sabato 23 giugno 2018

Estate

Lungo la recinzione, sfuggito ai tagli del prato, un fiorellino mostra oggi la sua discreta bellezza.

É l'iperico, Hypericum perforatum, detto anche erba di San Giovanni perché sboccia proprio il 24 giugno, giorno di San Giovanni.



Buddleja e altre piante nettarifere


La fioritura delle buddleia segna anch'essa l'inizio dell'estate



Molti insetti però, al momento, preferiscono altre piante nettarifere, come la lavanda e la verbena. Forse i fiori della buddleia non sono ancora pienamente sbocciati.




Il Macroglossum stellatarum si aggira fra la verbena e la buddleia



Ninfee


Nel laghetto hanno ripreso a fiorire le ninfee dopo una pausa. Sempre un po' nascosti fra le foglie, se ne contano oggi undici.



Libellule

L'Anax imperator depone le uova mentre molte Ischnura elegans se ne stanno distese al sole sugli steli dei giunchi sulla riva.




Una rana prende il sole su un masso.


Un rametto di Ceratophyllum demersum sporge dall'acqua adagiandosi su una foglia di ninfea


domenica 10 giugno 2018

Stagione propizia...

Lo scorso anno, un giugno caldissimo e asciutto, aveva messo a dura prova la vegetazione. L'erba dei prati seccava e le piante più giovani perdevano le foglie. Quest'anno sembra che il mese sia  propizio... e forse anche troppo. Le piante acquatiche del laghetto crescono rischiando di occupare tutta la superficie. Staremo a vedere.

L'estate dunque non è ancora arrivata. Nel frattempo possiamo osservare alcune piante inconsuete.
 
Il fiore della mestolaccia (Alisma plantago aquatica)
By Bff - Own work, CC BY-SA 3.0,
https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=7862951


Ceratofillo

Da qualche anno è apparsa, prima nel bacino piccolo poi anche in quello grande, una pianta acquatica che vive completamente sommersa. Si tratta del ceratofillo comune (Cetratophyllum demersum). Il primo avvistamento è del maggio 2016 (https://laghettosancarlo.blogspot.com/2016/05/il-giorno-delle-damigelle.html). Ci chiedevamo allora se la specie poteva essere invasiva. Per ora sembra che in inverno si riduca ai minimi termini per poi espandersi in estate. Vedremo come si evolverà.   




Mestolaccia

Da sempre presente al laghetto, la mestolaccia (Alisma plantago aquatica) è una pianta poco vistosa, che fa dei fiorellini piccolissimi su uno stelo alto e ramificato. Si tratta di una specie ripariale protetta, con caratteristiche foglie di forme diverse a secondo se crescono emerse o sommerse. Al laghetto sono presenti diversi esemplari.





Una tifa a foglie strette

Il laghetto è ampiamente occupato da un tifeto costituito dalla specie di tifa più comune, la Typha latifolia, . che in italiano viene chiamata anche lisca maggiore o stiancia.

Sulla riva est del bacino grande è apparsa da qualche anno una tifa chiaramente di una specie diversa. Ha le foglie decisamente strette, l'infiorescenza sottile e una evidente distanza fra la parte maschile (in alto) e quella femminile (in basso). Tuttavia non sembra corrispondere alla Typha angustifolia. Per ora la chiamiamo tifa a foglie strette, ma l'identificazione resta incerta.

Anche per questa pianta il primo avvistamento è del giugno 2016. 




Fioriture in corso


Sono in fioritura la spirea, le verbena, la lavanda e il rovo.

Fauna


Per quanto riguarda la fauna c'è da osservare che in  alcuni giorni i pesci si presentano a fitti branchi, le tartarughe esotiche, non disponendo di appositi sostegni emergenti sei accontentano di prendere il sole sulle foglie della ninfea, che ovviamente affondano. Delle rane e delle gallinelle è più facile sentire i richiami e che vederle. Mentre le libellule, fra cui l'Anax imperator, fanno spesso spettacolo, specialmente per chi ha la pazienza di osservarle. 



Un branco di pesci


Tartarughe prendono il sole a mollo

Anax imperator

Anax imperator femmina che depone le uova
  

martedì 5 giugno 2018

Fiori di inizio giugno


Giugno inizia con frequenti piovaschi pomeridiani, in continuità con il mese precedente.  

Il periodo delle principali fioriture primaverili è ormai trascorso, mentre quello della piena estate, contrassegnato dallo spettacolo dei fori di loto, sembra ancora lontano. Tuttavia non si può dire che non ci sia nulla da osservare.

L'ultimo giaggiolo

In un angolo ombroso è fiorito l'ultimo dei giaggioli. 

Giaggiolo acquatico (Iris pseudacorus) - ultimo della serie
 

Fioriture in corso

Nell'aiuola fiorisce la verbena e nel cespuglio dei piracanta, popolato da numerose specie estranee, appaiono la vitalba e una campanella.
 

Verbena (Verbena bonariensis)


Vitalba (Clemantis vitalba)


Vilucchione (Calystegia sepium)

Prossime...

Inizia a fiorire nell'aiuola la lavanda e appaiono i boccioli, ancora chiusi,  della buddleia.  Alcune foglie del fior di loto si alzano sull'acqua. 

Lavanda

Buddleja

Le fogle del loto si alzano dall'acqua

Fauna

La visita si è svolta a pomeriggio inoltrato e forse a causa dell'ora o forse del clima non proprio caldo, non si vedono che pochi insetti. Niente anisotteri.

Solo un gruppetto di gallinelle rientra a sorpresa dal prato ovest. Scattata solo una foto da lontano.


Una delle gallinella d'acqua rientra dal prato
    

lunedì 4 giugno 2018

Un verde urbano ricco di biodiversità

Ma che belle idee hanno a Milano!

 Per saperne di più:  

sabato 26 maggio 2018

Le prime ninfee

Giornata finalmente calda, quasi estiva con il sole che ogni tanto velato da qualche nuvola.

Cominciano a fiorire le ninfee, viste le le prime due della stagione, e le spiree.






Prosegue la fioritura del piracanta, mentre volge al temine quella dei giaggioli d'acqua e dei giunchi. Sulle rive vari fior di cuculo

Nei pressi dell'aiuola il cespuglietto di fiordaliso nerastro, risparmiato del taglio, attira numerosi insetti pronubi, più che la verbena. Nel prato tagliato recentemente rispuntano le pratoline.


    



Nell'acqua pesci, tartarughe e rane.



Sulle rive numerosi zigotteri, di sicuro varie Ischnura elegans. Appena si aprono le nuvole, si lancia in volo l'Anax imperator, che tuttavia ogni tanto si posa. Se si ha la pazienza di attendere e non ci si lascia sfuggire il momento e il luogo, non è difficile fotografarla.





domenica 20 maggio 2018

Doppia sorpresa


Prima sorpresa


Sabato pomeriggio siamo passati dal laghetto. Fin da lontano ci ha colpito la presenza un oggetto, di colore verde sgargiante, che galleggiava in mezzo al bacino grande.




Avvicinandoci abbiamo capito che si trattava di una borsa per la spesa che conteneva bottigliette, vaschette e imballaggi vari vuoti, residui di una bella merenda, che qualcuna aveva gettato nell'acqua.





Con un lungo bastone abbiamo tirato a riva il sacco, appesantito dall'acqua che abbiamo scolato e poi infilato nel cestino dei rifiuti.

Che dire? Al mondo non mancano le persone spiritose...

In quel momento è arrivata una signora dall'aria sportiva, ha osservato e ha commentato: "Ma proprio in un così bel posto..." e se ne è andata. La frase, in due parole, ha suggellato la stupidità del gesto ed espresso apprezzamento per il laghetto.


Seconda sorpresa


L'abbiamo notata solo uscendo, un foglietto appeso al cancello principale.




Dopo qualche indagine abbiamo trovato il manifesto che riportiamo di seguito. Si trattava, come potete vedere, di una camminata per il quartiere di San Carlo, che include anche il laghetto, patrocinata e organizzata da un bel gruppo di Istituzioni e Associazioni . Eccolo:



Abbiamo poi saputo che la passeggiata, divisa in quattro gruppi è passata da lì, il giorno stesso, di sicuro dopo le 16.30, giusto il tempo di recuperare la monnezza (vedi sopra).

Pare che, almeno il gruppo di cui abbiamo testimonianza, abbia trovato il luogo molto piacevole e che abbia espresso il desiderio che lo stesso venga ulteriormente valorizzato. Insomma proprio una bella sospresa. 

Nuove fioriture


Dopo le sorprese siamo tornati ad ammirare quanto di bello e vario offre la natura, nell'incedere delle stagioni. 

Il piracanta, che chiude la recinzione sul lato ovest con due ampi cespugli in cui si incunea il cancelletto secondario, nel giro di pochi giorni è entrato nella fase della piena fioritura.







Ci siamo poi attardati ad osservare il giunco, anche questo fiorito, diffuso lungo lunghi tratti delle rive del bacino grande e presente con qualche esemplare anche presso il bacino piccolo. I fiori, decisamente poco appariscenti, possono passare inosservati, ma non per questo sono meno interessanti.

La curiosità si è riaccesa da quando Carlo, durante le visite scolastiche della settimana, ha provato a identificare i giunchi con una App, secondo il cui responso si tratterebbe di Junucus effusus.


Fiore del giunco