Carlo è stato al laghetto il 29 ottobre e ci manda alcune foto. É riuscito a riprendere ancora una volta l'
Aeshna mixta, oltretutto in volo.
Si direbbe che questa libellula sia diventata di casa, mentre negli anni scorsi non era stata avvistata con la stessa continuità e per periodi così lunghi.
Se l'insediamento dell'
A.mixta sarà confermato, potremo ritenere che il laghetto stia accrescendo la sua biodiversità, piano piano, specie per specie, e che in sostanza goda di buna salute.
Recentemente è stata confermata una presenza consistente di
Ischnura pumilio e di
Sympetrum sanguineum, che si aggiungerebbero alle popolazioni, note da tempo, di
Ischnura elegans,
Anax imperator e
Sympetrum striolatum.
Carlo si è poi dedicato a riprendere i colori dell'autunno, impressi nella vegetazione sia arborea che acquatica.
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Uno dei due aceri, spuntati un paio di anni fa, è già un paio di metri.
Le loro foglie si arrossate, con qualche giorno di ritardo rispetto ai grandi
aceri rossi che sorgono nei pressi: difficile dire se siano della stessa specie |
Fra le tife la tartaruga si godeva gli ultimi raggi di sole. Presto se ne andrà in letargo, come da tempo hanno già fatto le rane, immergendosi nel fondale dello stagno.
Ha rilevato la presenza di una
Vanessa atalanta, piuttosto malridotta (foto della vanessa e altre sulla pagina Facebook: https://www.facebook.com/groups/1441040742825659/?ref=bookmarks).