venerdì 7 giugno 2013

Fauna varia

Con due occhi si vede qualcosa, con cento se ne vedono molte di più  É così, grazie alla curiosità e all'attenzione dei bambini in visita nei giorni scorsi , che abbiamo scovato dei grossi girini e una chiocciola. Eccoli ora in foto.



I girini dovrebbero essere di rana verde. Notare che hanno già le zampe posteriori. Più avanti si vedranno spuntere le zampe anteriori, perdeanno la coda e soprattuto svilupperanno dei polmoni al posto delle bracnhie. da allora potranno respirare fuori dall'acqua.  Iniziaerà una seconda vita. Anfibio deriva dal graco e vuole appunto dire "doppia vita".

Notata dai bamibini e lunga circa 5 cm dovrebbe trattarsi di Lymnaea stagnalis

Lymnaea stagnalis

La Lymnaea stagnalis è una chiocciolina d'acqua dolce, unica per la sua dimensione che arriva anche a 6 cm. Se quella avvistata è lei si dovrebbe vedere mentre cammina a testa in giù sotto il pelo dell'acqua, dove ogni tanto deve recarsi per respirare, dopo essere risalita dal fondo sua abituale dimora. Si ciba spesso di piccole alghe e altri residui organici che trova sulla superficie dello stagno.
Ama le acque ricche di ossigeno e di vegetazione. Non tollera l'inquinamento chimico.

Come è arriva in uno stagno isolato? Forse è stata trasportata involontariamente dagli uccelli acquatici migratori o forse arriva come i pesci rossi da qualche acquario dove spesso è presente.

Per lo meno si tratta di una specie nostrana, essendo diffusa in tutta Europa.

Per info:

giovedì 6 giugno 2013

La famigliola delle gallinelle

Non è al completo perchè uno dei genitori è nei dintorni e forse manca anche un piccolo.

I pulcini sono nati qui, nei giorni scorsi, al laghetto di San Carlo.

Sono molto grati a Seregno perchè qui trovano un ambiente ideale, dove l'acqua in cui nuotano è ricca di vita mentre alcuni loro parenti si devono accontentare di torrenti maleodoranti, dove la recinzione impedisce le incursioni dei cani e dove il cibo non manca.

Da quando sono nati i piccoli le gallinelli sembrano meno diffidenti. Forse si
allontanano per distogliere l'attenzione dai piccoli, forse sono alla ricerca di
cibo per sfamare tutta la prole che non si allontana dal suo rifugio.  

Un adulto razzola attorno al laghetto in cerca di cibo
incurante delle presenze umane

Ha qualcosa nel becco e si dirige rapidamente verso i piccoli


mercoledì 5 giugno 2013

Visita scolastica 2013

Oggi (5 giugno) vista al laghetto con due classi di prima elementare.
Tutto è andato bene, meglio di ogni previsione.
Sole e caldo. Il meteo dava pioggia e infatti più tardi, nello stesso pomeriggio, è arrivato un bell'acquazzone.

I bambini sono stati bravissimi, attenti e partecipi. In classe e poi all'ombra di un tiglio, prima di entrare nel recinto, hanno ricevuto varie spiegazioni e raccomandazioni che hanno seguito scrupolosamente. Per essendo più di 40 si sono avvicinati in silenzio e così hanno potuto vedere:
  • le gallinelle d'acqua con i loro piccoli appena nati (in anteprima), forse 4;
  • diverse le rane che saltellavano nello stagno;
  • 4 libellule di cui una Aesnide (forse Anax imperator), due Libellule depresse maschio e femmina e una Ischnura elegans;
  • un paio di gerridi, insetti che camminavano sulla superficie dell'acqua;
  • una chiocciola con guscio a spirale (Lymnea?) di 3 o 4 cm. 
Qualcuno, che pure abita in zona, vedeva il laghetto per la prima volta. Altri invece avevano già visto la gallinella e si ricordavano delle condizioni in cui era ridotto il laghetto lo scorso anno.
Tutti sono stati contenti. Speriamo che questo approccio, non privo di emozioni, sia un piccolo passo per imparare a rispettare il nostro laghetto e più in generale la natura.

Il giorno seguente (6 giugno) la vista si è ripetuta con altre due classi.
Le modalità sono state le stesse, ma gli animaletti osservati sono stati in parte diversi:
  • le gallinelle d'acqua si sono subito nascoste ed è riapparso solo un adulto;
  • per le rane tutto uguale; 
  • visti alcuni girini di grosse dimensioni;
  • ancora 4 libellule. L'aesnide azzurra che presidia costantemente il laghetto è una Anax imperator (come confermato dagli esperti di Forum Natura Mediterraneo). É sopraggiunta la femmina di colore verdolino che ha depositato delle uova su residui vegetali galleggianti. Vista ancora la Libellula depressa, ma solo il maschio e una Ischnura elegans;
  • per i gerridi tutto uguale;
  • vista ancora la chiocciola.

 

giovedì 23 maggio 2013

Ancora piogge, ma la stagione avanza.

Ancora piogge, ma la stagione avanza. Il laghetto è sempre più verde.

La vegetazione ripariale si infoltisce. Le tife sono alte un paio di metri. I giaggioli sono in fiore e le mestolacce sono aumentate di numero.  
Una pianta acquatica rossiccia, la brasca crespa (Potomogeton crispus), occupa larga parte dello specchio d'acqua. Le foglie di loto, per ora poche gli sottraggono piano piano lo spazio. Da qualche giorno è apparsa poi nell'acqua una nuova pianta. Dovrebbe trattarsi di Galium sp. (cioè un Galium di una specie non ancora identificata). Quando fiorirà si potrà capire meglio di cosa si tratta. 

Su una tifa è ricomparsa una libellula, una Ischnura elegans, specie comune al laghetto nel periodo estivo che si presenta in colori diversi. Questo esemplare è un maschio adulto di colore azzurro.
La gallinella c'è sempre, ma non si lascia mai avvicinare. Al minimo rumore si nasconde nel canneto.  


Forse è Galium palustris. Non sarebbe una pianta acquatica, ma
ripariale che evidentemente accetta condizioni di acqua bassa.
Da dove sarà arrivata?



Le libellule sono formidabili predatrici.
Qui la nostra mentre divora la sua preda.

mercoledì 15 maggio 2013

Fioritura dei giaggioli d'acqua

Continua questa primavera insolitamente piovosa. Il laghetto è ora molto verde.
I giaggioli sono pienamente fioriti e non si confondono più con le tife, queste senza fiori e cresciute già ad altezza d'uomo.
Una tortora si posa ogni tanto. La gallinella non gradisce la sua presenza e se si avvicina troppo la scaccia.
Girini e rane se la passano tranquillamente. I rospi non si vedono, hanno abitudini notturne.
La gallinella esce dai suoi ripari solo quando tutti se ne vanno.


Giaggioli fioriti

La tortora frequanta spesso la zona

Girini di rospo nei pressi delle rive

Alcune rane verdi sono di colore brunastro

Rana verde

La presenza delle gallinella è molto discreta


venerdì 10 maggio 2013

Giaggioli d'acqua e fior di loto

Fra una giornata di pioggia e l'altra ieri sono spuntati i primi fiori gialli dei giaggioli d'acqua, per ora pochi. Presto vedremo quanti sono. Il fiore permette di distiguere facilmente la pianta da quella della tifa che ha le foglie simili e al momento della stessa altezza.   

Il giaggiolo d'acqua (Iris pseudacorus) è una pianta spontanea che cresce sulle rive dei luoghi umidi ed è protetta in Lombardia.



Qui altre informazioni sul giaggiolo d'acqua:
http://www.actaplantarum.org/floraitaliae/mod_viewtopic.php?t=10739


Un'altra pianta che sta riapparendo è il loto. Le foglie per ora sono piccole ma ogni giorno più numerose.  Questa specie alloctona  è  stata immessa nel laghetto fin dalla sua origine a scopo decorativo. Durante i lavori di ripristino era stata estirpata, ma non era stato possibile eliminare tutti i rizomi e i semi.  


venerdì 3 maggio 2013

Fiori anche sull'acqua e appare la prima libellula

Sembravano residui vegetali quelli che galleggiavano al centro del laghetto. E invece sono piante acquatiche. Forse erano presenti anche negli anni scorsi, ma allora dominavano tife e loti. Probabilmente si tratta di brasca crespa (Potamogeton crispus). Lunghi tralci e foglie sono distese appena sotto la superficie, ma le punte dei rametti spuntano all'insù sostenendo dei piccoli fiori.

Completamente fiorito è anche il biancospino, nuovo alberello piantato appena fuori dalla staccionata. Un primo fiore è apparso su uno dei tanti viburni.

Come ultima sopresa è apparsa la prima libellula, una Ischnura elegans, specie già presente in abbondanza negli scorsi anni, ma mai avvistata così presto.    

L'erba è stata tagliata. É stato eliminato un piccolo tasso che era disseccato.

Fiori di viburno, per ora solitari.

Le rane sguazzano in una colonia di piante acquatiche.

I fiori della brasca che sporgono dritti dall'acqua

La prima libellula dell'anno, una Ischnura elegans.
La libellula è un insetto tipicamente estivo.

Nei pressi del laghetto qualche anonimo volontario
ha piantato alcuni alberelli. Questo è un piccolo noce.