e i fiori del loto piegati da una raffica di vento

Il prato mostra un principio di siccità

Lagerstreomia in fiore


Fino a ieri non si vedeva un fiore di ninfea, che probabilmente non ama
le temperature troppo elevate. Oggi rispuntano i suoi fiori.. 
Rari gli insetti e non si vedono libellule. Solo alcune pieridi (farfalle bianche, forse cavolaie) si aggirano sulla lavanda.


venerdì 26 luglio 2019

La seconda ondata di caldo

Sembra che stia per finire. Resterà famoso il caldo di questi giorni che ieri, 25 luglio, ha raggiunto a Parigi il trecord di 42,4°C.
La mappa delle temperature massime del 25 luglio 2019,
da https://www.meteogiornale.it/.

Anche a Seregno ha fatto un gran caldo, forse insopportabile perchè la notte non dava tregua, mentre le massime sono rimaste leggermente inferiori a quelle della prima ondata di giugno.

Il laghetto è così piccolo che non può offrire un particolare refrigerio, che caso mai è offerto dagli alberi del parco. Tuttavia viene apprezzato dagli uccelli, e non solo da qeulli acquatici, sicuramente per l'acqua e la sua tranquillità.

Visto un airone involarsi improvvisamente. Non c'è stato il tempo di fotografarlo ma solo quello di rimanere a bocca aperta per lo spettacolo maestoso delle sue ali dispiegate a pochi metri e subito scomparse dietro agli alberi.

Non ci è restato che consolarci con i colombacci e i pulli delle gallinelle.

 



Per quanto riguarda la vegetazione acquatica il loto continuo a a fiorire alla grande, mentre le ninfee, che forse non tollerano il caldo eccessivo, hanno smesso di farlo.


Stranamente si vedono a nche pochi insetti, zero libellule.  

domenica 14 luglio 2019

Loto abbondante, ma non solo

In luglio e agosto fa spettacolo i fiori di loto fanno spettacolo. Ma dilagano anche, in tutti i sensi: fioriscono in massa, continuamente e occupano tutta la superficie libera dell'acqua, contendendola alle tife e alle ninfee, che tuttavia quest'anno di difendono bene.


Sboccia al mattino e, nelle giornate calde, la corolla non arriva intatta alla sera, quando perde già forma e i petali. 


L'esuberanza e l'invasività del loto richiederà presto un suo diradamento.


L'altra flora acquatica

Se la fioritura del loto cattura l'attenzione, un osservatore attento ha anche altro da vedere fra le piante acquatiche: la ninfea, pur discretamente, continua a fiorire; fioriscono anche la mestolaccia e la tifa, compreso la tifa minima (Tifa a foglie strette), presente solo in due esemplari, mentre il giaggiolo d'acqua gonfia i suoi frutti sulle rive.




Gli altri insetti

A volte le libellule sembrano latitare, ma basta guardarsi in giro per vedere molti altri tipi di insetti, anche piuttosto insoliti e misteriosi.


Una mosca con gli occhi rossi?  Si tratta di una Sarcophaga sp. , forse la
mosca carnaria, o una specie simile, quella le cui larve,  dette bigattini,
vengono usate come esca dai pescatori.


Questo strano insetto è un Dittero Asilide. Si tratta in sistanza di una
specie di mosca grossa e pelosa, predatrice di altri insetti,
innocua per l'uomo, identificata da Vladim che ringraziamo

Gl uccelli

Il merlo è sempre presente e nemmeno si scompone alla presenza umana. Più difficile vedere altre specie, spesso nascoste fra le fronde.
Anche le gallinelle, pulli compresi, sono tornate ad essere elusive. A volte si fanno cogliere a becchettare in mezzo ai prati.
Una colomba si posa sulla staccionata.

Sotto il colombaccio notare la gallinella che torna frettolosamente dal prato

Il parco, i prati e i frequentatori

Il parco in questa stagione di vacanze e di temperature bollenti, non è molto frequentato. I prati sono perfettamente rasati, anche troppo dal punto di vista dell'ecosistema. Le panchine sono spesso deserte e pulitissime.



Tuttavia i padroni dei cani non mancano mai, fanno piacevolmente comunella e tutelano il parco.

Il bel gruppo meriterebbe una foto più grande e nitida,
ma preferiamo tutelare volutamente le loro privacy.

martedì 2 luglio 2019

Fiori di Loto e Ninfee aprono luglio

Luglio inizia con un bel caldo, mitigato da acquazzone lunedì pomeriggio.

Guarda chi si rivede!


Con questo clima iniziano le fioriture del loto e rispuntano le ninfee. Ancora poche le prime, in bocciolo al mattino e alla sera già sciupate e scomposte, un po' più numerose le ninfee, che tuttavia vanno cercate seminascoste fra il fogliame.







Anche la buddleia è fiorita e non smentisce la sua fama, attirando immancabilmente gli insetti, fra cui i bombi, in questo periodo numerosi, e le farfalle.

Un Bombo in attesa di identificazione, forse terrarius

La vanessa del cardo, in questo periodo assiduamente presente
Fra le libellule si fanno vedere l'Anax imperator e l'Ischnura elegans, alcune in accoppiamento e in ovodeposizione.

venerdì 28 giugno 2019

Quando la canicola morde

In questi giorni il termometro sembra alla ricerca di un record: fa cadlissimo!

La buddleia è fiorita. 


ed è subito visitata da insetti




Qualche fior di loto comincia a sbocciare, mentre le ninfee hanno cessato di farlo.


Attorno al canneto, che occupa la parte centrale del bacino grande, si aggira senza mai posarsi l'Anax imperator.


La Spirea non è fiorita da molto tempo, ma il caldo sembra che l'abbia già cotta. 


Pochi i fiori della spirea passati indenni alla canicola 

Fra gli scarsi fiori del prato arriva anche una farfalla. Si tratta di una Vanessa del cardo. Si riproduce nel Nord Africa e poi migra verso l'Europa. Ama gli ambienti aridi ed il caldo.




sabato 15 giugno 2019

Prato rasato a zero

Nei giorni scorsi si sentivano lamentele per l'erba alta. In effetti in questo periodo di caldo e piogge l'erba cresce a gran velocità. Ieri il prato del Parco è stato rasato a zero.




Tagli integrali

Il taglio è stato effettuato anche dentro il recinto del laghetto. Ha riguardato il prato ma non solo! Sono stati tagliati i giunchi della riva e una intera pianta dell'aiuola, la verbena. Ma che bisogno c'era?


A sinistra parte delle vegetazione ripariale tagliata e a destra è rasata
anche l'aiuola, cespuglio di verbena in fiore compreso.

La verbene nell'aiuola fotografata il 31 maggio


Effetti del caldo


Il caldo non solo fa crescere l'erba a velocità recod, ma ha fatto fiorire la spirea e ha cominciato a far seccare alcuni dei suoi fiori. Definitvamente conclusa la fioritura dei giaggiolo d'acqua (Iris pseudacosus).




Un fiore nell'acqua

Bocciolo di ninfea

La fauna 


Visti i pulcini, ormai cresciutelli, delle gallinelle, subito nascosti nel canneto, in volo varie libellule,  cui fra cui molto probabilmente una Anax imperator.

Su una foglia si posa un sirfide di specie non identificata, simile alla Volucella zonaria, ma con un cerchio nero in più sull'addome.

Aggiornamento: Apprendiamo da FNM che si tratta di un "comunissimo" Episyrphus balteatus. Ringraziamo FNM e Mizar che lo ha identificato, nonostante la foto poco nitida. 



Una rottura

Si è spezzata l'asta di metallo di una molla che spingeva alla chiusura l'anta del cancello.