lunedì 7 marzo 2016

Inverno in stand by

Cielo grigio e aria fresca ricordano che un inverno mai arrivato non se ne è nemmeno andato definitivamente. Niente rane e tartarughe.

Intanto fioscono le viole nel prato del parco.


Ce ne sono anche di bianche

Il venticello fa prendere il volo ai semi piumosi delle tife.





Ancora numerosi anche gli imenotteri (api, bombi e simili) sui fiori del salicone.





Ed ecco il salice piangente che avevamo notato solo il giorno prima, nascosto nell'aiuola delle spiree a sinistra del ponticello.




Una signora che abita nelle case vicine ci informa che, alle 6 del mattino, ha visto passare un airone sul laghetto.     

mercoledì 2 marzo 2016

Rane e tartarughe

Fotografata una farfalla nei dintorni, una Polygonia c-album, nuova per il luogo e vista una minuscola viola fiorita cresciuta fra le beole del camminamento dove è facile supporre che avrà vita breve.

La farfalla è una Polygonia c-album, come confermato in FNM
Oggi ancora al laghetto con Carlo. Sembra finito il letargo per rane e tartarughe.Le rane se ne stanno sulle rive soleggiate ma appeno ci si avvicina si tuffano nell'acqua. Questa volta perà le abbiamo viste chiaramente. Niente foto però.

Una tartaruga galleggiava in centro al laghetto. Più tardi si è distesa su un sasso della riva in una posizione tale da intercettare il massimo della radiazione solare, la stessa di un pannello termico.





Ben nascosto fra spiree abbiamo notato, non senza sorpresa, un salice piangente, così basso e contorto che non l'avevamo notato prima, forse un pollone del vecchio salice che è stato tagliato nel 2012. A differenza delle spiree, dei rovi e dei piracanta che lo circondano, i suoi rametti lunghi e flessuosi hanno emesso delle foglioline verde chiaro che ce lo hanno rivelato.

Sul salicone fiorito ronzano numerosi insetti



  


   

martedì 1 marzo 2016

Dopo giorni di pioggia...

Oggi è stata una giornata sfacciatamente luminosa. Tutto il mese di febbraio è stato mite ma piovoso, specialmente nello scorso week end.

Le piogge di febbraio. Da Meteo Seregno centro.


E piogge sono ancora previste prossimamente. Oggi però, primo di marzo, non sembrava inverno.



Camminando attorno alle rive si sono sentiti dei tuffi, forse di rane. Passa una farfalla bruna senza posarsi. Il salice piangente è visibilmente inverdito e il salicone è pieno di fiori giallastri.


Attorno ai fiori del salicone ronzano molti insetti, forse api. Ne approfittano degli uccelli. 

Il luì piccolo ha nel becco un insetto




Nell'aiuola fiorisce un corniolo. Altri fioriranno più avanti.



In una zona riparata del parco sboccia qualche rara viola

    

venerdì 19 febbraio 2016

Anticipo di primavera

Le montagne sono innevate, manca ancora un mese alla fine dell'inverno e tutto può succedere, ma oggi si respirava aria di una primavera anticipata: una farfalla bianca (senza foto), fiori sbocciati sul salicone, qualche insetto pronubo sul medesimo

Secondo gli esperti di FNM si tratta di Osmia cornuta,
un imenottero apoideo della famiglia Megachilidae




il salice piangente si tinge di verdolino


Foglioline sui rametti di salice piangente

nel seccume della spirea spuntano nuove gemme


Gemme di spirea


le lucertole prendono il sole sulla staccionata



nel tappeto erboso pratoline e veroniche in fiore e qualche tarassaco in seme: il classico "soffione"






lunedì 15 febbraio 2016

É Carnevale, ma l'inverno dov'è?

La pioggia finalmente è arrivata ma la neve si è limitata a imbiancare le cime all'orizzonte. Era annunciato un po' di inverno vero, così non è stato, quasi uno scherzo di Carnevale.  

Pioggia, vento e nuvole lasciano le loro tracce nello specchio d'acqua

Il laghetto non è nella stagione migliore, offre pochino ai visitatori e può anche apparire un po' trascurato. Una gallinella trovata morta ha fatto scattare una assidua sorveglianza e ripartire un minimo di manutenzione (piccole pulizie venerdì e sabato mattina 12 e 13).


Canne secche, alberi spogli e cielo minaccioso


Fiori (o forse infruttescenze) di spirea rinsecchiti (foto di Luisa N.)

Non si può dire che tutti i visitatori collaborino a mantenere il luogo in perfetto ordine. Chi è stato lì saprà che presso il cancello d'ingresso è collocato, bene in vista, un cestello per i rifiuti.



Nel parco sono apparse alcune nuove panchine, un cestino per i rifiuti e sono state eliminati i resti di un vecchio percorso vita.  

Una nuova panchina in attesa che la base cementata faccia presa


Resti del percorso vita, poi smaltiti, su una vecchia panchina... vagante.

Alle piogge si alternano giornate soleggiate. Ogni tanto i pesci riaffiorano in massa, per poi scomparire completamente.



Un paio di codibugnoli e i soliti merli...




Qualcuno ha portato delle briciole di pane e il merlo ne approfitta. Non
sarebbe consentito portare cibo agli animali, ma quello lasciato sul prato
non fa certamente i danni di quello dato ai pesci che sono già troppi. 


Nella vegetazione si scorgono accenni di primavera. Le gemme del salicone (Salix capreae) sono apparse da tempo e cominciano a schiudersi.

Foto di Luisa N.

 
Gemma floreale del salicone

Sulla riva spuntano le prime foglie di tifa, e nell'aiuola il prugnolo ed il corniolo si apprestano a fiorire.

Foto di Luisa N.

Corniolo (Cornus mas)

Prugnolo (Prunus spinosa)

martedì 2 febbraio 2016

Caldo e secco per i giorni della merla

Il ghiaccio si è sciolto completamente. Da parecchio non piove e quelli che per tradizione dovrebbe essere il periodo più freddo dell'anno ci regala giornate soleggiate e miti, persino piacevoli se non fossero accompagnate dalla sensazione di qualcosa di insolito.

Presto dovrebbe tornare la pioggia e si spera che si ripulisca un po' l'aria dal particolato.  





Il livello dell'acqua è stato ripristinato e i pesci sono tornati.


Un gruppo di uccellini, probabilmente lucherini, si gode i frutti dell'ontano.




La vegetazione è in fase di quiescenza invernale, forse più per la siccità e le ore di luce che per la temperatura. Tuttavia il salicone si prepara a fiorire.