giovedì 18 aprile 2013

Ecco la gallinella d'acqua

La gallinella è tornata. Da qualche giorno si era fatta vedere. Oggi si è lasciata anche fotografare, da lontano però. É probabile che si tratti di una coppia. La femmina potrebbe essere nascosta a covare. 



Fa caldo e le rane si godono il sole nel centro del laghetto, con la testa fuori dall'acqua. Si sentono abbastanza al sicuro, ma appena avvertono presenze estranee restano immobili e smettono di gracidare. Se poi si spaventano si immergono.


Altre stanno vicino alle rive. Oggi sembrano meno timorose e alcune si lasciano avvicinare prima di tuffarsi e immergersi.



Qualche gerride cammina sull'acqua


lunedì 15 aprile 2013

Son tornate le gallinelle?

Da qualche giorno è finalmente arrivata la bella stagione. Ieri, giornata della 100 km, è stata la prima domenica di pieno sole.

Il Signor G. che frequenta abitualmente il parco al mattino presto con il suo cane, dice di aver già osservato diverse volte sulla riva del laghetto delle gallinelle d'acqua e ogni tanto anche un airone.

In effetti nel canneto, che ricomincia a crescere, questa sera si è visto muoversi per qualche attimo un uccello scuro, che potrebbe essere una delle gallinelle.  Se sono davvero tornate, dato che si tratta di uccelli stanziali, avremo presto la conferma. Niente foto per ora.

Per ora ci accontentiamo delle luci riflesse del tramonto.

domenica 7 aprile 2013

Ecco le rane

La primavera si fa attendere, ma arriva.

I due salici piangenti hanno tutti i rametti verdolini coperti dalle prime foglie. Sulle sponde spuntano le lame degli iris e tanti altri nuovi getti.

La sorpresa è che le rane oggi sono tante (rane verdi, non rospi) sulle sponde del laghetto, pronte a tuffarsi al minimo disturbo. Tuttavia qualcuna si lascia sorprendere. Nel silenzio si ascolta il loro tenue gracidare.


 


mercoledì 3 aprile 2013

Esordio degli anfibi

É bastata una giornata di sole perchè ricomparissero finalmente gli anfibi. Domani tornerà il brutto tempo.

Un leggero gracidare li rivelava, ma non si sono lasciati avvicinare e tanto meno fotografare. Forse sono una mezza dozzina di rospi smeraldini. Niente ovature.

In compenso si sono fatti vedere alcuni insetti tipici degli stagni:  i gerridi che camminano sul pelo dell'acqua e le notonette che camminano sotto, con le zampe e la pancia in su.

Un gerride cammina sul pelo dell'acqua

Una notonetta sta immersa nell'acqua con la pancia in su e le zampe
a contatto della superficie..


Informazioni su:



domenica 31 marzo 2013

Pasqua senza primavera

Il cielo è sempre annuvolato, ogni tanto piove e non c'è nemmeno un governo a cui dare la colpa...

É arrivata l'ora legale, qualche fiore selvatico, qualcuno coltivato, le prime foglioline, ma nient'altro. Persino i pesci si sono rintanati in attesa di tempi migliori.



Un bel fiore spunta nell'aiuola (?)

Sono spuntate le prime foglie sul salice piangente

lunedì 18 marzo 2013

La coda dell'inverno

Questa sarebbe la perturbazione n°7 di marzo e già si attende la n°8 per mercoledì, che almeno ci dovrebbe risparmiare la neve.
Non è stato un inverno rigidissimo, ma si è perso il conto di quante volte ci ha portato la neve.  
Notare al centro della foto il salicone con le infiorescenze già mature coperte di neve. Sotto i dettagli.




lunedì 4 marzo 2013

Spunta qualche gemma...

Giornata di sole, ma cielo ancora velato dalla foschia.
Al laghetto si percepisce l'avvicinarsi della primavera. nell'aria,  meno nella vegetazione. Nel primo pomeriggio siamo a 14°C ma nella notte eravamo appena sopra lo zero ed è passata solo una settimana dall'ultima nevicata.
Qualche gemma sugli alberi, rari insetti, un leggero intorbidimento dell'acqua e il guizzare di qualche pesce anticipano il risveglio della vita.


L'ontano ha gemme e infiorescenze sia maschili che
femminili e conserva i frutti a pignette dello scorso anno.
Il vecchio salicone ha le infiorescenze sbocciate da tempo
Nuove gemme allungate sul salice piangente
Qualche inforirescenza anche sui due esili
saliconi piantati a novembre
Sul nuovo salice piangente, dietro alla bacheca le
gemme non si vedono ancora.
Sotto la superfice dell'acqua, intorbidita dall'aumento della temperatura, 
si intravedono alcuni pesci a piccoli branchi