lunedì 2 settembre 2019

L'estate sta finendo?

Nuvole,  tuoni lontani e previsioni catastrofiche incombono sul primo giorno di settembre.


Le nuvole scorrono veloci, il sole ritorna e tutto si risolve in qualche grado in meno di temperatura nei giorni seguenti: sembra che non sia successo nulla.

il bacino piccolo in ombra
Torna il sole

A ben vedere segni piccoli e grandi nella natura ci avvertono del cambio di stagione imminente.



Funghi
Una foglia del loto arrossata
Le foglie a coppa del loto raccolgono quelle dell'ontano che già cadono
Le fioriture estive del loto e della ninfea stanno scemando

I fiori del loto sembrano scomparsi
Restano solo due boccioli e una corolla sfatta
Di solito le ninfee continuano a fiorire anche a settembre
Oggi se ne vedono un paio seminascoste.

Farfalle

Si rivedono un po' di farfalle, forse richiamate dal prato che, dopo le rasature e il caldo estivo, ha ripreso timidamente a fiorire.

Pieris sp.
Vanessa cardui
Vanessa cardui
Megera (Lasommata megera)

Nel prato sono riapparsi i fiordalisi nerastri, numerose achillea millefoglie e persino un gruppetto di margherite, tutte con lo stelo più corto del normale. Sulle rive, anch'esse rasate, sono rispuntati dei ranuncoli.


Una margherita vera (Leucanthemum vulgare),
da non confondere con le pratoline
Sul ranuncolo si posa un Epysirphus balteatus.
Si tratta di un dittero sorfide, la cui larva si nutre di afidi



sabato 17 agosto 2019

Podaliri e tanto altro

Farfalle

Da qualche tempo si vedevano al laghetto solo rare farfalle. Oggi sono comparsi dei podaliri (Iphiclides podalirius), probabilmente si tratta di una seconda generazione. Gli individui sono diversi e lo si capisce dalle differenti ammaccature delle ali.
L'ultima foto si riferisce a un Ochlodes sylvanus

Vistosa frattura dell'ala destra

Ali intatte

Nella foto sopra e sotto un individuo con l'ala sinistra frastagliata



Libellule


Anche fra le libellule c'è qualche novità

Forse una femmina neosfarfallata di Ischnura elegans

Sopra e sotto maschi di Ischnura elegans


Sympetrum striolatum maschio


Sirfidi


Forse una Volucella zonaria (sirfide)




Questo dovrebbe essere una Myathropa florea (sirfide)





Altra fauna


Non poche le rane che si dispongono lungo le rive. Prendono il sole e attendono qualche insetto volante da catturare.



Le tartarughe esotiche, che sembrano aumentate, accorrono sotto il ponticello sperando nella pasturazione (vietata). Forse qualche proprietario ha pensato bene di abbandonarle o depositarle per il periodo delle vacanze.  Si ricorda che anche questa pratica è vietata dalle norme affisse in bacheca e dalle leggi regionali.


I fiori dello stagno di piena estate


Per quanto riguarda la flora e particolarmente quella acquatica non ci sono grandi novità. Continua la fioritura del loto,  anche se ormai gli steli portano molti più frutti a imbuto che boccioli, mentre le ninfee bisogna andarle a scovare nascoste dal fogliame: ma ne vale la pena.

Fior di Loto






Ninfee





E per finire una cavalletta rimasta stranamente attaccata ai vestiti e rilasciata sull'asfalto del Parco.



domenica 4 agosto 2019

La "normalità" di Agosto


Passato il grande caldo, o almeno la seconda ondata, Agosto sembra avviarsi alla sua normalita. Si alternano sole e nubi, ma poche le piogge e poche anche le persone al Parco.

I fiori del loto, dai petali delicati, sono stati spogliati dal vento, ma ritorneranno. Sono riapparse le ninfee e anche vari insetti, libellule comprese. Poche le farfalle: solo pieridi (farfalle bianche)

Ninfea

Due le specie di libellule avvistate e, per la precisione, zigitteri: le Ischnura elegans presenti da sempre, ancora prima del ripristino del laghetto del 2013 e le Erythromma viridulum insediatesi dal 2017 e da allora viste diverse volte in luglio e agosto.

Erythromma viridulum


Ischnura elegans






sabato 27 luglio 2019

Vento e nubi fermano Il caldo esagerato

Tira un po' di vento che scuote le chiome degli alberi e il cielo è nuvoloso. Per ora non è caduta una goccia d'acqua, mentre altrove imperversano temporali e grandine. L'area anticiclonica sta lasciando l'Europa e così cessa il caldo esagerato.

Il sole ogni tanto si nasconde

Le fronde del salice al vento


le tife e i fiori del loto piegati da una raffica di vento

Il prato mostra un principio di siccità

Lagerstreomia in fiore


Fino a ieri non si vedeva un fiore di ninfea, che probabilmente non ama
le temperature troppo elevate. Oggi rispuntano i suoi fiori.. 
Rari gli insetti e non si vedono libellule. Solo alcune pieridi (farfalle bianche, forse cavolaie) si aggirano sulla lavanda.


venerdì 26 luglio 2019

La seconda ondata di caldo

Sembra che stia per finire. Resterà famoso il caldo di questi giorni che ieri, 25 luglio, ha raggiunto a Parigi il trecord di 42,4°C.
La mappa delle temperature massime del 25 luglio 2019,
da https://www.meteogiornale.it/.

Anche a Seregno ha fatto un gran caldo, forse insopportabile perchè la notte non dava tregua, mentre le massime sono rimaste leggermente inferiori a quelle della prima ondata di giugno.

Il laghetto è così piccolo che non può offrire un particolare refrigerio, che caso mai è offerto dagli alberi del parco. Tuttavia viene apprezzato dagli uccelli, e non solo da qeulli acquatici, sicuramente per l'acqua e la sua tranquillità.

Visto un airone involarsi improvvisamente. Non c'è stato il tempo di fotografarlo ma solo quello di rimanere a bocca aperta per lo spettacolo maestoso delle sue ali dispiegate a pochi metri e subito scomparse dietro agli alberi.

Non ci è restato che consolarci con i colombacci e i pulli delle gallinelle.

 



Per quanto riguarda la vegetazione acquatica il loto continuo a a fiorire alla grande, mentre le ninfee, che forse non tollerano il caldo eccessivo, hanno smesso di farlo.


Stranamente si vedono a nche pochi insetti, zero libellule.